Il lago Titicaca può sembrare all’apparenza un bacino d’acqua come tantissimi altri nel mondo, ma in realtà ci sono un sacco di curiosità che lo riguardano.

Origine, storia, conformazione, ma non solo: anche la popolazione degli Uros, che abitano negli isolotti del lago, ha le sue particolarità tutte da scoprire.

Se continui a leggere conoscerai tutte, ma proprio tutte, le curiosità sul lago Titicaca ma per cominciare direi di partire con la prima fatidica domanda: dove si trova?!

Il Lago Titicaca si trova tra Perù e Bolivia, proprio sulle Ande. Abbiamo già il primo fatto curioso: è il bacino d’acqua navigabile più in alto del pianeta!

Se ti stai domandando quale sia l’altitudine del lago Titicaca tieniti forte: parliamo di ben 3.812 metri sopra il livello del mare!

Non a caso attorno a lui potrai ammirare alcune tra le vette più imponenti che caratterizzano le Ande.

Un lago che diventa un mare di silenzio, pace e contatto strettissimo con la Natura: difficilmente potrai sentirti stressato!

Ti do le ultime info geografiche prese direttamente dal sussidiario delle scuole medie: il lago Titicaca ha una lunghezza di 204 km e un’estensione massima di 65km. È profondo 281 metri ed è il 18esimo al mondo per grandezza.

Si divide più o meno a metà tra Perù e Bolivia e per essere proprio precisi precisi è formato da due bacini differenti, divisi dallo Stretto di Tiquina.

Come anticipato, in mezzo al lago Titicaca ci sono numerosi isolotti, qulcuno naturale e qualcuno meno, ma di tutto questo parleremo più avanti!

Il termine Titicaca

Già il nome Titicaca contiene in sé una curiosità: diciamo che non è proprio il primo accostamento di vocali e consonanti che viene in mente!

Anzi, a volerla buttare in caciara, pare un insieme di suoni che potrebbero dire i bimbi piccoli per comunicare che hanno fatto la… e ci siamo capiti!

Tornando invece seri, da dove arriva questo nome così inconsueto? Sull’origine del termine Titicaca ci sono due opinioni contrastanti: la più basic dice che deriva dal nome di una delle sue isole, Intikjarka.

Intikjarka deriva a sua volta dalle parole Inti e Kjarka, rispettivamente Sole e Masso Rupestre: Titicaca = Roccia del Sole.

Una delle innumerevoli leggende legate a questo lago sostiene che il dio del Sole, Inti per l’appunto, sia uscito proprio dalle acque del lago Titicaca per dare vita alla civiltà Inca.

Ma non è mica finita qui: un’altra teoria dice che il nome del lago prenda origine da Titi, che significa Puma o Gatto (e non c’entrano Titti e Gatto Silvestro!) e Kaka, che significa sempre Pietra.

Puma di Pietra? Eh sì, poiché la forma del Lago Tticaca vista ancora dall’alto pare proprio quella di un puma a caccia… vabbè con un po’ di fantasia!

Non c’è una soluzione all’enigma relativo al nome del lago, ma anche questo fa parte del fascino di questo luogo così favoloso. Direi di proseguire e di andare a vedere altre curiosità sul lago Titicaca!

Isla del Sol sul lago Titicaca
Isla del Sol, in mezzo al lago

L’origine del lago Titicaca

Abbiamo parlato delle diverse teorie incentrate sul nome, ma non ancora dell’origine vera e propria del lago Titicaca, anch’essa circondata da un alone di mistero.

La prima ipotesi sostiene che il lago si sia formato dopo lo scioglimento di un ghiacciaio immenso che ricopriva quell’area. Trovandoci nella catena delle Ande a un’altitudine di tutto rispetto, questa teoria non fa una grinza.

Allo stesso modo però alcuni geologi sostengono che sia stata l’attività vulcanica a portare alla creazione del lago Titicaca. La zona non è sicuramente nuova ad attività sismiche e vulcaniche: un’eruzione di un vulcano, a noi sconosciuto, potrebbe aver generato la cavità, che con il tempo si è riempita d’acqua.

Ma le curiosità sull’origine del lago Titicaca non sono mica finite qua! Il lago potrebbe essere ciò che è arrivato a noi di un bacino fluviale molto ma molto più grande, che con il passare dei millenni si è ridotto drasticamente.

Tutte queste supposizioni non fanno che confermare quanto poco sappiamo della nostra Madre Terra e anche l’origine del lago resta ancora un segreto da svelare!

Che sia nato da un ghiacciaio, un vulcano o un mare, è indubbio che il lago Titicaca sia un luogo dove anche il tempo rallenta e si annulla. Cos’è il presente, cos’è il passato? Ah le domande profonde della vita!

Modalità di spostamento sul lago Titicaca
Modalità di spostamento sul lago Titicaca

Il popolo degli Uros

Entriamo ora nel vivo delle curiosità sul lago Titicaca andando a conoscere meglio gli Uros, il popolo che vive in luoghi a dir poco caratteristici: gli isolotti!

Gli Uros infatti vivono su circa 90 isolotti che hanno due peculiarità: sono galleggianti e sono artificiali!

Artificiali e galleggianti fino a un certo punto: non parliamo di isolotti di cemento motorizzati che sfrecciano sul lago!

