Trekking a Madeira: guida completa a sentieri, levadas e percorsi imperdibili

Trekking a Madeira: guida completa a sentieri, levadas e percorsi imperdibili

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15 Febbraio

Madeira è una delle destinazioni europee più apprezzate per il trekking, grazie a una rete di oltre 2.500 km di levadas — antichi canali di irrigazione risalenti al XV secolo — e a una trentina di sentieri ufficiali segnalati (i cosiddetti PR, Percursos Recomendados) che attraversano foreste di laurisilva patrimonio UNESCO, scogliere a picco sull’Atlantico e vette che superano i 1.800 metri.

Detta così sembra roba da documentario su National Geographic, e in effetti un po’ lo è. Solo che invece di guardarlo dal divano, qui ci cammini dentro. Con le scarpe da trekking ai piedi e quello stupore da “ma è vero tutto questo?!” che ti coglie a ogni curva del sentiero. Madeira è quel tipo di isola che ti prende a schiaffi di bellezza senza preavviso. Tipo quando esci da un tunnel scavato nel tufo e ti ritrovi sospeso tra cielo e oceano.

I migliori sentieri di trekking a Madeira

I sentieri più rinomati di Madeira includono il collegamento tra Pico do Areeiro e Pico Ruivo (PR1), la Levada das 25 Fontes (PR6), la Ponta de São Lourenço (PR8) e la Levada do Caldeirão Verde (PR9). I percorsi variano da camminate pianeggianti lungo le levadas a trekking impegnativi con dislivelli fino a 900 metri.

Ognuno di questi sentieri ha una personalità tutta sua: c’è quello tranquillo che ti porta a passeggio nel bosco e quello scatenato che ti trascina su una cresta a strapiombo sull’oceano. Puoi scegliere in base a quanta voglia hai di faticare — o di impressionare i tuoi follower su Instagram.

SentieroKmDurataDifficoltà
PR1 – Pico Areeiro → Pico Ruivo12 km5-6 hAlta
PR6 – Levada das 25 Fontes7,6 km3-3,5 hMedia
PR8 – Ponta de São Lourenço8 km2,5-3 hMedia
PR9 – Levada do Caldeirão Verde13 km4-5 hMedia-alta
PR11 – Vereda dos Balcões3 km1 hBassa
Sentiero montuoso a Madeira.

Cosa sono le levadas di Madeira

Le levadas sono canali di irrigazione a cielo aperto costruiti a partire dal XVI secolo per trasportare l’acqua piovana dal versante nord, più umido, al versante sud dell’isola, più arido. La rete complessiva supera i 2.500 km e comprende circa 40 km di tunnel. Lungo questi canali corrono sentieri di manutenzione che oggi costituiscono il cuore della rete escursionistica di Madeira.

In pratica, i primi coloni portoghesi hanno costruito involontariamente uno dei sistemi di trekking più spettacolari d’Europa. L’acqua scorre docile accanto a te sfruttando solo la pendenza naturale — zero pompe, zero tecnologia — e tu cammini seguendola dentro foreste che sembrano uscite da un film di Tolkien, con felci gigantesche e muschio ovunque.

Il trekking del Pico Ruivo: la vetta di Madeira

Il Pico Ruivo, con i suoi 1.862 metri, è la cima più alta di Madeira e la terza del Portogallo. Il sentiero più celebre è il PR1, che lo collega al Pico do Areeiro (1.818 m) attraverso un percorso di circa 12 km con un dislivello complessivo di circa 900 metri. Il sentiero attraversa tunnel scavati nella roccia vulcanica e tratti esposti con passamano di sicurezza.

Questo trekking è il pezzo forte, il piatto della casa. Ci sono tratti in cui cammini letteralmente sopra le nuvole — non è un modo di dire: le nuvole stanno sotto di te. Il consiglio è di partire all’alba per beccare la luce del mattino e per evitare la calca, che in alta stagione su questo sentiero è tipo ora di punta in metropolitana.

Periodo migliore per fare trekking a Madeira

Madeira gode di un clima subtropicale con temperature miti tutto l’anno: da 17-18 °C in inverno a 23-26 °C in estate sulla costa. Il periodo ideale per il trekking va da maggio a ottobre, con i mesi di maggio, giugno e settembre particolarmente indicati per via delle temperature moderate, minori precipitazioni e minore affollamento rispetto a luglio-agosto.

Per noi italiani abituati a boccheggiare ad agosto sotto l’ombrellone, Madeira è una rivelazione: puoi fare trekking in piena estate senza scioglierti. L’unica variabile impazzita è il vento Leste, che soffia dal Sahara e può portare il termometro oltre i 30 °C — ma succede raramente. Ricorda però che il meteo può cambiare radicalmente da un versante all’altro dell’isola: puoi partire con il sole a Funchal e ritrovarti nella nebbia a Pico do Areeiro in mezz’ora d’auto. Porta sempre una giacca impermeabile nello zaino.

Regolamento e prenotazione sentieri: le novità 2026

Dal 1° gennaio 2026, tutti i sentieri PR di Madeira richiedono la prenotazione obbligatoria con fascia oraria (slot di 30 minuti) e il pagamento di una tassa di accesso di € 4,50 a persona tramite la piattaforma ufficiale SIMplifica. Il sentiero PR1 (Pico do Areeiro → Pico Ruivo) avrà un costo superiore di € 10,50 dopo la riapertura prevista per aprile 2026. I residenti hanno accesso gratuito ma devono comunque registrarsi. Il nuovo regolamento è stato stabilito dalla Portaria n.º 801/2025 dell’IFCN (Instituto de Florestas e Conservação da Natureza).

