Viaggiare in India è sicuro? Scoprite i nostri consigli e precauzioni

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22 Settembre

Come viaggiare sicuri in India e Varanasi

Per viaggiare sicuri in India, un Paese estremamente affascinante quanto povero, è importante prendere in considerazione la situazione sanitaria ed alcune regole, come le normative vigenti e le abitudini culturali. Tutto questo senza tralasciare una cosa fondamentale: i documenti necessari per l’ingresso nel Paese. A detta di Tiziano Terzani, l’India ti cambia nel profondo ed ogni viaggiatore che supera l’impatto iniziale, finisce per innamorarsi di questo Paese. Prima partire per il vostro tour, scoprite i nostri consigli per evitare scomodi inconvenienti e per viaggiare sereni.

 

VIAGGIARE SICURI: DOCUMENTI NECESSARI PER ENTRARE NEL PAESE

Se siete in procinto di viaggiare fuori dall’Europa per la prima volta, potreste avere dei dubbi sui documenti obbligatori da presentare all’aeroporto. Non preoccupatevi, in questa giungla di regole legislative, vi daremmo tutte le dritte che vi servono per partire tranquilli!

Per l’ingresso in India, è necessario portare con sé il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo. È inoltre indispensabile procurarsi il visto di ingresso ed avvalersi dell’eVisa per soggiorni di breve periodo (fino a 60 giorni). Il modulo per la domanda può essere compilato online su questo sito governativo . Il visto sarà rilasciato al vostro arrivo, in uno degli aeroporti di entrata. Alla dogana, dovrete dimostrare di disporre di un biglietto di ritorno e di risorse economiche sufficienti per la durata della vostra visita. Per soggiorni più lunghi bisogna effettuare una richiesta online e recarsi all’ambasciata italiana prima del viaggio.

Infine, se atterrerete in India solo per uno scalo per viaggiare in Nepal, Sri Lanka o alle Maldive, dovrete munirvi di un visto di transito: senza tale documento, le autorità indiane non vi permetteranno di lasciare la zona aeroportuale.

 

VIAGGIARE SICURI IN INDIA: SITUAZIONE SANITARIA 

L’India è un Paese a rischio di patologie?

Purtroppo, a causa della diffusa povertà e degli standard igienico-sanitari più bassi rispetto a quelli italiani, in India sono presenti patologie endemiche.

Esiste un alto rischio di contrarre gastroenteriti (es. salmonellosi), mentre in alcune zone possono svilupparsi focolai di colera, tifo e meningite.

È altamente consigliato, dunque, adottare delle semplici precauzioni: lavatevi le mani accuratamente e frequentemente, portate con voi l’amuchina (flaconcino per le mani) e bevete acqua solo da bottiglie sigillate.

Quando viaggiate in India, evitate comportamenti a rischio per non contrarre l’AIDS, tramite contagio o emotrasfusione.

Pertanto, valutate un’assicurazione sanitaria che preveda la copertura di spese mediche ed un eventuale rimpatrio aereo sanitario.

Per evitare la malaria trasmessa dalle zanzare, potete ricorrere alla profilassi oppure all’uso intenso di antizanzare. Consigliamo l’Autan, vostro alleato durante il giorno e la notte, ed il diffusore antizanzare da attaccare alla corrente. Se partite con uno zaino, state tranquilli: potete trovare tutto l’occorrente nelle farmacie e nei supermercati più forniti direttamente in India.

 

Le vaccinazioni

Un viaggiatore italiano che vuole fare un tour in India non è obbligato ad effettuare nessun tipo di vaccinazione, fatta eccezione per quella della febbre gialla se siete stati recentemente in un Paese a rischio (Africa, America Latina, Papua e Nuova Guinea). Nonostante questo, se non volete che il viaggio in India vi riservi brutte sorprese, vi consigliamo di fare un’attenta valutazione dei pericoli nei quali si può incorrere. Pertanto, vi consigliamo di recarvi alla ASL di riferimento per controllare di essere già sotto copertura vaccinale o se è necessario un richiamo.

Su consiglio del vostro medico curante di fiducia, potrebbero essere indicate alcune vaccinazioni prima di recarsi in India contro le seguenti malattie:

  • l’epatite A e B
  • il tifo
  • la poliomerite
  • la rabbia (a causa dell’abbondante presenza di cani randagi)
  • encefalite giapponese
  • meningite
  • tetano
  • colera

Per quanto riguarda la meningite, si consiglia il vaccino solo per lunghi soggiorni a chi si reca in India durante il periodo monsonico e post-monsonico nelle aree più a rischio, con attenzione particolare a quelle rurali.

Per queste scelte, sarà il vostro medico curante a valutare la soluzione migliore per il genere di viaggio che volete organizzare e per il vostro organismo – in base alla vostra condizione di salute.