Le isole in cui vivono gli Uros sono realizzate con la totora, pianta acquatica simile al bambù.

Pensa che gli Uros hanno scelto di vivere su questi isolotti da tempo immemore, circa 10 mila anni fa.

La motivazione che li ha spinti a questa scelta è quella comune a tanti spostamenti durante il corso della Storia: fuggire a guerre e persecuzioni.

Gli Uros hanno una storia antichissima, antecedente pure a quella della popolazione Inca, con cui non andavano particolarmente d’accordo.

Proprio per sfuggire a loro, gli Uros iniziarono a realizzare queste isole con canne di totora, per poter essere liberi di spostarsi ed evitare problemi.

Immaginati un’isolotto che può restare ancorato al fondo del lago oppure galleggiare come fosse una barca in mezzo al mare!

Un isolotto in mezzo all’acqua è tra le cose più lontane dal nostro concetto di abitazione, ma anche in questo sta la meraviglia!

Le isole galleggianti degli Uros, inoltre, sono destinate a deteriorarsi, visto che le canne di totora marciscono molto velocemente in acqua.

Uno dei lavori più importanti di chi vive qui è proprio l’immagazzinamento di totora nuova, così da non… cadere in acqua!

Gli Uros sono votati anche al turismo: è possibile infatti alloggiare su uno di questi isolotti sul lago Titicaca ed essere ospitati nelle capanne degli abitanti.

Un esempio di isola fatta con la totora
Un esempio di isola fatta con la totora

Amantaní sul lago Titicaca

Le curiosità sul lago Titicaca non riguardano solo gli isolotti galleggianti fatti di totora, ma anche le isole come siamo abituati a conoscerle!

Amantaní, sul versante peruviano del lago Titicaca, è una delle isole più grandi e popolate, con i suoi circa 3.000 abitanti.

Non aspettarti resort ed hotel: le strutture ricettive sono praticamente assenti e il luogo è rimasto parecchio autentico.

Gli abitanti di Amantaní vivono di agricoltura, pastorizia e di allevamento di alpaca.

L’isola è piccolina, ma riesce comunque ad avere due cime rilevanti, su cui sono state trovate rovine provenienti dalla civiltà Inca.

Non poteva non esserci una curiosità relativa ai nomi di queste due vette. Prendono infatti il nome di Pachatata, Padre Cielo, e di Pachamama, Madre Terra.

Dal tempio di Pachatata, sulla montagna omonima, si ha una vista spettacolare sul lago Titicaca, soprattutto, ça va sans dire, al tramonto.

Un infinito dominato dai terrazzamenti dell’isola di Amantaní, le chiare acque del lago e il sole che sta per scendere: se non ti emozioni, significa che sei senza cuore!

Ti dirò di più: la capacità di colpire chiunque venga a visitare questo posto, potrebbe essere considerata essa stessa una curiosità sul lago Titicaca!

Le case di legno e totora sugli isolotti del lago
Le case di legno e totora sugli isolotti del lago

Puno

Prima di salutarci, ci spostiamo sulla costa peruviana del lago Titicaca per andare a conoscere la cittadina tranquilla di Puno, a poca distanza da Amantaní.

Da Puno potrai osservare in totale relax il lago Titicaca, solcato dalle sue coloratissime imbarcazioni tipiche.

Eh sì, perché gli Uros non hanno solo delle isole galleggianti uniche al mondo, ma anche delle imbarcazioni costruite con giunco intrecciato: le Caballito de Totora.

Non puoi dire di aver visitato il lago Titicaca se da Puno non sali su una di queste imbarcazioni almeno una volta! Diciamo pure che questa attività è una delle cose più curiose che si possono fare sul lago Titicaca.

Anche il centro storico di Puno è da non perdere, anche se traspare il suo passato coloniale, non certo facile.

Tra le cose da fare a Puno: passeggiare tra le sue viuzze, entrare nella Cattedrale, partecipare a uno spettacolo folcloristico e, perché no, acquistare qualcosa di tipico.

Infine, non dimenticarti di salire al belvedere Kuntur Wasi, da cui potrai ammirare dall’alto Puno ma soprattutto il lago Titicaca!

Foto di gruppo al Lago Titicaca

Fai un tour del lago Titicaca con WeRoad!

Giunti fino a qui, ci sono ben poche curiosità sul lago Titicaca che ti sono all’oscuro!

Non ti resta che prendere e partire per un tour del lago Titicaca così da vedere tutto con i tuoi occhi.

Il tour Perù 360° di WeRoad ti porta alla scoperta del Perù, passando da tutti i suoi luoghi più iconici.

Si parte da Lima, la capitale, per poi passare da Arequipa, la città bianca patrimonio dell’umanità per l’UNESCO.

Piano piano si inizia a salire: Il Canyon del Colca, il Mirador de Los Volcanes e poi il nostro ormai amatissimo lago Titicaca.

Qui non sarà mica una toccata e fuga: avrai modo di stare a Puno, di fermarti nelle isole di Uros e di Taquile e di immergerti totalmente nella cultura locale.

Se ti va, potrai immergerti pure tra le placide acque del lago!

Si riparte destinazione Rainbow Mountain, Cuzco e l’imperdibile Machu Picchu.

Gli ingredienti per un viaggio a dir poco magico mi sembra ci siano tutti: pronto a partire?!

Roberto Marana
Scritto da Roberto Marana