Cosa vedere in Israele: magico crocevia di culture e religioni!

Cosa vedere in Israele: magico crocevia di culture e religioni!

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Quando ho prenotato i biglietti per Tel Aviv, l’unica cosa che ho pensato è stata “Finalmente!”. Israele era nella mia lista dei desideri da sempre, mi affascinava oltre modo il mix di storia, religioni e culture.

Dopo tutte le pagine studiate a scuola, i documentari di Alberto Angela e le ricerche su Google pensavo di sapere con cosa avrei avuto a che fare ed ero già super contenta, invece sono arrivata lì e ho trovato tutto più incredibile di quanto potessi mai immaginare!
Ogni angolo è stato scenario di qualcosa che potrebbe aver cambiato il corso dell’umanità, ogni albero è testimone di eventi, ancora oggi purtroppo, che sono molto difficili da comprendere, ogni sapore è un connubio perfetto di tante cucine che essendo tutte mediterranee ti fanno sentire in qualche modo, irrimediabilmente a casa.

La sensazione è quella di vivere in un libro di storia e geografia a ciel aperto! In pochi km si passa dal mare ai laghi, dalle montagne al deserto e nessuno di questi delude le aspettative. E’ senza dubbio, un viaggio dove ci si prepara a scoprire, camminare e mangiare a bizzeffe!

Scopriamo insieme cosa vedere in Israele!

Tel Aviv

A Gerusalemme si prega, a Tel Aviv ci si diverte e ad Haifa si lavora“. Ecco a voi la sintesi di Israele secondo gli israeliani! Potevamo quindi non iniziare la nostra lista di cose da vedere in Israele da Tel Aviv? No, non potevamo.

Tel Aviv è una cittadina “giovane” da tutti i punti di vista, un po’ perché prima degli anni ’20 del secolo scorso non esisteva, un po’ perché la scena culturale, le aziende high-tech, la lunga spiaggia la rende un posto per giovani o comunque giovani dentro! Il nome completo è Tel Aviv-Giaffa, infatti l’antico borgo sul mare (Jaffa) è stato inglobato ed è a tutti gli effetti la parte storica della città.

Dichiarata Patrimonio Unesco nel 2003, è un posto che merita sicuramente qualche giorno per essere visitato e apprezzato. Ecco la mia must-see list su cosa vedere a Tel Aviv:

  • Old Jaffa – Potete arrivare a Jaffa seguendo il lungomare, camminando o noleggiando una bicicletta: la passeggiata è molto carina e scenica. Il centro della old city è pieno di negozi di antiquariato, gallerie d’arte e bancarelle del Flea Market. Fate shopping, mangiate in uno dei tanti ristoranti tipici e fotografate vicoli, edifici storici e il vecchio porto.
Old jaffa
  • Lungomare – A seconda delle stagioni il mare di Tel Aviv è più o meno vissuto, ma la cosa sicura è che giovani e surfisti sono sempre presenti! Io sono andata tra Natale e capodanno e anche in quel momento ho trovato giornate piacevoli da spendere sdraiati al sole. La spiaggia è spaziosa, di sabbia fine e ci sono molti stabilimenti per fermarsi e godersi il mare.
  • Quartiere “Neve Tzedek” – Questo quartiere ebraico è stato il primo a nascere fuori Jaffa. Oggi si presenta come un agglomerato di casette basse, negozi di design, boutique e mercatini corredati da ristoranti di tendenza e bar. E’ uno dei quartieri più caratteristici e anche più in voga della città. Il suo nome significa “oasi di giustizia” e come quasi tutti i quartieri ha una sua spiaggia “Banana beach”.
  • Quartiere Bauhaus e il Tel Aviv Museum of Art – Parlare di Tel Aviv e non pensare all’arte è quasi impossibile! Famosa per le sue case Bauhaus costruite tra gli ’20 e ’40 del 1900, è anche sede di un Museum of Art che ospita non solo artisti locali ma anche quadri di Picasso, Klimt e altre opere del periodo dell’astrattissimo e surrealismo. La struttura del museo è essa stessa molto interessante dal punto di vista architettonico.

Cosa vedere a Gerusalemme

Dopo aver vissuto la cosmopolita Tel Aviv, è ora di spostarsi verso Gerusalemme che dista solo una cinquantina di km percorribili sia in macchina che comprando un biglietto degli autobus locali. Probabilmente, se fossi costretta a terminare la lista di cose da vedere in Israele, direi Gerusalemme. La sua importanza e la sua storia la rendono la singola cosa imperdibile di questa lista, anche se Israele è pieno di meraviglie.
Il centro storico è suddiviso in 4 quartieri: cristiano, musulmano, armeno e ebraico. Come avrete intuito, rispecchiano le religioni e le etnie che popolano la città. Il detto israeliano che abbiamo citato in apertura aveva preannunciato l’importanza della spiritualità in questa città, no? Non a caso stiamo parlando di una città sacra per le 3 principali religioni monoteistiche al mondo: Ebraismo, Cristianesimo e Islam.

