Guida al Passenger Locator Form. Cos’è il dPLF e come compilarlo

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13 Dicembre

Aggiornamento 27 giugno 2022

A partire dal 1 maggio 2022 non è più necessario compilare il modulo Passenger Locator Form

Il dplf, il documento europeo per la localizzazione digitale dei passeggeri ha infatti cessato di essere obbligatorio e dal 1 giugno 2022 non è più richiesta neanche la Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) per l’ingresso o il rientro in Italia. Per maggiori dettagli, si rimanda al Decreto-Legge 24 marzo 2022, n. 24 e all’Ordinanza del 28 aprile 2022.

Inoltre dal 15 giugno 2022 è stato eliminato anche l’obbligo di indossare la mascherina FFp2 sugli aerei commerciali per il trasporto di persone mentre resta in vigore su navi, treni, autobus e mezzi pubblici fino al 30 settembre 2022.

Resta comunque raccomandato indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso aperti al pubblico.

La rimozione delle limitazioni agli spostamenti da/per l’Italia non esclude che alcuni Paesi abbiano diversi limiti all’ingresso di viaggiatori provenienti dall’estero, vi consigliamo pertanto di consultare sempre le specifiche normative del Paese di destinazione per verificare eventuali restrizioni all’ingresso.

Articolo originale dicembre 2021

Diciamocelo onestamente, da quando il mondo intero è alle prese con la pandemia del Covid-19, viaggiare è diventato sempre più complicato e se non si è ben preparati può riservare qualche sorpresa!

Dopo due anni il mondo intero prova faticosamente a tornare alla normalità pur con diversi limiti, si cercano infatti di conciliare le esigenze che hanno le persone di spostarsi con quelle delle autorità sanitarie. L’obiettivo è tracciare e localizzare i passeggeri per poter tempestivamente avvisare chi è stato esposto al Covid-19, per prevenire l’ulteriore diffusione dei contagi.

Lo strumento cardine utilizzato per monitorare gli spostamenti all’estero è il Passenger Locator Form (da qui l’acronimo dPLF o PLF). Con questa breve guida capiremo cos’è il modulo europeo di localizzazione digitale dei passeggeri, come compilarlo e risponderemo alle principali FAQ.

Che cos’è il Digital Passenger Locator Form?

Il Passenger Locator Form non è altro che un modulo con un questionario da compilare prima della partenza e presentare all’ingresso del Paese di destinazione.
Le Autorità Sanitarie utilizzano questo documento nel caso in cui i passeggeri siano stati esposti ad una malattia infettiva durante un viaggio in nave, aereo, treno, autobus o automobile.

Le informazioni fornite nei PLF facilitano il tracciamento dei contatti e possono essere utilizzate dalle Autorità Sanitarie dei Paesi di destinazione per contattare rapidamente i passeggeri, così da proteggere la loro salute e prevenire l’ulteriore diffusione di malattie come il Covid-19.

La policy riguardante la compilazione del PLF varia da paese a paese e viene costantemente aggiornata. Attualmente possiamo dire che la compilazione del PLF è richiesta da tutti i paesi Europei e oramai quasi tutte le nazioni del mondo prevedono moduli similari, siano essi cartacei o digitali. Sul sito ViaggiareSicuri della Farnesina potete trovare un questionario online interattivo che chiarisce tutti i dubbi dei viaggiatori.

Per facilitare e promuovere l’utilizzo del PLF, l’unione Europea ha creato un unico modulo digitale europeo chiamato EU digital Passenger Locator Form (dPLF). Parallelamente, è stato sviluppato un sito web con informazioni e istruzioni costantemente aggiornate, chiarendo anche come vengono usati i dati raccolti.

Come compilare il dPLF?

Dal 24 maggio 2021, chiunque arrivi in Italia dall’estero o si deve recare a Malta, in Francia o in Slovenia, deve obbligatoriamente compilare il Passenger Locator Form digitale partendo dal sito ufficiale. Il modulo digitale sostituisce l’autocertificazione cartacea che però, come chiarito dal Ministero degli Esteri, potrà continuare ad essere utilizzata in caso di “Impedimenti Tecnologici”.

Trovate il modulo da stampare e compilare a penna qui.

