L’Africa ha un fascino speciale: tramonti così belli che sembrano fermare il tempo, luoghi remoti dove la luminosità delle stelle toglie il fiato e incontri con la natura che cambiano il modo in cui vedi il mondo. Cosa vedere quindi in Tanzania, il paese con la maggior diversità di specie animali di tutto il continente africano? Eccoti una piccola preview di cosa ti aspetta.

Durante un safari in questo paese ti imbatterai in branchi di elefanti. Potrai visitare il santuario dei rinoceronti dove i ranger lavorano ogni anno per salvare queste specie in via di estinzione. Entrerai in contatto con la più grande popolazione di leoni del pianeta. E, se hai voglia di andare al mare, Zanzibar è la meta perfetta per rilassarti dopo tante ore in macchina trascorse osservando gli animali e fotografando paesaggi da sogno. Che dici, partiamo alla scoperta?

Cosa vedere in Tanzania in 15 giorni

Le cose da vedere e fare in Tanzania sono tantissime. Non temere, abbiamo raccolto per te i luoghi che possono essere visitati in un viaggio di 15 giorni attraverso questo Paese. Organizzare un gran bel giro da solo non è impossibile, ma per non doverti preoccupare di nulla puoi sempre optare per un viaggio di gruppo.

Noi di WeRoad abbiamo organizzato un tour di 14 giorni che include anche i biglietti d’ingresso a tutti i parchi; mica male eh? Se hai voglia di fare un viaggio in Africa e tornare con nuovi amici con cui avrai vissuto l’avventura della tua vita, non pensarci due volte. Parti con noi alla scoperta della Tanzania!

Safari in Tanzania

Secondo noi, il modo migliore per vivere appieno la natura in Africa è senza ombra di dubbio il safari. È un’esperienza unica ed emozionante che ti permetterà di avvicinarti agli animali selvatici nel loro habitat naturale. 

Di tutte le nazioni africane tra cui scegliere, la Tanzania è una delle più gettonate per i safari. È un’attività che rappresenta molto più di un semplice modo di trascorrere le vacanze; è una vera esperienza di viaggio che ti farà innamorare della natura e ti farà godere della sua bellezza in un modo completamente nuovo. Qualunque sia il tipo di safari che stai cercando, in Tanzania lo troverai sicuramente, dato che il paese ospita un gran numero di parchi e riserve.

Veniamo alle informazioni pratiche. In un tipico safari, sarai sempre accompagnato da una guida professionista, che ti condurrà attraverso aree protette designate. Ti spiegherà tutto ciò che devi sapere sull’ambiente e sugli animali selvatici che trovi lì, e avrai l’opportunità di scattare foto mozzafiato (capito Instagrammers?). In alcuni parchi sono consentiti anche i safari a piedi, ma solitamente ci si sposta in auto.

E ora ti sei meritato una curiosità. Lo sapevi che la parola safari deriva dalla lingua swahili e significa “un viaggio”?

Un uomo guida un fuoristrada grigio al tramonto nel Parco Serengeti

Serengeti National Park, una delle cose migliori da vedere in Tanzania

Stiamo per parlarti di diversi parchi nazionali in Tanzania, ma il Serengeti merita una menzione a parte perché un safari qui è il sogno di ogni amante dell’Africa.

Il Parco Nazionale del Serengeti si estende fino al confine con la Riserva Nazionale del Masai Mara in Kenya ed è adiacente al Lago Vittoria e ad altre importanti riserve. Il Serengeti è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1981 ed è una delle principali attrazioni turistiche della Tanzania. Inoltre, è il più importante di un sistema di quattro aree naturali protette chiamato “Northern Safari Circuit” che comprende il Parco Nazionale del Lago Manyara, il Parco Nazionale di Tarangire, il Parco Nazionale di Arusha e la Riserva Naturale di Ngorongoro.

Ma, al di là delle dimensioni e delle meraviglie della savana, i safari del Serengeti sono famosi in tutto il mondo e si distinguono per l’evento che lo rende un luogo davvero speciale: la Grande Migrazione degli Gnu. Come avrai intuito dal nome, si tratta il momento in cui due milioni di gnu risalgono il fiume Mara per entrare nel Masai Mara, in Kenya, in cerca di acqua ed erba fresca. Il periodo migliore per assistere alla migrazione (che dura nove mesi) va da metà luglio a settembre, mese in cui gli gnu attraversano il fiume Masai, rischiando la vita, sfidando coccodrilli e correnti.

Un albero si staglia nel Serengeti al tramonto, con montagne sullo sfondo

Se stai cercando di organizzare una vacanza a contatto con la natura locale, prova a visitare anche gli altri parchi del Northern Safari Circuit. Vediamo qualche dettaglio.

