Scegliere dove dormire a Tokyo dipende dal tipo di esperienza cercata, dal budget e dalle necessità di spostamento. Le zone più consigliate includono Shinjuku e Shibuya per la vita notturna, Ginza per il lusso e lo shopping, e Ueno o Asakusa per un’atmosfera più tradizionale e costi contenuti.

Allora, ci siamo: hai finalmente deciso di mollare tutto (o quasi) per andare nella terra dei Pokémon e del sushi che non sa di plastica. Ma Tokyo è enorme, tipo che se ti perdi rischi di ritrovare la strada nel 2046. Scegliere il quartiere giusto è fondamentale per evitare di passare metà vacanza sulla Yamanote Line a fissare lo sguardo perso dei pendolari giapponesi. Ecco una guida semiseria per non finire a dormire in un internet caffè (anche se fa molto local).

Quali sono le zone migliori dove dormire a Tokyo per la prima volta

Classica foto di Shinjuku a Tokyo.

Per chi visita Tokyo per la prima volta, le zone migliori dove alloggiare sono Shinjuku e Shibuya. Questi quartieri offrono collegamenti ferroviari eccellenti con la linea circolare Yamanote, una vasta scelta di ristoranti, centri commerciali e un’offerta alberghiera che spazia dagli hotel di lusso ai business hotel più economici.

Se vuoi sentirti come nel film Lost in Translation, punta dritto su Shinjuku. È il caos calmo fatto a città: neon ovunque, gente che corre e il mitico quartiere di Kabukicho. Se invece vuoi vedere l’incrocio più famoso del mondo e sentirti un po’ un protagonista di un anime, Shibuya è il tuo posto. Qui la movida non dorme mai, e nemmeno tu, probabilmente, a causa dell’eccitazione (o dei troppi ramen notturni). Alloggiare qui significa avere tutto a portata di mano, compresi quei negozietti assurdi aperti h24 dove comprerai sicuramente un cappello a forma di gamberetto fritto.

Perché scegliere Shinjuku o Shibuya per il soggiorno

Scegliere di dormire a Shinjuku o Shibuya garantisce l’accesso ai principali snodi ferroviari della città. La Stazione di Shinjuku è la più trafficata al mondo e permette di raggiungere facilmente località fuori porta come Hakone o il Monte Fuji, rendendo questi quartieri basi logistiche ideali per ogni turista.

Diciamocelo: noi italiani amiamo la comodità. Uscire dall’hotel e trovarsi nel cuore pulsante del Giappone non ha prezzo. A Shinjuku puoi passare dai grattacieli futuristici del Tokyo Metropolitan Government Building ai vicoli stretti e fumosi di Omoide Yokocho (il vicolo dei ricordi, o meglio, degli spiedini di pollo). Shibuya, invece, è più giovane e trendy, perfetta se vuoi fare shopping da 109 o cercare un vinile raro a Tower Records. In entrambi i casi, preparati a camminare tanto: le stazioni sono dei labirinti dove potresti incontrare Minotauri moderni muniti di badge aziendale.

Dove alloggiare a Tokyo per risparmiare senza rinunciare ai servizi

La zona di Ueno a Tokyo.

Per risparmiare sull’alloggio a Tokyo senza rinunciare alla qualità, si consiglia di cercare hotel nelle zone di Ueno, Asakusa o Asakusabashi. Questi quartieri offrono sistemazioni più economiche, come Ryokan tradizionali o ostelli moderni, pur rimanendo ben collegati con il resto della metropoli tramite la metropolitana e i treni.

Se il tuo portafoglio piange dopo aver visto i prezzi di Ginza, non disperare. Ueno è una manna dal cielo: c’è il parco, ci sono i musei e, soprattutto, c’è il mercato di Ameya Yokocho dove puoi mangiare street food a prezzi onesti. Asakusa è invece la Tokyo “vecchia”, quella dei templi come il Senso-ji. Qui l’atmosfera è più rilassata, meno “cyberpunk” e più “zen”. È il posto perfetto per chi vuole un’esperienza autentica senza dover vendere un rene per una stanza singola.

QuartiereAtmosferaIdeale perBudget
ShinjukuFuturistica/CaoticaMovida e TrasportiMedio-Alto
ShibuyaGiovane/TrendyShopping e Vita NotturnaMedio-Alto
AsakusaTradizionaleCultura e TempliEconomico
GinzaLussuosaShopping di Alta ModaAlto
UenoRilassataMusei e FamiglieEconomico

Come muoversi tra i quartieri di Tokyo con i mezzi pubblici

La Seiko House a Ginza.

Muoversi a Tokyo è estremamente efficiente grazie alla rete di metropolitane e treni gestita da JR East, Tokyo Metro e Toei Subway. L’acquisto di una carta prepagata come la Suica o la Pasmo è caldamente consigliato per pagare rapidamente corse sui mezzi e acquisti nei distributori automatici o convenience store.

Prendere la metro a Tokyo è un’esperienza mistica. C’è un silenzio che in Italia non otteniamo nemmeno in biblioteca. Se il tuo telefono squilla, verrai guardato come se avessi appena confessato di odiare la pizza. Per orientarti, usa Google Maps: è precisissimo e ti dice persino su quale carrozza salire per essere più vicino all’uscita. E se vedi un impiegato che dorme in piedi appoggiato a un palo, non preoccuparti: è solo un martedì qualunque nel magico mondo del lavoro nipponico.

Se dopo aver letto questa guida ti è venuta una voglia matta di partire ma non vuoi andarci da solo, dai un’occhiata ai viaggi in Giappone di WeRoad. Se invece ami anime, manga e videogiochi c’è il viaggio in Giappone Nerd Edition.

Team WeRoad
Scritto da Team WeRoad