Dal 1985 Petra, grazie alle sue numerose facciate intagliate nella roccia, fa parte del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Dal 1993 è stata aggiunta anche la zona circostante come parco nazionale archeologico. In un sondaggio online fatto nel 2007 che contava 100 milioni di partecipanti venne inoltre dichiarata come una delle sette meraviglie del mondo moderno, anche conosciute come nuove sette meraviglie del mondo, superando addirittura la Grande Muraglia Cinese e il Colosseo.

Se ti stai chiedendo quindi cosa vedere a Petra, beh… tutto.

A Petra non esiste un’attrazione principale, l’attrazione è la città stessa! CiononostanteIl nostro consiglio è quello di fermarvi a visitare Petra almeno due giorni, ma sappiate che – essendo molto grande e dispersiva – non basterebbe una settimana a visitarne ogni angolo.

Il Siq: l’ingresso di Petra

Ad oggi Petra è un grande sito archeologico a cui si accede tramite il Visitor Center pagando il biglietto.
Una volta entrati ci si ritrova direttamente all’interno del Siq, il canyon che conduce al cuore della città lungo circa 1,5 km e alto 80 metri. Camminando nel canyon, con tratti che arrivano a stringersi fino a restare con soli 2 metri di spazio, si possono ammirare le meravigliose sfumature dei colori rosso e rosa che compongono le pareti, alcune incisioni nella pietra e infine i canali destinati al trasporto dell’acqua.
In fondo al Siq si trova il monumento più famoso di Petra, El Khasneh al Faroun o il Tesoro del Faraone.

Siq, Petra

El Khasneh al Faroun

All’uscita dal Siq vi troverete davanti alla maestosità del Tesoro del Faraone. Se vi dovessimo suggerire una singola cosa da vedere a Petra, probabilmente vi diremmo questa. Il luogo fu la tomba del re nabateo Areta III nel I secolo a.C. Nel 2003 fu scoperto il complesso che si trova sotto al Tesoro, formato da 4 camere mortuarie appartenenti al I secolo d.C.
Il Tesoro è stato utilizzato per girare alcune scene del film di Indiana Jones e l’Ultima Crociata.

Tesoro del Faraone, Petra

Superato il Tesoro il percorso si apre e prosegue verso la Strada delle Facciate dove potete ammirare decine di tombe e abitazioni scavate nella roccia, in pieno stile architettonico nabateo. La verità è che le tombe sarebbero centinaia ma bisogna andarle a scovare prendendo sentieri laterali e percorrendo salite. Insieme alle tombe sono nascoste anche alcune facciate di templi e sale funebri.

L’Altura del Sacrificio

Procedendo il percorso diventa più impegnativo e bisogna destreggiarsi fra rocce e scalini ma le attrazioni migliori sono quelle più difficili da raggiungere! Vi portiamo in questi sentieri scoscesi perché l’altura del sacrificio o al-Madhbah è tra le cose davvero imperdibili da vedere a Petra.

L’altura del sacrificio infatti si trova in un punto alto che offre una magnifica vista per poter ammirare ancora di più Petra, poco distante vi è anche una visuale del Tesoro del Faraone dall’alto, assolutamente da non perdere.
Al ritorno percorrerete una strada alternativa, in modo da esplorare altre tombe, templi e cisterne che una volta venivano utilizzare per la conservazione dell’acqua, principale fonte di ricchezza della zona.
Proseguendo nel percorso troviamo l’anfiteatro romano di Petra, grande da poter accogliere fino a 3.000 persone, e le Tombe Reali, una serie di fantastiche sepolture monumentali scavate nell’arenaria.

Il nome di Altura del sacrificio deriva dall’abitudine dei Nabatei di compiere in questo luogo sacrifi rituali per le divinità.

La Strada Colonnata

La Strada Colonnata rappresenta la via centrale di Petra, e rientra a pieno titolo tra le cose da vedere assolutamente. Fu costruita dai romani sui resti di una preesistente arteria nabatea nel 106 d.C. In origine la strada era delimitata da colonne di arenaria rivestite di marmo.
Lungo la strada si possono osservare alcuni resti del quartiere commerciale, e le rovine del Palazzo Reale. In fondo alla Strada Colonnata si erge Porta Traiana che indica la fine della zona commerciale e l’inizio dell’area dedicata ai culti.