Sì, pagare per camminare nella natura sembra un controsenso. Ma dopo aver visto certi sentieri congestionati come il Grande Raccordo Anulare all’ora di punta, il sistema di prenotazione ha il suo perché. Il pagamento avviene esclusivamente online, niente contanti sul posto. Occhio a prenotare in anticipo per i sentieri più gettonati come il PR6 (25 Fontes) e il PR8 (Ponta de São Lourenço), che in alta stagione vanno esauriti in fretta.

Cosa mettere nello zaino per il trekking a Madeira

L’equipaggiamento essenziale per il trekking a Madeira comprende scarpe da trekking con suola antiscivolo (preferibilmente in Gore-Tex), una giacca impermeabile, bastoncini da trekking, una torcia frontale (indispensabile per i tunnel delle levadas), acqua sufficiente e snack energetici. La crema solare e un cappello sono consigliati anche nei mesi meno caldi.

Se stai pensando “ma tanto fa caldo, vado con le sneakers”, fermati. I sentieri delle levadas possono essere scivolosi anche con il bel tempo, e certi tratti hanno passaggi larghi appena 40 centimetri con il vuoto a fianco. La torcia frontale è fondamentale: alcuni tunnel sono lunghi centinaia di metri e completamente bui.

Come arrivare a Madeira dall’Italia

L’aeroporto di Funchal (FNC), intitolato a Cristiano Ronaldo, è collegato all’Italia con voli diretti stagionali e con scalo a Lisbona o Porto tutto l’anno. Le principali compagnie sono TAP Portugal, Ryanair ed easyJet, con un tempo di volo di circa 5-6 ore con scalo. Per muoversi sull’isola, il noleggio auto è la soluzione più pratica per raggiungere i punti di partenza dei sentieri.

Il Portogallo fa parte dell’UE e dell’area Schengen: per i cittadini italiani basta la carta d’identità valida per l’espatrio. La valuta è l’Euro e il fuso orario è un’ora indietro rispetto all’Italia (tranne durante l’ora legale). Per informazioni aggiornate, consultare Viaggiare Sicuri della Farnesina.

Un gruppo WeRoad a Madeira.

Trekking a Madeira: organizzare il viaggio

Un soggiorno ideale per il trekking a Madeira dura almeno 5-7 giorni, sufficienti per completare 4-5 escursioni principali e visitare Funchal, le piscine naturali di Porto Moniz e la skywalk di Cabo Girão (580 metri a picco sull’oceano, la più alta d’Europa). Funchal è la base logistica ideale, con la più ampia offerta di alloggi e ristoranti.

Tra un trekking e l’altro, l’isola offre parecchie distrazioni per le gambe stanche: il Mercado dos Lavradores a Funchal è un tripudio di frutta tropicale e fiori, i carrinhos de cesto — i famosi slittini in vimini che scendono da Monte — sono un’esperienza tra folclore e brivido puro. E ovviamente il vino Madeira, che dopo una giornata di camminate sa di paradiso.

Se ti piace l’idea di esplorare Madeira in compagnia ma non hai un gruppo di amici pronti a svegliarsi alle 5 del mattino, dai un’occhiata ai viaggi di gruppo a Madeira tra natura e avventura. E se dopo Madeira ti viene voglia di continuare a camminare nell’Atlantico, le Azzorre con i loro trekking tra vulcani e oceano sono il naturale passo successivo.

Domande frequenti sul trekking a Madeira

Domande frequenti sul trekking a Madeira

Quanto costa fare trekking a Madeira nel 2026?

Dal 2026 tutti i sentieri PR richiedono una tassa di accesso di € 4,50 a persona, pagabile online tramite la piattaforma SIMplifica. Il sentiero PR1 (Pico do Areeiro → Pico Ruivo) ha un costo di € 10,50. La prenotazione con fascia oraria è obbligatoria. I sentieri non ufficiali (senza siglatura PR) restano gratuiti e senza prenotazione.

I sentieri di Madeira sono adatti ai principianti?

Sì, diversi sentieri sono accessibili anche a chi non ha esperienza. La Vereda dos Balcões (PR11) è un percorso di soli 3 km con difficoltà bassa, ideale per famiglie. Anche la Levada do Rei nella valle di São Jorge offre un cammino pianeggiante e facile. Per i sentieri più impegnativi come il PR1 o il PR9, è necessaria una buona preparazione fisica e scarpe adeguate.

Quando è il periodo migliore per il trekking a Madeira?

Il trekking è praticabile tutto l’anno grazie al clima mite dell’isola. I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre: temperature tra 20 e 25 °C, piogge scarse e minore affluenza turistica rispetto a luglio-agosto. Da ottobre a marzo le piogge sono più frequenti, ma i sentieri restano percorribili.

Come prenotare i sentieri PR a Madeira?

La prenotazione avviene esclusivamente online tramite la piattaforma SIMplifica (simplifica.madeira.gov.pt). Dopo la registrazione, si seleziona il sentiero, si sceglie una fascia oraria di 30 minuti e si procede con il pagamento. Non è possibile pagare in contanti sul posto. Per i sentieri più popolari, è consigliabile prenotare con diversi giorni di anticipo.

Servono scarpe da trekking per le levadas di Madeira?

Sì, le scarpe da trekking con suola antiscivolo sono fortemente raccomandate. I sentieri lungo le levadas possono essere scivolosi a causa dell’umidità costante, anche in assenza di pioggia. Sono consigliate calzature in Gore-Tex per proteggersi dall’acqua e dal fango. Bastoncini da trekking e torcia frontale sono altrettanto utili, specialmente per i tratti in tunnel.

Team WeRoad
Scritto da Team WeRoad