Pubblicato il 26 Gennaio 2026
Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2026

Allontaniamoci, per una volta, da Cancún, da Mérida, la città bianca, e dai gettonatissimi capolavori maya di Chichén Itza, Tulum e Uxmal. E lasciamoci ammaliare dal verde delle agavi, dallo squillante nitore delle città coloniali e dalle sfumature rosé delle lagune dichiarate riserva della biosfera, dove la realtà supera la grafica digitale. Il Messico è un arcobaleno che trasuda storia, natura e cultura, da vivere in un itinerario che vada oltre i grandi classici e le destinazioni balneari più richieste.

Ecco allora i nostri consigli per un viaggio in Messico da veri intenditori, che si discosti dalle rotte convenzionali:

  • Laguna di Río Lagartos;
  • Cañón del Sumidero;
  • Cenotes;
  • San Cristóbal de las Casas;
  • Calakmul;
  • Teotihuacan;
  • Akumal;
  • Isola di Cozumel;
  • Isola di Holbox;
  • Isla de las Mujeres;
  • Campeche;
  • Becal;
  • Valladolid;
  • Ek’Balam;
  • Palenque;
  • Oaxaca.

Conosciamo da vicino l’altro Messico in un itinerario che si dipana tra fenicotteri rosa, tequila, esuberanti capricci della natura e la preziosa eredità delle civiltà maya e azteche che si ammira in quel che resta delle loro città-stato.

🌎Consigli per un viaggio nel Messico meno affollato

Palenque in Messico
Viaggio di gruppo in Messico

Oltre alle spiagge lambite dal Mar dei Caraibi e i siti precolombiani che indubbiamente vanno onorati di una visita ogniqualvolta si transiti da queste parti, ci sono attrazioni meno note che permettono di scoprire un Messico ancora pressoché estraneo al turismo di massa. Questo grande, eccentrico Paese centroamericano offre opzioni di prim’ordine per gli amanti della natura e dell’estremo, immersi in scenari paesaggistici di deflagrante bellezza.

Dal cenote Dos Ojos al Cañón del Sumidero, qui di seguito i nostri consigli per un viaggio nel Messico più autentico.

🦩Laguna di Río Lagartos

Laguna di Río Lagartos
Laguna di Río Lagartos in Messico

Sembra uscita da un sogno ma è più vera che mai. La laguna di Río Lagartos, dichiarata riserva della biosfera dall’Unesco nel 1979, è talmente surreale da indurre a dubitare che possa trattarsi della realtà. Eppure a spiegare l’origine di questo curioso fenomeno è la scienza.

L’acqua rosa, resa ancor più evidente dal contrasto con lucenti cumuli di sale e sabbia bianca, è data dalla presenza di plancton rosso e minuscoli crostacei chiamati artemie, anch’essi del colore della polpa dei frutti dell’achiote. 

Esploriamo questi 60.000 ettari colonizzati da alligatori, cormorani, aironi, ibis e le colonie di fenicotteri rosa più popolose del Messico.

💧Cenotes

Cenotes in Messico
Cenotes messicani sacri ai maya

A caratterizzare la piana carsica della penisola che dal Chiapas sterza verso est e si tuffa nell’Atlantico è un dedalo di laghi, antri e canali sotterranei che ha dello straordinario.

Si tratta dei cosiddetti cenotes, bacini sacri ai maya preispanici in cui ci si può immergere e fare immersioni con bombole e torce stagne. Gli specchi d’acqua in superficie sono solo l’estremità di stupefacenti mondi sommersi tutti da scoprire, formatisi millenni fa quando il mare si ritirò e le acque piovane presero il suo posto insinuandosi tra cunicoli, stalattiti, stalagmiti, pinnacoli e forre scavate per secoli dalle onde. Un fenomeno geologico unico al mondo, che sfida le leggi della natura. Uno scenario sublime, specialmente per sub e snorkeler.

Già in età precolombiana le acque dei cenotes venivano utilizzate per irrigare i campi, coltivare il mais e dissetare le città di Chichén Itza, Tulum e Palenque.