La religiosità e la storia di Gerusalemme, è a tutti gli effetti tra le primissime cose da vedere in Israele. La città infatti possiede ancora le mura e le porte antiche che sono ancora oggi le principali vie di accesso.
Le cose da vedere a Gerusalemme sono comunque moltissime, la lista è lunga e dipende soprattutto dai vostri interessi, queste sono quelle imperdibili secondo me:

Dentro le mura

  • Santo Sepolcro – Questa chiesa, che oggi si presenta così immersa e perfettamente incastonata tra gli edifici, ai tempi di Gesù non era neanche dentro la città. Il sepolcro infatti era il luogo dove venivano seppelliti i morti, quindi era fuori le mura. Sulla sua struttura e storia potete trovare molti riferimenti online, io voglio lasciarvi 2 curiosità.
    • La chiesa è un simbolo della Cristianità e come tale nei secoli ha visto molte dispute, per questo motivo le sue chiavi sono custodite da una famiglia musulmana che dal 1192 tramanda di generazione in generazione questo delicato compito.
    • Se prima di entrare notate una scala di legno appoggiata su una delle finestre, non è perché stanno facendo manutenzione o le pulizie: quella scala è lì dal 1852 ed è il simbolo dell’equilibrio raggiunto tra le comunità cristiane. Nessun monaco l’ha mai spostata per timore di rappresaglie ed è diventata parte integrante e un esempio importante da cui trarre ispirazione.
  • Muro del pianto – Questo muro chiamato anche “Muro occidentale” è il luogo sacro dell’Ebraismo. Era il muro di cinta del tempio di Gerusalemme, eretto intorno al Monte Moriah (Monte del tempio), è lungo 500m ma solo 57m sono visibili. Nelle fessure del muro di questa parte di muro, gli ebrei che vanno a pregare infilano foglietti con scritte delle preghiere. E’ possibile visitare la parte sottostante del muro e della città vecchia attraversando dei tunnel sotterranei.
Muro del pianto
  • Cupola della roccia – Dall’altra parte del muro del pianto c’era il Tempio di Gerusalemme, eretto sul Monte Moriah dove fu ricavata una spianata (da qua il nome “Spianata delle moschee”). Proprio in questo pezzo di terreno si erge la Cupola della Roccia (Dome of the rock) che è uno dei posti sacri all’Islam, dove è conservata la Pietra di Fondazione. La moschea fu costruita nel 687, è rivestita sia dentro che fuori di piastrelle dai disegni geometrici e nella parte superiore di lamine d’oro!
  • Via Dolorosa – Si tratta di una via vera e propria, inizia vicino alla porta dei leoni e finisce alla Basilica del Santo Sepolcro. E’ il sentiero (fuori città ai tempi) che ha percorso Gesù, oggi è costellata di cappelle che corrispondono alle stazioni della Via Crucis. Questa strada oggi passa attraverso il quartiere musulmano della città. Tutti i venerdì pomeriggio i pellegrini cristiani la percorrono per la Via Crucis, è suggestivo vederli percorrere la strada tra le bancarelle del souk che sembrano, almeno all’apparenza, molto diversi dagli scenari a cui siamo abituati.

Fuori le mura

  • Orto degli ulivi – A parte la storia e gli imponenti alberi di olivo, che se potessero parlare ci racconterebbero tantissime cose, il Getsemani è magnifico perché è un perfetto belvedere. Si trova in alto di fronte alla città vecchia dalla parte del Tempio. Trasuda storia e spiritualità ma è anche un ottimo spot per fotografare la città, il muro di cinta e la cupola della roccia.
Dome of the rock
  • Mercato di Mahane Yehuda – Altro luogo fuori città e un po’ fuori dalle rotte turistiche, si tratta del mercato centrale di Gerusalemme. Frequentato principalmente da local è un agglomerato di bancarelle di frutta, verdura, spezie, sapori e odori tipici della nostra mediterraneità! Ci sono anche dei ristorantini dove si può mangiare o bere un drink di sera.

Consiglio di trovare un alloggio all’interno delle mura per poter vivere appieno l’atmosfera della città. Non ci sono molti hotel, la maggior parte sono alloggi per pellegrini (ostelli abbastanza spartani che hanno anche camere singole/matrimoniali) che vanno prenotati con largo anticipo. Inoltre, per cogliere l’essenza del posto e non tralasciare nozioni importanti suggerisco di trovare una guida o partecipare ai tour guidati (ce ne sono moltissimi disponibili anche gratuiti).

