Kos: cosa vedere e come arrivare sull’isola di Ippocrate

Copia link
Link copiato!
https://stories.weroad.it/kos-cosa-vedere/

Cosa vedere a Kos? Quest’isola del Dodecaneso è la destinazione ideale per un viaggio estivo: vi diamo qualche consiglio su cosa non perdervi assolutamente!

Seconda isola del Dodecaneso dopo Rodi, Kos ha un po’ tutto quello che si può desiderare da un viaggio in Grecia. Non siamo molto lontani dalle coste turche – Bodrum si trova a 4 km di distanza – e quindi si respira già nell’aria un mix culturale che rende Kos decisamente affascinante. Un’isola famosa anche per essere la patria di Ippocrate: proprio qui infatti nacque, visse e insegnò il padre della medicina.

Cosa vedere a Kos e come impiegare il vostro tempo su questa magnifica isola? Non ci sono solo le spiagge e il bellissimo mare dal colore blu intenso ad attirare viaggiatori ogni anno. A Kos infatti c’è anche l’entroterra, ricco di piccolo e caratteristici villaggi e di trekking adatti a tutti. Per chi cerca anche un po’ di brio, la vita notturna non è per niente male. La ciliegina sulla torta? Da Kos ci sono diverse escursioni che si possono fare sulle isole vicine – in giornata o di due giorni.

Scopri le bellezze di Kos in un itinerario di 9 giorni!

Kos cosa vedere: Asfendiou
Asfendiou

Kos: come arrivare

Raggiungere Kos non è difficile: come per la maggior parte delle isole greche sparse tra il mar Egeo e il Mediterraneo, è possibile arrivare qui tramite aereo o traghetto. Ovviamente , il mezzo più comodo è l’aereo: l’aeroporto di Kos si trova a 24 km dal capoluogo e da Atene partono voli diretti diverse volte al giorno, specialmente in alta stagione. Ultimamente le compagnie low cost (Ryanair, Vueling e Volotea) hanno iniziato a volare direttamente su Kos anche dall’Italia. Per trovare prezzi convenienti vi consigliamo di prenotare il vostro volo con largo anticipo, specialmente per la stagione estiva – quella più costosa.

Un’alternativa all’aereo è il traghetto. Ci sono traghetti che partono da Atene ma i tempi di percorrenza sono molto lunghi. Potete volare anche su Rodi e poi da lì prendere uno dei traghetti che collegano le isole del Dodecaneso. Trovare prezzi economici per i voli può essere arduo nel periodo estivo, per cui molti viaggiatori optano per i traghetti: se capita anche a voi, consideratela una vera e propria esperienza di viaggio! Non c’è nulla di meglio di leggere un buon libro vista mare, mentre il traghetto vi sta portando a destinazione.

Cosa vedere a Kos: le spiagge

vista panoramica dall'isola di Kos

Lambì e Psalidì

Kos è un gioiello ricco di spiagge da sogno: ci sono ben 112 chilometri di costa, quindi le spiagge tra cui scegliere di sicuro non mancano – e il mare è ovunque bellissimo. Se soggiornate a Kos Town, il capoluogo, potrete godervi il sole sulle spiagge di Lambì e di Psalidì. Sono decisamente tra le più affollate, perché appunto facilmente raggiungibili dalla città principale e ben fornite di vari servizi – bar e ristoranti in primis.

Paradise Beach e Kardamena

Se cercate il giusto mix tra mare e movida – e quindi non volete perdervi la parte più “giovane” di Kos – andate a Kardamena e Paradise Beach. Qui vi sembrerà di essere tornati in italia, sul litorale romagnolo: infatti queste spiagge ricordano molto le nostre amate Rimini e Riccione. In generale comunque tutto il tratto del litorale di Kefalos presenta tutto quello che si può desiderare: mare magnifico, strutture e servizi e movida.

Limionas e Mastichari

Se invece cercate delle spiagge più riservate, dove potervi rilassare senza troppa folla attorno, vi consigliamo di proseguire fino alle spiagge di Limionas e Mastichari. Rispetto alle spiagge citate prima, queste sono poco affollate e tranquille – naturalmente ci sono meno servizi, ma non per questo non vale la pena trascorrerci una giornata!

Tigaki, Marmari, Agios Stefanos e Therma

Non possiamo poi non citare le spiagge di Tigaki e di Marmari, imbattibili per quanto riguarda la bellezza dell’acqua. Qui il mare invita proprio a tuffarsi tra le onde! Tra le più suggestive invece citiamo Agios Stefanos, con l’isolotto di Kastri e la sua chiesetta bianca a rendere il paesaggio spettacolare, soprattutto al tramonto. Infine vi consigliamo di fare un salto a Therma, dove l’acqua calda delle sorgenti si mescola a quella fredda del mare. Qui troverete una piscina naturale dove è possibile immergersi e godere delle proprietà benefiche di questa acqua termale.

Curioso di scoprire tutte le spiagge di Kos? Stiamo ancora stilando la lista delle nostre preferite, intanto puoi leggere questo articolo!