I cenotes più scenografici hanno nomi mistici:

  • Dos Ojos, il più famoso dei cenotes della Riviera Maya, che corre lungo la costa da Cancún a Tulum;
  • Nohoch Nah, il più suggestivo, con antri alti fino a 60 metri sopra il livello delle acque sommerse;
  • Gran cenote, dove, come parte del culto offerto al dio della pioggia, i maya facevano sacrifici e offerte cerimoniali;  
  • Santa Bárbara, con acque dalle tonalità che spaziano dall’ottanio al verde acquamarina in cui tuffarsi e fare immersioni;
  • Casa cenote dalla trasparenza cristallina.

Una menzione speciale va al cenote Angelita, contraddistinto da uno strato di solfato di idrogeno formato dall’incontro tra il sale marino e le acque fresche e trasparenti color ciano intenso. Durante le immersioni crea un suggestivo effetto nebbia sott’acqua.

🌴San Cristóbal de las Casas

San Cristóbal de las Casas in Messico
San Cristóbal de las Casas in Messico

A un’altitudine di ben 2100 metri si trova San Cristóbal de las Casas, fulcro del sincretismo tra la tradizione cattolica e quella delle etnie indigene del Chiapas, il tratto di Cordillera che unisce Messico e Guatemala. Il nome rimanda alla figura di Bartolomé de Las Casas, un vescovo che si batté strenuamente per i diritti degli Indios.

Perlustriamo senza fretta la miriade di bancarelle del mercato indio che vendono amache, coperte, monili in argento e artigianato indigeno in legno, cuoio, lana e cotone. E visitiamo le fascinose cattedrali barocche dove tuttora si svolgono curiosi riti sincretici.

⛰️Cañón del Sumidero

Cañón del Sumidero
Cañón del Sumidero in Messico

Da non perdere anche Tuxtla Gutiérrez, capitale amministrativa del Chiapas, un centro agricolo in prossimità della confluenza del Río de Los Sabinos nel Grijalva. Qui visiteremo il Cañón del Sumidero, un’impressionante spaccatura geologica formatasi 36 milioni di anni fa. Ripeto, 36 milioni di anni fa. Si procede in barca lungo un corso d’acqua popolato da alligatori, tra pareti rocciose alte un chilometro, reperti preistorici e fragorose cascate che nei millenni hanno plasmato scenografici capricci della natura.

🏛️Calakmul

Calakmul in Messico
Sito archeologico di Calakmul

Un’altra area archeologica di grande rilievo è Calakmul, quasi al confine con il Guatemala. Con i suoi 700.000 ettari di estensione è l’area naturale protetta più grande del Messico. Questa immensa riserva ecologica tropicale invita ad avventurarsi alla scoperta delle vestigia della civiltà maya, tra migliaia di costruzioni, un centinaio di stele e l’acquedotto che riforniva la città.

🔺Teotihuacán

Teotihuacán
Mastodontiche piramidi di Teotihuacán

Una quarantina di chilometri a nord-est dal caos ben poco calmo di Città del Messico sorge Teotihuacán, il più importante sito archeologico precolombiano del Centro America, dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco nel 1987.

Qui, in un’area di oltre 80 chilometri quadrati, spiccano imponenti meraviglie dai nomi immaginifici:

  • Tempio del serpente piumato;
  • Palazzo della farfalla Quetzal;
  • Piramide del sole;
  • Piramide della luna.

Le mastodontiche piramidi azteche, a differenza di quelle egizie, non erano luoghi di sepoltura ma altari cerimoniali. Sulla loro sommità sorgevano templi dove i sacerdoti svolgevano cerimonie religiose e riti di culto.

🐢Spiaggia di Akumal

Spiaggia di Akumal in Messico
Ad Akumal si può nuotare con le tartarughe marine

Dal centro di Tulum si raggiunge in circa mezz’ora una splendida spiaggia di sabbia bianca chiamata Akumal, che in lingua maya significa letteralmente “luogo delle tartarughe”. A pochi metri dalla riva nuotano nutriti drappelli di tartarughe marine giganti. A patto di non arrecare disturbo e mantenersi a debita, rispettosa distanza, si può provare l’emozione di nuotare tra questi biondi tartarughi corazzati.

