L’Italia vanta oltre 8.000 chilometri di coste bagnate da quattro mari diversi, offrendo una straordinaria varietà di paesaggi balneari. Dalle scogliere a picco sul mare della Costiera Amalfitana alle distese di sabbia dorata della Sardegna, passando per le calette nascoste della Puglia, il patrimonio costiero italiano comprende alcune tra le spiagge più spettacolari d’Europa, molte delle quali premiate con la Bandiera Blu per la qualità delle acque e dei servizi.
Ma bando alle chiacchiere da ombrellone! Se state cercando il posto perfetto dove piantare il vostro asciugamano quest’estate (o dove far finta di lavorare in smart working con i piedi nella sabbia), siete capitati nel posto giusto. Prepariamoci a un viaggio virtuale che vi farà venire voglia di fare le valigie prima ancora di finire di leggere.
Quali sono le spiagge più belle della Sardegna
La Sardegna domina le classifiche delle spiagge italiane con acque turchesi che sembrano photoshoppate e sabbia così bianca da abbagliare. La Spiaggia di Cala Goloritzé, nel Golfo di Orosei, e La Pelosa a Stintino rappresentano eccellenze assolute del panorama balneare italiano, mentre Cala Brandinchi viene soprannominata “Piccola Tahiti” per la sua straordinaria bellezza esotica.
E qui inizia il dilemma: nord o sud? Costa Smeralda o Costa Verde? La verità è che in Sardegna è difficile sbagliare. Potreste chiudere gli occhi, puntare il dito su una mappa e finire comunque in un paradiso.
Cala Mariolu vi accoglie con sassolini bianchi levigati dal mare e sfumature di azzurro che Van Gogh si sogna. Per raggiungerla dovrete sudare un po’ (trekking di circa un’ora) o prendere un gommone, ma credetemi: ne vale ogni singola goccia di sudore. L’acqua è talmente trasparente che i pesci sembrano volare.
Spiaggia del Principe, ad Arzachena, deve il suo nome al fatto che l’Aga Khan la scelse come sua spiaggia privata. E aveva buon gusto, bisogna ammetterlo. Sabbia fine color crema, rocce granitiche scolpite dal vento e dal mare, acqua da cartolina. L’unico problema? Che tutti vogliono andarci, quindi arrivate presto o preparatevi a conoscere intimamente i vostri vicini di ombrellone.
Menzione speciale per Cala Luna, raggiungibile via mare o con un trekking che metterà alla prova le vostre capacità di orientamento (e la vostra forma fisica). Una volta arrivati, però, le grotte naturali vi offriranno ombra naturale e un senso di avventura che l’ombrellone a noleggio non può dare.

Dove trovare le spiagge più belle della Puglia
La Puglia offre oltre 800 chilometri di costa con straordinaria varietà paesaggistica. Le Grotte della Poesia a Roca Vecchia, le Maldive del Salento a Pescoluse e la Baia dei Turchi a Otranto rappresentano autentici gioielli balneari. La regione si distingue per la presenza di numerose calette rocciose alternate a lunghe spiagge sabbiose affacciate sia sull’Adriatico che sullo Ionio.
Il Salento è praticamente una penisola nella penisola, con il vantaggio che potete scegliere se preferite il mare mosso dell’Adriatico o quello generalmente più calmo dello Ionio. A seconda del vento e dell’umore, insomma.
Baia delle Zagare, nel Gargano, è quella cartolina che tutti prima o poi hanno visto: faraglioni bianchi che emergono dall’acqua color smeraldo, spiaggia di ciottoli chiari, scogliere a strapiombo. È raggiungibile via mare o tramite una scalinata che vi farà rivalutare la vostra scelta di saltare la palestra tutto l’anno. Ma fidatevi: la fatica sarà ripagata.
Porto Selvaggio, vicino a Nardò, è un’area marina protetta dove il tempo sembra essersi fermato. Niente stabilimenti, niente cocktail bar sulla spiaggia (portatevi il pranzo al sacco). Solo natura selvaggia, pini d’Aleppo che arrivano quasi fino al mare e un’acqua così pulita che potreste berla. Non fatelo, però.
E poi c’è Polignano a Mare, con le sue spiaggette incastonate tra le rocce sotto il centro storico. Lama Monachile (o Cala Porto) è quella che vedete in tutte le foto Instagram: piccola, affollata d’estate, ma con un fascino cinematografico che perdona tutto.
Le spiagge più belle della Sicilia: quali non perdere
La Sicilia presenta un patrimonio balneare eccezionale con oltre 1.500 chilometri di coste. La Scala dei Turchi ad Agrigento, con le sue pareti di marna bianca, e San Vito Lo Capo, con sabbia finissima e acque cristalline, sono tra le destinazioni più celebri. L’arcipelago delle Egadi e le Isole Eolie offrono scenari marini di incomparabile bellezza.