Parco Nazionale di Arusha

Situato a breve distanza in auto da Arusha e Moshi, il Parco Nazionale di Arusha è uno dei più interessanti della Tanzania. È una destinazione fantastica e un ottimo inizio o fine per qualsiasi itinerario in Tanzania.

Ospita un’ampia varietà di paesaggi che vanno dalla vasta savana e foresta pluviale, alle foreste di acacie e alla vegetazione alpina sulle pendici più alte del Monte Meru. Nonostante sia grande poco più di 320 km² (contro gli oltre 14.000 km² del Serengeti), ha un’alta densità di fauna selvatica e ospita la più grande popolazione di giraffe del mondo. Il Parco Nazionale di Arusha può essere esplorato in un giorno e sono possibili safari a piedi.

Parco Nazionale del Tarangire

Il Parco Nazionale del Tarangire è il sesto parco più grande della Tanzania, misura quasi 3.000 km² ed è famoso soprattutto per la popolazione di elefanti, la più grande che si possa trovare nell’intero Paese.

Può essere visitato tutto l’anno ma l’alta stagione è tra luglio e ottobre, il periodo migliore per osservare gli animali che si radunano in gran numero intorno al fiume. Se non riesci ad andare in quel periodo, comunque, non disperarti, perché è possibile vedere specie diverse in qualsiasi mese. E guarda il lato positivo: in bassa stagione puoi goderti un safari con molte meno persone!

Elefanti zebre e altri animali camminano nel Tarangire

Lago Manyara

Questo parco nazionale si trova tra la regione di Arusha e la regione di Manyara. È un luogo perfetto per osservare la fauna selvatica e per ammirare da vicino i fenicotteri (in estate possono raggiungere i 2 milioni) o la giraffa Masai, la più alta del suo genere. Se lo visiti durante la stagione delle piogge (da marzo a inizio maggio), puoi avvistare circa 300 specie diverse di uccelli migratori. E quando le acque del lago si trasformano in paludi alcaline durante la stagione secca, puoi vedere anche elefanti, ippopotami e giraffe. Come farlo mancare nella tua to-do list?

Cratere Ngorongoro, imperdibile tra le cose da vedere in Tanzania

Uno dei momenti salienti di una vacanza safari nel nord della Tanzania è la visita alla caldera vulcanica più grande del mondo. Si tratta di un cratere vulcanico largo 25 km che permette di essere vicini ai famosi Big Five della Tanzania: il rinoceronte nero, il leopardo, il leone, l’elefante e il bufalo africano. Qui, tra mandrie di zebre e gnu, enormi elefanti toro e sfuggenti leopardi, godrai anche della più grande concentrazione di leoni in Africa e di una delle migliori opportunità per vedere i rinoceronti neri, ora in via di estinzione.

Un gruppo di elefanti circondato da una rigogliosa vegetazione nel Cratere Ngorongoro

Monte Kilimangiaro e Parco Nazionale del Kilimangiaro

Il Kilimangiaro è la vetta più alta dell’Africa, nonché  l’immagine più famosa della Tanzania. La massima altezza si tocca a Uhuru Peak, a 5.895 metri sul livello del mare. Il Parco Nazionale del Kilimangiaro, a differenza di altri parchi del nord della Tanzania, non è visitato tanto per la sua fauna quanto per l’opportunità di ammirare questa bellissima montagna innevata e, per alcuni, di scalarla fino alla sua cima accompagnati da una guida. Questo tipo di attività si può svolgere in qualsiasi periodo dell’anno, anche se il periodo migliore va da fine giugno a ottobre, durante la stagione secca.

La montagna è circondata da terreni agricoli ai suoi piedi, per poi passare alla foresta pluviale tropicale e giungere al prato alpino. Salendo ancora ci si troverà davanti al tipico paesaggio lunare arido delle vette. Sulle pendici della foresta tropicale vivono bufali, leopardi, scimmie, elefanti e antilopi. L’area alpina è il luogo perfetto per gli amanti del birdwatching, che potranno scorgere moltissimi rapaci.

La cima innevata del Kilimangiaro sullo sfondo, in primo piano una verde vegetazione

Lago Tanganica

Il lago Tanganica è il secondo lago d’acqua dolce più antico del mondo, è biologicamente unico e al suo interno vivono molte specie rare. Pensa che quasi il 16% dell’acqua dolce della Terra si trova qui. Le spiagge bianche orlate di palme e la colorata vita marina contribuiscono a renderlo uno dei laghi più belli dell’Africa. È una destinazione impressionante sia per chi ama l’avventura sia per chi è appassionato di fotografia.

Con le sue vaste distese (tocca quattro paesi: Tanzania, Congo, Zambia e Burundi, oltre a formare il confine tra Tanzania e Congo), una costa invitante e un ambiente lussureggiante e verde, è uno dei posti migliori per rilassarsi in mezzo alla natura.