Cosa vedere a Kos: i siti archeologici

Kos cosa vedere: siti archeologici

Kos è l’isola di Ippocarte: qui nacque infatti il padre della medicina, nel lontano 460 a.C. Sull’isola era ospitato il santuario di Esculapio, il dio della guarigione, e ad oggi è uno dei molti siti archeologici presenti sull’isola che si possono visitare. Quindi se Kos è la destinazione del vostro prossimo viaggio, non limitatevi a rimanere in spiaggia tutto il giorno! Dedicate almeno una giornata a scoprire la storia dell’isola.

Oltre ai resti del santuario di Esculapio, che era uno dei più grandi del mondo e ospitava un ospedale e una scuola di medicina, potete visitare il Museo Archeologico, fondato nel 1936. Qui potrete vedere sculture, mosaici e statue che risalgono al periodo ellenistico. Nel museo viene conservata anche la statua di Ippocrate e non c’è niente di meglio di venire a conoscere di persona il padre della medicina!

Da non perdere anche la Casa Romana, i resti di una villa patrizia del III secolo d.C., i cui mosaici sono conservati proprio al Museo Archeologico, e l’Odeon, teatro romano risalente al I o II secolo d.C. e che veniva usato per spettacoli teatrali. Infine aggiungiamo a questa categoria di cose da vedere a Kos anche il Castello dei Cavalieri che si trova a est del porto di Mandraki.

Cosa vedere a Kos: la città

Kos cosa vedere: Kos Town la città
Kos Town

Cosa vedere a Kos se non Kos Town? Capitale e porto principale dell’isola, questa città ha origini antiche e le varie dominazioni dell’isola hanno lasciato un’impronta indelebile su edifici e architetture. A Kos sono passati greci, romani, crociati, ottomani e italiani e ognuno ha portato la propria cultura: non sarà difficile ammirare palazzi in stile veneziano accanto alle case tradizionali greche.

Oltre a semplicemente passeggiare tra le viuzze della città, non perdetevi il castello di Neratzia, costruito dai Cavalieri di San Giovanni e che rappresenta un chiaro esempio di architettura fortificata del XIV secolo. All’interno si trova un museo che narra la storia dei cavalieri – fateci un salto se avete tempo a disposizione! Infine vi consigliamo di non perdervi una delle maggiori attrazioni dell’isola che si trova proprio a Kos Town: il platano di Ippocrate! Si pensa che questo albero abbia più di 500 anni ma la leggenda narra che proprio sotto le fronde di questo albero insegnò Ippocrate. Poco plausibile ma senza dubbio affascinante!

Cosa vedere a Kos: i villaggi

Kos vista panoramica

Zia e il monte Dikeo

Il mare non vi basta? Allora Kos fa decisamente al caso vostro. Nell’entroterra infatti ci sono molti villaggi caratteristici e visitarli è il modo perfetto per occupare le giornate dove il sole non si vuol fare vedere. Molto diverso dalla zona costiera, decisamente turistica, il cuore di Kos, immerso tra le montagne, ha mantenuto un aspetto ancora autentico. Se avete voglia di fare un po’ di trekking, raggiungete Zia, un villaggio quasi disabitato, e qui partite a piedi per esplorare il monte Dikeo – la vetta più alta dell’isola.

Platani

Vi consigliamo anche di fare un salto al villaggio di Platani, che si trova a circa 3 chilometri da Kos Town. In questo piccolo centro vive una comunità turco-musulmana – a Platani si trova anche una moschea. Qui è possibile vedere la testimonianza della storia più recente dell’isola e l’aria che si respira è un mix tra cultura turca e greca. Non a caso: Kos è vicinissima alla costa turca, tanto che Bodrum è raggiungibile in barca con un’escursione giornaliera.

Cosa vedere a Kos: escursioni nelle isole vicine

Kos cosa vedere: nysiros
Nysiros

Come un po’ per tutte le isole della Grecia, anche da Kos è possibile raggiungere in barca o in traghetto le isole vicine per fare un’escursione di uno o più giorni. Abbiamo già citato Bodrum, sulla costa turca: ci si può arrivare il 45 minuti e poi godersi la giornata visitando la città o in una delle spiagge. Altre opzioni, questa volta in terra greca, sono Giali o Symi.

L’escursione che vi consigliamo noi? Quella a Nysiros, un’isola che conta pochi abitanti e che attira viaggiatori soprattutto per Plyvotis, il suo vulcano che è attivo ma al momento dormiente. Una volta arrivati a Mandraki, un sonnolento paesino di pescatori, e dopo aver mangiato pesce appena pescato, dedicate il pomeriggio all’escursione nel vulcano. Pensate che è possibile camminare all’interno della cavità della caldera, una immensa pianura dal colore biancastro. Vi sembrerà di essere letteralmente sbarcati su un altro pianeta!

Kos non ti basta? Scopri le altre bellezze della Grecia, leggi l’articolo!

Scritto da Chiara Bertorelle
Mi chiamo Chiara e nella vita ho un solo, grosso problema: sono drogata di viaggi! Dopo la laurea in lingue per l’editoria ho deciso di...