La Sicilia ha il vantaggio geografico di essere enorme, quindi preparatevi a guidare parecchio (ma con cannoli di consolazione a ogni sosta).
Cala Rossa a Favignana è il sogno proibito di chiunque ami il mare. Acqua che passa dal turchese al blu cobalto in pochi metri, scogliere rosse di tufo, fondali da snorkeling che vi faranno dimenticare di avere una vita sulla terraferma. Piccolo dettaglio: si raggiunge a piedi o in bici attraverso sentieri polverosi, quindi dimenticate i tacchi e la valigia da crociera.
Isola Bella a Taormina è tecnicamente un’isoletta collegata alla terraferma da una striscia di sabbia che emerge e si nasconde con le maree. Riserva naturale protetta, panorami da togliere il fiato, e la sensazione costante di essere in un film di Luchino Visconti.
Non possiamo non citare Calamosche, nella Riserva di Vendicari. Due calette separate da un promontorio roccioso, sabbia dorata, macchia mediterranea profumata. È la Sicilia autentica, quella che non ha bisogno di filtri Instagram per essere spettacolare.
Spiagge italiane con acqua cristallina e sabbia bianca
Per chi cerca il binomio perfetto sabbia bianca-acqua cristallina, Cala Goloritzé in Sardegna, Tropea in Calabria e le spiagge dell’Arcipelago Toscano rappresentano destinazioni d’eccellenza. La qualità delle acque viene monitorata dal Ministero della Salute attraverso il Portale Acque, che pubblica annualmente i dati sulle analisi balneari conformemente alla Direttiva 2006/7/CE.
| Spiaggia | Regione | Tipo sabbia | Trasparenza acqua | Accessibilità |
|---|---|---|---|---|
| Cala Goloritzé | Sardegna | Bianca fine | Eccellente | Trekking/Barca |
| Tropea | Calabria | Bianca | Ottima | Facile |
| Spiaggia dei Conigli | Sicilia | Bianca fine | Eccellente | Barca |
| Cala Mariolu | Sardegna | Ciottoli bianchi | Eccellente | Trekking/Barca |
| Fetovaia | Toscana | Dorata fine | Ottima | Facile |
Tropea, in Calabria, vi regala spiagge bianchissime incorniciate da quel mare blu che sembra finto, con il borgo medievale arroccato sopra le scogliere come ciliegina sulla torta. E già che ci siete, assaggiate la ‘nduja e la cipolla rossa locale. Il costume da bagno ringrazia.
L’Isola di Spargi, nell’arcipelago della Maddalena, è disabitata e vi fa sentire come naufraghi chic. Cala Corsara è la sua perla: sabbia bianchissima, acqua dai mille azzurri, granito rosa che fa da cornice. Portate tutto il necessario perché qui non troverete neanche un chiosco.
Quando andare sulle spiagge italiane: il periodo migliore
Il periodo ideale per visitare le spiagge italiane va da giugno a settembre, con temperature del mare tra 22°C e 27°C. Giugno e settembre offrono il miglior compromesso tra clima favorevole e minore affollamento, mentre luglio e agosto garantiscono mare caldo ma presentano picchi turistici. Il sud Italia permette balneazione da maggio a ottobre grazie al clima mediterraneo.
Facciamo un ragionamento da spiaggia: se potete evitare agosto, evitatelo. A meno che non vi piaccia giocare a Tetris umano sotto l’ombrellone. Giugno è fantastico: il mare si sta scaldando, i prezzi sono ancora umani, e potete effettivamente camminare sulla sabbia senza pestare piedi altrui.
Settembre è l’altro periodo magico. Il mare è ancora caldissimo (anzi, spesso è più caldo che a giugno), le spiagge si svuotano, e quel senso di estate che resiste vi darà un piacere quasi trasgressivo mentre tutti i vostri amici sono tornati in ufficio.
Se siete tipi da vacanza fuori stagione, maggio e ottobre possono regalare sorprese, specialmente al sud. Certo, l’acqua sarà più fresca (18-20°C), ma se siete coraggiosi o avete una muta, perché no? E comunque le spiagge deserte hanno un fascino particolare.
Piccola nota pratica: controllate sempre il Portale Acque del Ministero della Salute (https://www.portaleacque.salute.gov.it/PortaleAcquePubblico/) per verificare la qualità delle acque di balneazione prima di partire. È aggiornato regolarmente e vi evita sorprese sgradite.