Se intendete vaccinarvi, vi consigliamo di richiedere appuntamento alla ASL del vostro comune circa due mesi prima della partenza. Questo per assicurarvi di avere tutto il tempo necessario per eseguire tutti i richiami e per non fare tutte le vaccinazioni a pochi giorni dalla partenza.

 

Il cibo

Consigli e sicurezza del cibo indianoNessuno vuole ammalarsi, soprattutto se sarete in India per una breve visita, quindi è meglio prestare attenzione a ciò che mangiate e bevete. È risaputo che in questo Paese i disturbi gastro-intestinali rappresentano il problema di salute più diffuso tra i viaggiatori, a causa di standard sanitari molto diversi rispetto a quelli italiani.

Bevete solo acqua confezionata, mai quella corrente per evitare il rischio di contaminazione. Allo stesso modo, non acquistate gelati, frullati, ghiaccio e succhi di frutta se non avete la certezza che siano stati preparati con acqua sicura.

Per non rischiare gastroenteriti, è bene consumare esclusivamente cibi ben cotti, evitando verdura cruda e frutta che non può essere sbucciata.

Non mangiate carne e pesce, né uova in ristoranti super economici, per non rischiare di contrarre la salmonella o l’ escherichia coli.

Per questa ragione, molti viaggiatori decidono di mangiare vegetariano quando sono in India –e non è una pessima idea. Infatti, molti indiani sono vegetariani, quindi il Paese offre un’ampia varietà di piatti tradizionali a base vegetale. Se invece volete mangiare la carne, assicuratevi che sia ben cotta e cerca solo bancarelle e ristoranti frequentati dagli indiani (il miglior barometro per gli standard di igiene).

Se vorrete comprare street food, cercate di valutarne prima gli standard igienici. Chiedetevi sempre: i proprietari stanno cucinando cibo fresco oppure no? La bancarella è particolarmente affollata oppure, anziché i clienti, attrae orde di mosche?

Come dice il detto, prevenire è meglio che curare! L’amuchina sarà la vostra migliore amica, mentre Imodium, sali minerali e probiotici vi idrateranno nei giorni della malattia ed aiuteranno a ristabilire l’equilibrio della flora batterica.

Ma per evitare il fai da te, consultate sempre il vostro medico, che vi darà consigli utili più adatti alla vostra condizione di salute.

 

PRECAUZIONI E CONSIGLI UTILI PER VIAGGIARE SICURI IN INDIA

Sicurezza in India - bambini

Quando siete in viaggio, vi consigliamo di osservare le seguenti misure precauzionali:

  • non portare con sé oggetti di valore (es. orologi, gioielli, collane, etc.) ed evitare grosse quantità di contante;
  • vestitevi in maniera adeguata, soprattutto in luoghi di culto: evitare di indossare abiti che scoprano troppo la pelle. Per le donne è bene indossare pantaloni lunghi e uno scialle per coprire le spalle.
  • In modo particolare per le donne, si raccomanda di essere vigili e di viaggiare accompagnate da un uomo che aiuta ad essere meno importunate. Se qualcuno vi fissa, evitate a tutti i costi gli sguardi indiscreti per non dare adito a malintesi.
  • Portate con voi antibiotici e fermenti lattici o, alternativamente, fatevi prescrivere dal vostro medico curante i farmaci più utili. Infatti, indicando il nome del principio attivo, servirà per comunicare al farmacista indiano ciò di cui avete bisogno.
  • Tenete sempre sotto controllo l’idratazione del proprio organismo, ricordandovi di bere frequentemente per evitare gravi episodi di disidratazione, soprattutto quando le temperature e l’umidità sono altissime.
  • Siate prudenti e prestate attenzione ai vostri zaini o alle borse in zone ad alta concentrazione urbana e nei mercati, per evitare i borseggiatori e molestie.
  • procuratevi creme con filtro solare prima della partenza, oppure nelle grandi città indiane poiché nelle zone meno turistiche potrebbe essere difficile la loro reperibilità.

 

COSA METTERE NELLO ZAINO?

Per quanto riguarda l’abbigliamento, si raccomanda di indossare abiti comodi e leggeri, scarpe adatte a lunghe passeggiate, occhiali da sole e cappello.

Un accorgimento particolarmente importante per le donne è quello di coprirsi per evitare sguardi indiscreti – soprattutto potenziali situazioni scomode – e per rispettare il codice di abbigliamento dei luoghi di culto. Per questo, è bene coprire spalle e decolleté con uno scialle.

Dal momento che la sera è piuttosto fresca, portate con voi una giacca leggera o delle felpe.

Non dimenticate a casa la crema solare e repellente per gli insetti ed alcuni medicinali (o il nome del principio attivo).

Infine, vi consigliamo salviette detergenti e gel disinfettanti, per essere sempre pronti a lavarvi le mani quando la situazione lo richiede.

Scritto da Team WeRoad