Betlemme

Prima di tutto una curiosità su Betlemme, il suo nome ha un doppio significato: in arabo vuol dire “casa della carne” in ebraico “casa del pane”. Io posso dirvi che sicuramente ha residenza nella nostra lista di cose imperdibili e da vedere in Israele. La città si sviluppa intorno alla piazza principale della città vecchia dove c’è anche l’attrazione principale: la basilica della natività. La storia narra che in questo luogo è nato Gesù, e per questo proprio qui Costantino fece erigere una chiesa.
L’edificio oggi è una chiesa Ortodossa, al cui interno c’è la grotta della natività (una piccola cripta di 12m x 3,5m). E’ un luogo molto suggestivo, visti i tanti turisti e pellegrini c’è sempre un po’ di coda per visitare la grotta, una volta scesi cercate la stella d’argento con la scritta latina.

La strada verso Betlemme è carica di introspezione perché la città si trova in Cisgiordania (West bank) quindi al di là del muro che separa i territori Israeliani da quelli Palestinesi. Non è lontana da Gerusalemme, circa 10km e ci sono molti tour organizzati che portano turisti quotidianamente.

Muro di divisione e messaggi di pace

Betlemme non è solo Chiesa della Natività, una volta usciti dalla Basilica perdetevi tra le vie acciottolate della città vecchia e il souq. Spingendovi un po’ più lontano, a 10 minuti circa di macchina, potrete visitare l’hotel di Banksy. Di fianco all’albergo c’è un museo che è stato creato per testimoniare le diverse fasi della costruzione del muro e dell’impatto che ha avuto sulla popolazione.

Il Mar Morto

Durante questo viaggio è d’obbligo una gita verso il Mar Morto, uno dei luoghi naturalisticamente più affascinanti della terra e sicuramente una delle cose da vedere in Israele. Di fatto non è un mare ma un lago salato nel Deserto di Giudea. Si trova 427m sotto il livello del mare e questo numero continua a scendere di anno in anno mettendo a repentaglio la sua esistenza. E’ molto famoso perché la sua alta salinità che fa sì che sia impossibile mettere la testa sott’acqua (cosa che non si deve provare a fare!), quindi anche se non sapete nuotare, no worries, non andrete mai a fondo e come testimoniamo le tante foto, potrete portarvi il vostro libro con voi senza paura che si bagni!

Mar Morto

Le sue acque sono conosciute fin dal tempo dei romani per le qualità curative, sono infatti concentrate di minerali, calcio e magnesio che aiutano le malattie della pelle. Dal mar Morto vengono anche i fanghi naturali (a disposizione dei turisti gratuitamente in piccole botti lungo la spiaggia) che sono ricchi di sali minerali e oligoelementi.

Sul Mar Morto, quando andare e cosa fare, trovate il nostro articolo ad hoc 😉

Masada

Uno dei posti più incredibili vicino al Mar Morto è la fortezza di Masad: per la sua storia pazzesca e anche per lo splendido panorama del Mar Morto e della valle che si gode dall’alto. Masada è un’antica fortezza situata a 400m di altitudine costruita per volere di Erode nel 37aC. E’ stata protagonista di una delle storie più entusiasmanti dell’epoca che racconta un assedio di decenni da parte dei Romani e di una popolazione che combatte fino alla fine per non permetterlo.
Si può salire a piedi attraverso il sentiero del Serpente oppure con la funivia che permette di colmare facilmente il dislivello di quasi 300m.

Panorama da Masada

Questa antica fortezza è stata ritratta in moltissimi film e serie tv, rientrando di prepotenza tra le cose da vedere in Israele.

Altre città da vedere in Israele

In un lembo di terra così piccolo è raccolto un numero infinito di posti da visitare! A parte quelli che abbiamo visto finora ci sono tante altre città che meritano una visita per il loro valore storico e culturale.

  • Cesarea – si trova a un’oretta di macchina di Tel Aviv lungo la costa. E’ famosa perché ospita il sito archeologico dell’antica città romana di Cesarea fondata da Erode e capitale della provincia romanda di Giudea. Percorrendo la strada in macchina potrete ammirare anche pezzi dell’antico acquedotto romano.
  • Haifa – Questa cittadina di 280k abitanti si trova a nord lungo la costa, ai piedi del Monte Carmelo. Si trova in una baia naturale ed è il luogo dove si trova la grotta del profeta Elia e il monastero di Stella Maris.
  • Eilat – Ebbene anche Israele ha il suo sfogo sul Mar Rosso dove si trova la cittadina di mare di Eilat. Il paesaggio è spettacolare, le montagne e il deserto arrivano ai piedi del mare. Ci sono molte strutture turistiche, anche se si trova nella punta sud dello stato, è facile organizzare escursioni verso Gerusalemme o la vicina Giordania.
Veduta di Eilat dal mare

Parti per Israele con noi!

Dopo questa scorpacciata di cose da vedere in Israele ed esperienze da provare, spero proprio ti sia venuta voglia di partire. Noi abbiamo pensato un tour per scoprire tutta la magia, la storia e la spiritualità di Israele in 7 giorni. Dagli un’occhiata, i nuovi amici sono compresi nel prezzo 😉

Chiara Rapetti
Scritto da Chiara Rapetti