Un ombrellone di paglia sulla riva di sabbia bianca di fronte al lago Tanganica

Karatu, una città di passaggio durante un viaggio in Tanzania

Karatu è una cittadina piccola ma vivace che sorge nei pressi dell’area di Ngorongoro. L’attrazione principale della città è naturalmente la sua vicinanza agli altipiani di Ngorongoro e al famoso cratere. La maggior parte dei visitatori fa tappa in città solamente per raggiungere i campi safari, ma, se hai tempo a disposizione, vale la pena trascorrere qualche giorno qui. Ti aspettano passeggiate guidate nella natura attraverso fitte foreste e piantagioni di caffè e, naturalmente, una visita al vasto fondo del cratere.

Inoltre, partendo da Karatu, potrai visitare le tribù autoctone degli Hadzabe o Tindiga, le più piccole comunità etniche del continente e le ultime a rimanere nella fase culturale di cacciatori-raccoglitori.

Dar es Salaam

Questa città della Tanzania non è particolarmente bella da vedere, lo ammettiamo, ma è vibrante e piena di vita. Ci sono mercati vivaci, bancarelle colorate e un porto sempre vivo.

Tra le sue peculiarità c’è l’architettura cosmopolita con una miscela di stili tedesco, britannico, arabo e indiano. Un mix che la fa entrare di diritto tra le cose da vedere in Tanzania!

In questa città si trova il Museo Nazionale della Tanzania, che permette di scoprire la storia del paese. Un tour di questo museo ti porterà oltre l’epoca coloniale, attraverso la storia della tratta degli schiavi, le famose scoperte fossili della gola di Olduvai, la cultura del paese e lo stile di vita della gente del posto.

Dar El Salaam vista dall'alto di giorno con i suoi grattacieli e palazzi

Tanzania e Zanzibar

Durante un viaggio in Tanzania, molte persone includono una tappa a Zanzibar. Trascorrere qualche giorno di relax a Zanzibar su una delle sue bellissime spiagge di sabbia bianca sembra anche a noi il modo perfetto per concludere un’avventura safari in Tanzania. Conosciuta come “l’isola delle spezie“, Zanzibar ha attratto visitatori da tempo immemorabile: persiani, cinesi, arabi, indiani e molti altri hanno navigato per secoli approdando sulle coste di Zanzibar. Assicurati di visitare Stone Town per esplorare i suoi mercati delle spezie e la magnifica architettura moresca. E se ti piace lo snorkeling o le immersioni, tieni presente che le acque intorno all’isola sono cristalline e ospitano una grande diversità di vita marina.

Zanzibar cosa vedere

Spiagge di Zanzibar, tra le più belle cose da vedere in Tanzania

Si discute molto su quali siano le migliori spiagge di Zanzibar. In realtà, dipende da cosa cerchi: quelle del nord, come Nungwi e Kendwa, sono sicuramente bellissime, ma anche più conosciute, quindi attirano numerosi turisti. Certo, questo significa anche che potrebbero esserci più opzioni per attività come tour o una vita notturna più vivace… ma se quello che cerchi è la tranquillità, le spiagge di Matemwe, Pingwe o Paje, a est, sono quelle più indicate.

Se vuoi scoprire di più sulle spiagge e gli altri posti da non perdere a Zanzibar, leggi la nostra guida!

Quando andare in Tanzania?

Il periodo migliore per visitare la Tanzania è durante la lunga stagione secca, che va da luglio a settembre. Questi sono considerati anche i mesi più adatti ai safari in quanto è in questo periodo che avviene la Grande Migrazione. Inoltre, il tempo è perfetto per fare trekking e godersi le spiagge di Zanzibar. 

La stagione delle piogge, invece, va da marzo ai primi di maggio.

Un branco di bufali cammina nel Tarangire alla luce calda del tramonto

Viaggiare in Tanzania e Zanzibar: cosa c’è da sapere

Visto Tanzania e Zanzibar

Per visitare la Tanzania è necessario avere un visto. Puoi ottenerne uno quando arrivi nel paese, ma ti consigliamo di richiederlo in anticipo. È un processo online veloce e semplice e il visto viene ricevuto in pochi giorni. Costa 79,95€ e la procedura si svolge su questo sito.

Valuta Tanzania e Zanzibar

La valuta della Tanzania è lo Scellino tanzaniano (TZS). La maggior parte dei negozi e degli hotel accettano euro, anche se è sempre bene avere un po’ di contanti nella valuta locale.

Consigliamo di prelevarla con una carta presso gli sportelli bancomat ubicati in città, non in aeroporto o nelle stazioni ferroviarie.

Team WeRoad
Scritto da Team WeRoad