Il Monastero Al Deir

Attraverso un lungo e tortuoso percorso che comprende una scalinata di 800 gradini scavati nella roccia si raggiunge il secondo tempio più famoso di Petra, il Monastero Al Deir risalente al I secolo. Questo monumento è probabilmente la tomba del re nabateo Obodas I. L’urna funeraria è alta 9 metri ed è accessibile da una scala. L’interno del Monastero è composto da una grande stanza dove, nella parte inferiore, si trova un podio.
La posizione del Monastero resta comunque un punto panoramico degno di nota da cui è possibile scrutare in lontananza la Palestina!

Monastero El Deir, Petra

Costi e Orari per vedere il sito archeologico di Petra

Il costo del biglietto per visitare la città di Petra varia in base al numero di giorni, è molto conveniente acquistare il biglietto per 2/3 giorni invece che uno solo. Il prezzo del biglietto per 1 giorno di visita si aggira attorno ai 62€ (50 dinari giordani), quello per 2 giorni attorno ai 68€ (55 dinari giordani) e quello per 3 giorni circa 75€ (60 dinari giordani).
Per quanto riguarda gli orari di visita è possibile visitare la città dalle 6 del mattino fino a poco prima del tramonto: in estate la chiusura è alle 18 mentre in inverno chiude alle 16. Dopo questi orari Petra rimane comunque accessibile per il tour notturno.
Il nostro consiglio è quello di visitare questi luoghi durante l’alba o il tramonto quando il sole conferisce delle sfumature calde alle pietre multicolori che compongono i monumenti di Petra.

Petra by night: illuminata dalla luce delle candele

A Petra è possibile pianificare un’ escursione notturna guidata nella città vecchia e vedere il Tesoro sotto la luce di centinaia di candele. L’esperienza consiste nel camminare nel buio partendo da Siq e arrivando al Tesoro solo grazie alla luce delle candele soffuse posizionate lungo il sentiero.

Suggeriamo di affrontare questo cammino in silenzio per godere appieno la grandiosità del luogo. L’obiettivo è ricreare le stesse sensazioni che provavano gli antichi nabatei quando rientravano a casa dopo un lungo viaggio passato alla ricerca di nuovi mercati. Una volta raggiunto il Tesoro i visitatori si siedono e un musicista inizia a suonare la rababa, strumento molto simile a un flauto, per poi concludere con un beduino che racconta una storia su Petra.
Oltre alla bellezza del Tesoro con questa magnifica ambientazione il luogo è predisposto anche ad offrire un bellissimo cielo stellato.
Durata e orari: lo spettacolo di Petra by night dura circa 30 minuti mentre la visita totale circa 2 ore con partenza verso le 20:30. I tour notturni hanno luogo solo alcuni giorni alla settimana, quindi informatevi bene prima di andare!

Petra di notte

Quando andare a Petra

Il clima di Petra è desertico, con estati veramente molto calde. Nonostante questo, vi possono essere piogge intense che inondano tutta la vallata e il Siq.

Noi vi suggeriamo di partire nei mesi autunnali, tra fine settembre e inizio dicembre. I mesi invernali possono essere soggetti a piogge (comunque solo 245mm all’anno), mentre quelli estivi a forte caldo.

Qui potrete comunque trovare il nostro approfondimento su quando andare in Giordania (e quindi a Petra).

Come arrivare a Petra

Dall’aeroporto Queen Alia di Amman, situato a sud della capitale Amman, si arriva a Petra in circa 2 ore e 40 di guida, percorrendo circa 200km di strada. Se, invece, partite da Amman dista circa 235km che corrispondono a circa 3h di guida dalla città.
Potete anche pensare di fermarvi qualche notte a Petra, esistono molti hotel, sia costosi che economici, che si trovano al di fuori del sito archeologico, nella città di Wadi Musa.

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Per visitare Petra abbiamo pensato a ben 3 itinerari tra cui puoi scegliere. Che tu voglia visitare Petra in 5 giorni o in un tour più lungo, siamo sicuri troverai il viaggio di gruppo per te!

Scritto da Team WeRoad