PLF

Ecco i 10 passaggi da seguire per la compilazione del dplf:

  1. Registrarsi sul sito (per selezionare la lingua italiana basta cliccare sul menu in alto a destra con tutte le bandiere dei vari stati)
  2. Selezionare il paese di destinazione del vostro viaggio
  3. Selezionare il mezzo di trasporto con il quale si viaggerà
  4. Cliccare sulle caselle per prendere visione dell’informativa sulla privacy e confermare la veridicità delle informazioni che riporterete sul modulo
  5. Inserire le informazioni di viaggio (che variano a secondo del mezzo di trasporto che avrete indicato)
  6. Inserire le informazioni personali (nome, cognome, data di nascita, numero di telefono)
  7. Indicare l’indirizzo permanente (la vostra residenza)
  8. Indicare l’indirizzo temporaneo (l’indirizzo dove alloggerete per i 14 giorni successivi al vostro ingresso nel paese)
  9. Dichiarazione (varia a seconda della normativa del paese in ingresso)
  10. Verifica e Invio (controllate la correttezza dei dati attraverso l’anteprima e procedete con l’invio)

Completati questi step dovrete solo attendere la ricezione dell’email di conferma, che conterrà il modulo in pdf e il relativo QRcode.

Se vi dovete invece recare in un paese europeo diverso dai 4 indicati, vi consigliamo di consultare la mappa di Re-open EU. Con pochi clic sull’app o sul sito troverete tutte le informazioni necessarie per organizzare vacanze sicure e pianificare il viaggio, dalla situazione sanitaria del Paese di destinazione al funzionamento dei mezzi pubblici, comprese le norme per visitare i siti turistici o andare al ristorante.

Le Principali FAQ sul Digital Passenger Locator Form

Cosa succede se non compilo il PLF?

La compilazione del Passenger Locator Form non è facoltativa ma un preciso obbligo previsto dalla legge, in caso di mancata compilazione, la compagnia di trasporto è autorizzata a negarvi l’accesso.

Non riesco a completare il modulo digitale, posso compilare un autocertificazione cartacea?

Come chiarito dal Ministero degli Esteri, è possibile l’autocertificazione solo in caso di “Impedimenti Tecnologici”. Trovate il modulo da stampare e compilare a penna qui.

Di quali dati ho bisogno per compilare il dPLF?

  • Informazioni sul mezzo di trasporto e sul viaggio
  • Dati personali
  • Informazioni di contatto
  • Indirizzo permanente
  • Alloggio precedente
  • Indirizzo temporaneo
  • Compagni di viaggio
  • Informazioni sul contatto di emergenza

Il modulo PLF va compilato anche per i trasporti interni?

No, il Passenger Locator Form va compilato solo per l’ingresso nel paese.

Chi è esentato dall’obbligo di compilazione del PLF?

In aeroporto sono esentati i passeggeri che rimangono all’interno dell’area di transito dell’aeroporto. Se per qualsiasi motivo si esce dall’aeroporto, sarà necessario compilare un PLF.

Inoltre, se si utilizza un mezzo privato, non è necessario compilare il PLF in caso di rientro nel territorio nazionale a seguito di permanenza superiore a 48 ore in località estere situate a distanza non superiore a 60km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione.

Devo compilare PLF separati se nel mio viaggio sono incluse fermate in più di un Paese?

Quando per passare da un Paese all’altro si cambiano diversi mezzi di trasporto (nave, aereo, treno, autobus), potrebbero essere richiesti più PLF.

In caso di viaggio in aereo non è richiesto un nuovo PLF finchè si resta nell’area di transito dell’aeroporto.

Per chi viaggia su un mezzo privato è necessario compilare un PLF ogni volta che si entra in un Paese che lo richieda.
In caso di viaggio su una nave da crociera, basterà presentare il PLF una volta sola selezionando come Paese di destinazione il Paese di sbarco finale della crociera e inserendo nel modulo tutti i nomi dei porti in cui la crociera ha fatto scalo.

Ora che sapete tutto sul PLF e sul dPLF, non vi resta che scegliere uno dei nostri viaggi (dove saremo noi a ricordarvi tutti i documenti) e preparare la valigia!

Scritto da Team WeRoad