Perché scegliere le Canarie per il tuo prossimo viaggio: scopriamo insieme la magia di questo arcipelago

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26 Novembre

Le isole Canarie (in spagnolo: las islas Canarias) sono una comunità autonoma della Spagna, ma sono geograficamente più vicine all’Africa che al continente europeo (date un’occhiata su maps). Situate nell’oceano Atlantico, le isole principali sono 7: Lanzarote, Fuerteventura, Gran Canaria, Tenerife, La Gomera, La Palma e El Hierro. L’arcipelago è composto anche da diverse isole minori. Tutte di origine vulcanica, le isole Canarie sono tutte diverse fra loro: paesaggi lunari, vita mondana, spiagge selvaggie, clima mite tutto l’anno, cucina squisita e una natura variegata, fanno di questo arcipelago un luogo magico da scoprire. L’essere lontane dalla penisola le rende anche diverse dalla Spagna che tutti conosciamo, non solo a livello geografico e paesaggistico, ma anche linguistico: molte parole spagnole sono completamente diverse! Qualsiasi tipo di viaggio stiate pensando di intraprendere, qui troverete alcune informazioni utili per decidere il vostro personale tour alla scoperta delle Canarie. Siete pronti? Perché noi stiamo già preparando lo zaino!

Isole Canarie, quale scegliere e quando andare?

Innanzitutto, quando andare? Le Canarie hanno un clima mite tutto l’anno, quindi, come potete immaginare, sono una meta molto ambita durante l’inverno, soprattutto dagli abitanti dei paesi del nord Europa. Il periodo consigliato è da aprile a settembre, ma le temperature vi permetteranno di fare un bagno nell’oceano anche a gennaio. Sono una meta perfetta per un viaggio invernale, soprattutto per chi ha voglia di mare tutto l’anno, con il vantaggio di non allontanarsi dal continente europeo (per tema visto e/o durata del viaggio ad esempio). Non c’è un vero e proprio periodo delle pioggie, e il clima è temperato praticamente sempre. Partendo dall’Italia, con un volo diretto, potremmo passare dall’inverno italiano all’eterna primavera canaria in sole 5 ore. Perfetto, vero? Ora che sappiamo quando andare, bisogna decidere quale isola scegliere: l’arcipelago non è piccolo, e ogni isola meriterebbe una vacanza a sé, ma alcune sono collegate via mare e tutte sono facilmente raggiungibili con voli interni. Potreste iniziare da una delle isole maggiori, come Tenerife e Gran Canaria, e spostarvi verso est, raggiungendo Lanzarote e/o Fuerteventura, queste ultime collegate fra loro anche via mare, in soli 30 minuti. Anche La Gomera ed El Hierro sono raggiungibili via nave, partendo da Tenerife. Quindi, organizziamo un tour e scegliamo più isole o visitiamo a fondo una delle isole maggiori? Continuare a leggere con mappa alla mano, così potrete scegliere la vacanza che fa al caso vostro.