🤿Isola di Cozumel

Isola di Cozumel
Isola di Cozumel in Messico

Si ammira la vita marina anche da Cozumel, splendida isola dirimpettaia di Akumal, abitata dal 300 d.C. In epoca maya era meta di pellegrini provenienti da tutta l’America centrale, attratti principalmente dal tempio intitolato a Ixchel, saggia e attempata dea della luna, tuttora visitabile.

L’isola comprende le aree ecoturistiche di Chankanaab, Faro Celarayn e Punta Sur, dove ammirare schieramenti di iguane, basilischi e perfino alligatori nel loro habitat naturale.

Negli anni Sessanta l’esploratore e oceanografo francese Jacques Cousteau indicò l’isola di Cozumel come uno dei luoghi più belli al mondo per le immersioni subacquee. L’acqua è talmente limpida da avere una visibilità che, pensate, può raggiungere i 40 metri.

🏝️Isola di Holbox

Isola di Holbox
Isola di Holbox

Al largo della costa settentrionale dello Yucatán sorge l’isola di Holbox, affacciata per metà sul Mar dei Caraibi e per metà sulla laguna interna di Conil. Proibita alle auto, vi si circola in bici, con i carritos e a bordo di traballanti veicoli che ricordano vagamente i tuk-tuk asiatici. Quest’isola francobollo dall’allure selvaggia custodisce una meravigliosa spiaggia in cui acquattarsi cit cit tra palme e banani e osservare delfini, mante, fenicotteri e pellicani che si tuffano lieti nelle acque turchesi. Irresistibile è anche la fotogenica sfilata di casitas dai colori accesi.

🏖️Isla Mujeres 

Isla Mujeres 
Isla Mujeres in Messico

Con Cancún a portata di traghetto, l’affusolata, pacata Isla Mujeres è il luogo ideale per fare il pieno di sport acquatici. Sì, qui la meraviglia del Mar dei Caraibi raggiunge la sua massima espressione, con ampi arenili di finissima sabbia bionda e un caleidoscopio di coralli lungo la barriera mesoamericana. Anche qui ci si muove solo in golf cart.

🏘️Campeche

Campeche in Messico

Audace città barocca, Campeche conquista con i suoi variopinti edifici coloniali impreziositi da archi, stucchi e balconi in ferro battuto, i tramonti infuocati che si ammirano da Fuerte San José e i grandi alberi di carrubo che ombreggiano la Plaza Principal.

A Campeche, dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco nel 1999, si va per cantinas sul lungomare, lungo le viuzze lastricate del Rincón Colonial e nella calle 59, il fulcro della movida, tra piste da ballo improvvisate, bar e terrazze dove si serve l’immancabile liquore mescal.

👒Bécal

Pueblo di Bécal
Pueblo di Bécal

Percorrendo la strada che conduce a Campeche si passa per il pueblo di Bécal, dove in laboratori ricavati in grotte naturali o scavate nella roccia si produce ancora secondo tradizione l’iconico cappello becaleno, dalla trama finissima, versione locale del blasonato panama ecuadoregno. Le donne yucateche lavorano le foglie di palma nana carludovica palmata, riducendole sottili come fili di seta. L’umidità aiuta a mantenere flessibili le fibre che altrimenti rischierebbero di spezzarsi a causa delle alte temperature e del sole che picchia come un fabbro.

⛪Valladolid

Valladolid
Cittadina bohémien di Valladolid

Equidistante tra Cancún e Tulum, Valladolid è una tranquilla cittadina bohémien in cui incantarsi al cospetto di mirabili esempi di architettura coloniale e deliziosi virtuosismi culinari messicani. Qualche esempio? Cochinita pibil, tacos, tortillas, peperoni habanero e sopa de lima con pollo da abbinare a una bicchierata di horchata a base di latte di riso.

