Le 6 cose da vedere ad Amman, la capitale della Giordania

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26 Novembre

Amman è la porta della Giordania, una capitale che nasconde perle davvero imperdibili: in questo articolo troverete tutte quelle che non potete assolutamente perdervi.

Ciò che rende affascinante Amman è che, nonostante sia una delle città più moderne del Medio Oriente, è anche una delle città più antiche al mondo: porta, infatti, 5.000 anni di storia sulle sue spalle. Costruita su 7 jabal (colli), proprio come Roma, la capitale giordana ospita quasi la metà della popolazione di tutto il paese.

Viene chiamata “la città bianca” per via del colore delle pietre che sono state utilizzate per la costruzione degli edifici. Non è un caso, dato che esiste addirittura una legge che impone l’utilizzo della pietra bianca locale come rivestimento di case ed edifici – il tutto per mantenere la città degna del suo soprannome!

La sua posizione è strategica: si trova in una zona collinare tra il deserto e la Valle del Giordano. Il centro di Amman è ai piedi delle colline, mentre tutti i luoghi più alla moda e turistici – come ristoranti e alberghi – sono situati a Jabel Amman, la collina principale della città.

Amman è famosa per la sua ospitalità: gli abitanti sono gentili e accolgono i turisti a braccia aperte – se passate di qui, non di rado sentirete i Giordani chiedervi da dove venite e darvi il benvenuto con un amichevole “Welcome to Jordan!“.

L’antico e il moderno trovano un punto di incontro e danno vita a un ambiente variegato e anticonformista che offre un’esperienza di viaggio davvero unica e stimolante. Premesse fatte, siete pronti a visitare la capitale della Giordania con noi?

1 – La Cittadella

Iniziamo la nostra lista di “cosa vedere ad Amman” con L’antica Cittadella. Questo complesso è situato su una collina che domina la città, lasciando godere i suoi ospiti di una vista mozzafiato che mostra l’intera regione dall’alto. La zona permette di risalire alla storia del paese, grazie al parco archeologico presente, dove si trovano ancora le colonne del Tempio di Ercole, costruito nel II secolo d.C. durante l’impero di Marco Aurelio.

Oltre al Tempio di Ercole, troverete anche il Palazzo degli Omayyade, costruito nel 720 d.C. che prende il nome dalla dinastia araba, una stupenda Chiesa Bizantina costruita tra il VI e VII secolo, la Grande Moschea Husseini, e il Foro Romano, ad oggi diventato una piazza pubblica.

Cittadella di Amman

2 – Il Teatro Romano

Il teatro romano di Amman venne costruito nello stesso periodo del Tempio di Ercole ed è stato scavato sul lato di uno dei sette colli della città. L’architettura è quella tipica ad arco utilizzata nell’antica Roma e può ospitare ben 6.000 persone. Ancora oggi è utilizzato per ospitare spettacoli o concerti all’aperto.

All’interno si trova anche il Museo del Folklore che illustra vita, cultura e tradizioni delle città e dei villaggi del paese. Sono in mostra moltissimi oggetti utilizzati nella vita quotidiana dagli abitanti tra il XIX e XX secolo, come per esempio gli utensili utilizzati per la preparazione del pane o gli strumenti musicali suonati all’epoca.

Teatro romano Amman

3 – La Moschea del re Abdullah I

La moschea è stata costruita tra il 1982 e il 1989 ed è il simbolo religioso di Amman. È coronata da una magnifica cupola di mosaico dal colore blu e azzurro intenso e grazie a questo la si riconosce subito nella città bianca. Può ospitare fino a 3.000 persone ed è utilizzata dai musulmani per pregare, anche se resta comunque aperta ai visitatori a patto che l’abbigliamento sia consono. In particolare è richiesto agli uomini di avere pantaloni lunghi e alle donne di coprirsi il capo, le braccia e le gambe.

Se non avete nulla con cui coprirvi, non preoccupatevi: all’entrata vengono forniti gratuitamente abiti con cappuccio.