El Hierro, La Gomera e La Palma, le isole più ad occidente

Iniziamo dalle isole più piccole, che sono anche le meno battute dal turismo di massa. El Hierro è la più piccola delle 7 isole maggiori ed è stata insignita dall’UNESCO del titolo di Riserva della Biosfera. Uno dei posti più famosi dell’isola è il Charco Azul, una meravigliosa piscina naturale, circondata da un paesaggio vulcanico, dove rilassarsi e godersi le acque cristalline. El Hierro è l’isola da scegliere se siete appassionati di snorkeling ed immersioni: qui troviamo infatti la riserva marina di La Restinga, con grandi profondità e un paesaggio sottomarino molto vario. L’isola de La Gomera invece ha un ecosistema unico al mondo, perfettamente conservato all’interno del Parco Nazionale di Garajonay e caratterizzato da una foresta di una particolare tipologia di alloro, la laurisilva, che è riuscita a mantenersi sull’isola grazie al suo clima sempre temperato. A La Gomera è possibile inoltre ascoltare gli abitanti parlare il linguaggio nativo dell’isola, il cosìdetto “fischio gomero” – ebbene sì, per quanto strano possa sembrare, qui si comunica con il linguaggio dei fischi. Nella parte nordoccidentale dell’isola si trova l’area protetta de Los Organos, dove è possibile vedere solo con un tour via mare un’opera d’arte naturale: una sorprendente formazione di basalto, dovuta ovviamente alla natura vulcanica delle isole. Se siete fortunati, da queste parti potreste riuscire a scorgere anche balene e delfini. Infine c’è La Palma, che con i suoi 1000 km di sentieri è l’isola per gli amanti del trekking. Anche qui troviamo una foresta di alloro, magici paesaggi e paesini caratteristici. L’isola vanta la denominazione di Starlight assegnata ai cieli con una qualità astronomica elevata, che la rende quindi consigliatissima agli amanti delle stelle. Comune denominatore di tutte le isole sono le spiagge, molte di natura vulcanica e poco affollate – oltre alle scarpe da trekking, quindi, portate con voi anche il costume da bagno!

Lanzarote e Fuerteventura, tra spiaggia e sport

Visto che abbiamo messo il costume, ci spostiamo ad est, nelle isole più vicine al continente africano. Lanzarote è l’isola dalla natura selvaggia e negli ultimi anni è divenuta luogo di ritrovo per diversi sportivi, dato che le lunghe giornate e il clima mite la rendono perfetta per ciclisti e amanti degli sport acquatici. Anche qui la natura vulcanica dell’isola e la folta vegetazione ci regalano diversi luoghi da scoprire come il Parco di Timanfaya, oltre ai 250 km di coste, calette nascoste e spiagge dorate. Da Lanzarote si può raggiungere l’arcipelago Chinijo, con la sua isola maggiore e l’unica abitata, La Graciosa, che regala spiagge ancora più bianche e poco frequentate. Da non sottovalutare per gli amanti del vino sono le visite alle cantine, essendo quest’isola ricca di vigneti che ci regalano un vino vulcanico da assaggiare assolutamente.

Playa de Papagayo, Lanzarote

Spostandoci invece a sud di Lanzarote scopriamo la sua sorella più simile, Fuerteventura. Quest’isola, con le sue dune dorate e le vaste spiagge sabbiose, è quella che più si avvicina ai paesaggi africani – l’Africa è a soli 100 km da qui! Il vento la rende perfetta per chi pratica sport acquatici come il windsurf e il kitesurf. Culinariamente, qui possiamo scoprire il formaggio majorero (il nostro preferito è quello alla paprika!) che potremmo degustare facilmente su tutta l’isola. Fuerteventura ha anche molte spiagge adatte alle famiglie, e anche qui la natura vulcanica fa la padrona, con molti percorsi trekking per scoprire i diversi vulcani dell’isola.

Corralejo Natural Park, Fuerteventura

Gran Canaria, l’isola per tutti

Gran Canaria, la terza isola più grande dell’arcipelago dopo Tenerife e Fuerteventura, raccoglie anche lei diversi paesaggi che la rendono perfetta soprattutto per le famiglie. Facilissima da raggiungere grazie all’aeroporto presente sull’isola, Gran Canaria custodisce aree protette, bellissimi paesaggi e una città, Las Palmas de Gran Canaria, che con diverse attrazioni per turisti, musei ed edifici coloniali è un buon punto di partenza per conoscere l’isola. Il “problema” qui è decidere cosa visitare, perché l’isola è l’unione di tante piccole realtà. Al sud troviamo una delle spiagge più famose: il deserto in miniatura di Maspalomas, con dune di sabbia dorata che arrivano fino al mare – proprio per questa suggestiva caratteristica, questo piccolo deserto è una delle spiagge più fotografate d’Europa. Da non perdere la vista dal Roque Nublo, una delle formazioni rocciose più grandi al mondo che si eleva per circa 80 metri, considerata per secoli una roccia sacra dalle popolazioni locali. Dopo questo tour de force, concedetevi un caldo de pescado (una tipica zuppa di pesce) nel piccolo borgo di pescatori di Puerto de las Nieves, a nord ovest dell’isola. Gran Canaria, come tutte le isole, non dimentica le proprie tradizioni: spulciando il calendario delle feste, potreste trovarne alcune religiose e altre pagane: una delle più famose è in onore della Virgen del Pino (Madonna del Pino) nel paese di Teror, che si celebra l’8 settembre. Attraverso un pellegrinaggio notturno, i canari arrivano ai piedi della Virgen per portare i propri doni, in abiti rigorosamente tradizionali, per poi continuare a far festa per le strade del paese.