Non lontano da las tiendas y cantinas del centro di Valladolid si trova il cenote Zací, un fiume sotterraneo dalle acque blu cobalto, orlato da grotte, pareti rocciose e scroscianti cascate.

🌿Ek’Balam

Acropoli di Ek'Balam
Acropoli di Ek’Balam

Una trentina di chilometri a nord di Valladolid si trova l’acropoli di Ek’Balam, letteralmente “giaguaro nero”, risalente al 300 a.C.

Scoperto negli anni Novanta e aperto al pubblico dal 2004, si tratta di uno dei siti preispanici più grandi e affascinanti del Mesoamerica, forse messo un po’ in ombra dall’esuberanza della cugina Chichén Itza.

Lasciamoci stregare e incuriosire dagli eccellenti stucchi e fregi perfettamente conservati, raffiguranti guerrieri alati. Raggiungiamo la cima del Palacio Oval, probabilmente adibito a osservatorio o utilizzato per cerimonie cosmologiche, e ammiriamo il rigoglio della folta giungla di palme e banani.

🛕Palenque

Palenque
Viaggio di gruppo a Palenque in Messico

Non perdetevi le rovine di Palenque, tra i principali centri religiosi maya, con capolavori architettonici anch’essi divenuti patrimonio mondiale dell’umanità. La stupefacente vista che si ammira dalla sommità del mastodontico Templo de las Inscripciones, monumento funebre del re Pacal, ripaga ogni sforzo nell’inerpicarsi su per la gradinata.

✨Oaxaca

Monte Albán nella regione di Oaxaca
Monte Albán nella regione di Oaxaca

All’estremità sud-occidentale del Messico, la regione di Oaxaca accosta al variopinto centro storico coloniale di Oaxaca de Juárez, la sua capitale, le imponenti piramidi zapoteche del sito archeologico di Monte Albán. A dominare il centro storico di Oaxaca, dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco nel 1987, è l’omonima cattedrale barocca. Non lontano si erge il templo de Santo Domingo, con interni opulenti e facciate finemente decorate. Inoltre, in questa zona si produce il celebre mescal, ricavato dalle piantagioni di agavi.

✈️Viaggio in Messico con WeRoad

Consigli per viaggio in Messico​ con WeRoad
Viaggio di gruppo in Messico​ con WeRoad

In Messico si materializza un sogno tropicale che da Mérida, la città bianca, tocca la favolosa riserva della biosfera di Río Lagartos, Campeche, il sito archeologico di Uxmal e un affascinante mosaico di popoli che ha mantenuto vive le proprie tradizioni nel corso del tempo.

Abbiamo confezionato il tour Messico 360° di due settimane che, come si evince dal nome, comprende todo. Si parte da Città del Messico e si procede alla volta di:

  • Oaxaca;
  • Cañón del Sumidero;
  • San Cristóbal de Las Casas;
  • Palenque;
  • Campeche;
  • Mérida;
  • Chichén Itzá;
  • Cancún.

Rilanciamo con il tour circolare Messico Yucatán 360° di 13 giorni nel cuore della civiltà precolombiana, con partenza e arrivo a Cancún e tappa a:

  • Ek’Balam;
  • Valladolid;
  • Chichén Itzá;
  • riserva della biosfera di Río Lagartos;
  • cenote di Santa Bárbara nella città maya di Homun;
  • Mérida;
  • Uxmal;
  • Calakmul;
  • Tulum;
  • Playa del Carmen;
  • isola di Holbox.

Ci auguriamo di avervi fornito interessanti consigli per un viaggio in Messico. Unitevi a noi per vivere insieme l’incanto di immergersi in un cenote, ammirare sonnecchianti alligatori nel loro habitat naturale ed esplorare siti precolombiani avvolti da lussureggiante vegetazione.

Jessica Maggi
Scritto da Jessica Maggi
Mattiniera. Escursionista. Germofobica. Un po’ svalvolata e sicuramente sui generis, Jessica è una scrittrice freelance con esperienza...