Moschea del re Abdullah I

4 – Museo Archeologico Giordano

Questo museo presenta una collezione di inestimabile valore, con ritrovamenti preistorici che risalgono al XV secolo. Le collezioni vengono presentate con ordine cronologico e si compongono di oggetti di vita quotidiana come utensili e altri oggetti più artistici come statue e gioielli.

In passato il museo ospitava anche alcuni rotoli del Mar Morto, un insieme di antichi manoscritti giudaici di contenuto religioso scritti su pergamena e papiro. Oggi questi documenti sono stati spostati nel neoistituito Museo del Giordano, insieme alle statue di Ain Ghazal, tra le statue più antiche realizzate dalla civiltà umana.

Museo Archeologico Giordano

5 – Museo dell’automobile

Gli appassionati di auto d’epoca apprezzeranno sicuramente la collezione personale di re Hussein ospitata in questo museo: più di 70 automobili e motociclette che vi faranno ripercorrere la storia del dinastia al potere. Le auto infatti risalgono all’era di Re Abdullah I, fondatore del regno. La collezione è poi proseguita fino all’attuale sovrano, Abdullah II.

6 – Rainbow Street

Tra le cose da vedere ad Amman non può mancare Rainbow Street, una delle zone più moderne e prestigiose della città, che si estende nella parte più alta. Vi suggeriamo di fermarvi a bere qualcosa nelle eleganti terrazze del quartiere, anche perché, più che un consiglio, sarà quasi una necessità, vista la strada tutta in salita!

Quando andare ad Amman?

Non vedete l’ora di partire? Allora vi diamo qualche dritta anche sul periodo migliore per visitare la città! Vi spoileriamo subito che – molto banalmente – è meglio se organizzate il vostro viaggio in primavera e in autunno. Se siete amanti delle calde temperature potete anche fare un tentativo con l’estate, dove la media dei gradi si aggira attorno ai 26,5 con picchi che raggiungono anche i 40 gradi. Non vi consigliamo invece l’inverno, in quanto Amman si trova a circa 800 metri di altitudine e in questa stagione le precipitazioni sono anche nevose.


Se volete far coincidere il vostro viaggio con le festività locali, a luglio si tiene il Jerash Festival for Culture che mira ad arricchire le attività culturali in Giordania. In autunno si svolge il Festival dell’Opera del Medio Oriente, il primo festival dell’opera nel mondo arabo con artisti di oltre 10 diverse nazionalità.

Come arrivare ad Amman e come muoversi

La città di Amman è facilmente raggiungibile dall’aeroporto internazionale Queen Alia, il più grande aeroporto della Giordania, che si trova a Zizya, circa 34 chilometri a sud della capitale. Da lì sarà facile proseguire con bus navetta, taxi o auto a noleggio.

Per spostarvi in città invece potete utilizzare minibus e autobus, tenendo a mente che in generale partono quando sono pieni, quindi mettete in conto che potreste trovarvi ad aspettare un tempo indefinito (che, nel peggiore dei casi, dovrebbe aggirarsi attorno a 1 ora di attesa). Il biglietto viene generalmente venduto a bordo del mezzo, ad eccezione degli autobus privati che hanno un loro ufficio nel luogo di partenza. In questo caso vi consigliamo di acquistare il biglietto prima di salire sul bus.

Se non volete affidarvi alla sorte perché avete degli orari da rispettare, il taxi è un’alternativa più che valida: costa ovviamente più dei minibus ma è molto più veloce – e, soprattutto, in orario! Un consiglio? Cercate sempre di contrattare – in fin dei conti, siamo in Medio Oriente, e qui è la norma!

Se stavate valutando di noleggiare un’auto per essere autonomi, ve lo sconsigliamo: le strade di Amman non hanno nome e questo rende difficile orientarsi, soprattutto per i turisti. Meglio muoversi in taxi o con i bus nei giorni in cui visitate Amman, e magari valutare di noleggiare un’auto per proseguire il vostro viaggio alla scoperta della Giordania.

Fuso orario, valuta e altre info utili sulla Giordania

  • Fuso Orario di Amman: Un’ora avanti rispetto all’Italia
  • Lingua parlata: Arabo
  • Moneta Utilizzata: Dinaro Giordano – 1 dinaro giordano corrisponde circa a 1,22 euro

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Scritto da Team WeRoad