Belvedere del Balcón, Gran Canaria

Tenerife, l’isola del Teide e del carnevale

Tenerife è forse l’isola più famosa dell’arcipelago, oltre ad essere quella meglio collegata con il continente europeo, grazie ai due aeroporti. Ricca di parchi, piscine naturali e grandi spiagge, Tenerife è conosciuta anche per la vivace vita notturna. Il pezzo forte però è uno solo: il Teide, vulcano e promontorio più alto di Spagna, oltre che terzo vulcano più alto del mondo. Un’escursione verso la sua sommità, con i suoi paesaggi lunari, vale da sola un biglietto per l’isola. Tenerife vanta grandi campi di golf con strutture moderne, che la rendono meta preferita per gli amanti di questo sport. Se siete alla ricerca del divertimento, consigliamo una giornata al Siam Park, il più grande parco acquatico d’Europa, perfetto per grandi e piccini. Da tenere a mente anche che a Tenerife viene celebrato uno dei carnevali più famosi del mondo, dove lo spirito canario di far festa esplode in maniera dirompente per tutte le strade di Santa Cruz di Tenerife. Ogni anno il carnevale è dedicato ad un tema diverso, e il tema del 2022 sarà la fantascienza. Se capitate sull’isola tra il 20 febbraio e il 6 marzo 2022, quindi, non dimenticate di portare con voi il travestimento giusto!

Vulcano Teide, Tenerife

Cibo – cosa assolutamente non perdere

  • Las papas arrugadas con mojo canario: si tratta di una patata novella tipica dell’isola, con un aspetto rugoso. Il mojo non è altro che una salsa a base di olio d’oliva, aglio, sale e aceto, mescolati a diverse spezie, a seconda se si tratta appunto del mojo verde o del mojo rojo (rosso).
  • Il rancho canario è consigliato per chi ama follemente i legumi. Si tratta infatti di una zuppa di ceci e carne (sia manzo che pollo) con cipolla, aglio, patate, pasta (solitamente spaghetti spezzati o fidelini corti) e una buona dose di spezie, che non mancano mai nella cucina canaria, insieme ai ceci, che troverete protagonisti di quasi tutte le zuppe tipiche di ogni isola.
  • Tra i dolci, tipico è il Frangollo, un flan di latte, farina di mais, limone, uova, zucchero, burro e cannella. Si tratta di un dolce che troverete facilmente nelle case canarie durante le occasioni speciali, sopratutto a Natale.
  • Non dimentichiamoci che ci troviamo in un arcipelago, quindi pesce pesce e ancora pesce, da provare nelle diverse versioni. Il più comune è la Vieja (pesce pappagallo) che troverete protagonista in diverse versioni: in zuppa, al forno, bollito e marinato.
  • Il già citato formaggio Majorero, tipico di Fuerteventura, nelle diverse versioni. Un formaggio caprino che potrete provare sia fresco che stagionato, e in alcuni casi con la crosta non classica bianca ma trattato con paprika, o olio, o farina di granturco tostato.

Scopri le Canarie con noi

Concludiamo ricordandovi che se avete voglia di visitare le Canarie essendo sicuri di non perdervi il meglio e di viaggiare con persone della vostra stessa età, noi organizziamo alcuni viaggetti che potrebbero fare al caso vostro, li trovate di seguito!

Scritto da Team WeRoad