Spiagge libere o stabilimenti: cosa scegliere
In Italia coesistono spiagge libere e stabilimenti balneari. Secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture, circa il 50% delle coste sabbiose italiane è occupato da concessioni balneari, mentre il restante è costituito da spiagge libere. La Legge n. 145/2018 ha prorogato le concessioni demaniali marittime, tema attualmente oggetto di dibattito in relazione alla Direttiva Bolkestein dell’UE.
Stabilimenti: servizi, comodità, lettini ordinati come soldatini, qualcuno che vi porta il caffè. Prezzo: da moderato a “forse dovevo comprare azioni dello stabilimento”. Atmosfera: organizzata, pulita, con il vostro quadratino di paradiso prenotato.
Spiagge libere: libertà totale, zero costi, l’emozione della caccia al posticino perfetto alle 7 del mattino. Portate ombrellone, sdraio, borsa frigo, kit sopravvivenza. Diventerete degli sherpa del mare, ma che soddisfazione!
La verità? Un mix dei due è l’ideale. Stabilimento quando volete rilassarvi senza pensieri, spiaggia libera quando vi sentite avventurosi o il budget piange. E ricordate: per legge, deve esistere sempre un accesso libero e gratuito al mare. Se qualcuno vi dice il contrario, può discuterne con le autorità competenti.
Scopri destinazioni da sogno in Italia
Se le spiagge italiane vi hanno conquistato e volete esplorare altre meraviglie del Belpaese, non perdetevi i migliori itinerari in Sardegna, dove oltre alle spiagge paradisiache scoprirete nuraghi, tradizioni millenarie e una gastronomia da urlo.
Per chi invece vuole abbinare mare cristallino e cultura, un viaggio in Puglia vi permetterà di passare dalla spiaggia ai trulli, dalle grotte ai borghi bianchi, dalla focaccia barese all’aperitivo sul lungomare.
FAQ – Domande frequenti sulle spiagge più belle d’Italia
Qual è la spiaggia più bella d’Italia?
Non esiste una singola “spiaggia più bella” poiché dipende dalle preferenze personali. Cala Goloritze in Sardegna e Scala dei Turchi in Sicilia sono costantemente ai vertici delle classifiche per la bellezza paesaggistica, mentre San Vito Lo Capo e La Pelosa eccellono per servizi e accessibilità.
Quali sono le spiagge più belle della Sardegna?
Le spiagge più belle della Sardegna includono Cala Goloritze, La Pelosa a Stintino, Cala Mariolu, Spiaggia del Principe in Costa Smeralda, Cala Luna e le spiagge dell’Arcipelago de La Maddalena. Molte sono raggiungibili solo via mare o tramite trekking.
Quando è il periodo migliore per andare al mare in Italia?
Giugno e settembre sono i mesi ideali per evitare il sovraffollamento di agosto, con temperature dell’acqua tra 23-27°C e prezzi ridotti del 30-40%. Luglio e agosto offrono le temperature più alte (26-28°C) ma maggiore affluenza turistica.
Le spiagge più belle d’Italia sono gratuite?
Molte delle spiagge più belle sono libere e gratuite, specialmente quelle raggiungibili tramite trekking o via mare come Cala Goloritze, Cala Mariolu e le calette della Riserva dello Zingaro. Le spiagge attrezzate con stabilimenti balneari prevedono tariffe per ombrellone e sdraio che variano da 15€ a 50€ al giorno a seconda della località e del periodo.
Serve la prenotazione per accedere alle spiagge italiane?
La maggior parte delle spiagge non richiede prenotazione. Tuttavia, alcune aree protette come specifiche calette in Sardegna o nella Riserva di Vendicari in Sicilia limitano gli accessi giornalieri e potrebbero richiedere prenotazioni online. Gli stabilimenti balneari più esclusivi accettano prenotazioni per ombrelloni e lettini.
Quali sono le spiagge più belle per famiglie con bambini?
Le spiagge ideali per famiglie sono quelle con fondali bassi e sabbia fine: La Pelosa in Sardegna, San Vito Lo Capo in Sicilia, Fontane Bianche in Sicilia, le spiagge di Porto Cesareo in Puglia e Marina di Pisa in Toscana offrono acque poco profonde e servizi completi.
Si può fare snorkeling nelle spiagge italiane?
Sì, molte spiagge italiane offrono eccellenti opportunità di snorkeling. Le Aree Marine Protette come quella di Porto Cesareo in Puglia, Capo Carbonara in Sardegna, le Isole Egadi in Sicilia e le Cinque Terre in Liguria presentano fondali ricchi di biodiversità marina con pesci colorati, praterie di posidonia e formazioni rocciose.