Dal 1° gennaio 2021, con la Brexit ufficialmente completata, le regole per viaggiare in Inghilterra sono cambiate. Gli italiani possono entrare nel Regno Unito per turismo o visite brevi senza visto tradizionale, ma dal 2 aprile 2025 è obbligatoria l’ETA (Electronic Travel Authorisation), un’autorizzazione elettronica di viaggio che sostituisce il visto classico per soggiorni fino a 6 mesi.

Serve il visto per andare in Inghilterra dall’Italia?

No, i cittadini italiani non necessitano di un visto tradizionale per soggiorni turistici o di breve durata fino a 6 mesi. Tuttavia, dal 25 febbraio 2026 sarà strettamente obbligatorio il possesso dell’ETA prima della partenza. L’ETA costa £10, si richiede online tramite app o sito governativo, è valida per 2 anni e permette ingressi multipli nel Regno Unito.

Ok, facciamo chiarezza: la Brexit ha cambiato le carte in tavola, ma per fortuna non hai bisogno di presentare domande infinite o andare in ambasciata con documenti in triplicopia. Il vecchio continente ci ha lasciato qualche strascico burocratico, ma niente di insormontabile.

Quello che devi sapere è che ora l’ETA è il tuo nuovo migliore amico. Pensala come un biglietto d’ingresso digitale: la compili online, paghi una manciata di sterline e sei a posto per due anni. Niente code, niente stress, tutto dal divano di casa tua. E se stai pensando “ma quindi è un visto?”, tecnicamente no: è più una pre-autorizzazione che ti permette di sbarcare senza intoppi.

Fonte ufficiale: UK Government – Apply for an ETA

Timbro con scritto VISA.

Cos’è l’ETA e come si richiede per l’Inghilterra

L’ETA (Electronic Travel Authorisation) è un’autorizzazione elettronica obbligatoria per cittadini italiani ed europei che desiderano entrare nel Regno Unito. Si richiede tramite l’app “UK ETA” o sul sito gov.uk, costa £10, richiede passaporto valido, foto e carta di credito. La risposta arriva entro 3 giorni lavorativi ed è collegata elettronicamente al passaporto.

Ecco il bello: niente file in ambasciata, niente appuntamenti da prendere con mesi di anticipo. L’ETA si fa comodamente online, anche mentre aspetti il caffè al bar (ma occhio a non sbagliare a digitare con una mano sola).

Procedura step-by-step:

  1. Scarica l’app “UK ETA” oppure vai sul sito ufficiale gov.uk
  2. Carica una foto recente tipo fototessera (niente selfie con filtri, mi raccomando)
  3. Scansiona il passaporto tramite l’app o inserisci i dati manualmente
  4. Paga £10 con carta di credito o debito
  5. Aspetta la risposta che arriva via email entro 72 ore (ma spesso anche prima)

L’ETA è collegata elettronicamente al tuo passaporto, quindi non devi stampare nulla. È valida per 2 anni o fino alla scadenza del passaporto (se prima), e ti permette soggiorni fino a 6 mesi consecutivi per turismo, visite familiari, affari o transiti.

Consiglio della nonna: falla almeno una settimana prima della partenza, così sei coperto anche se ci sono intoppi.

Fonte ufficiale: UK Government – ETA Guidance

Documenti necessari per entrare in Inghilterra nel 2026

Per entrare in Inghilterra nel 2026 servono: passaporto valido per tutta la durata del soggiorno, ETA approvata (obbligatoria dal 2 aprile 2025), biglietto aereo di andata e ritorno o proseguimento viaggio, prova di mezzi economici sufficienti per il soggiorno. La carta d’identità italiana non è più valida per l’ingresso nel Regno Unito.

Sì, hai letto bene: la cara vecchia carta d’identità non basta più. Dal 1° ottobre 2021 serve il passaporto, quindi se ce l’hai scaduto in fondo a un cassetto tra ricevute del supermercato e vecchie foto imbarazzanti, è il momento di rinnovarlo.

Checklist documenti:

  • Passaporto con validità residua per tutta la durata del soggiorno
  • ETA (richiesta e approvata prima della partenza)
  • Biglietto aereo di andata e ritorno
  • Prenotazione alloggio o lettera di invito se ospitato da privati
  • Prova di fondi sufficienti (estratto conto, carta di credito)
  • Assicurazione viaggio (non obbligatoria ma fortemente consigliata)

Alla frontiera potrebbero chiederti di dimostrare che non hai intenzione di trasferirtici a tempo indeterminato: quindi porta con te conferme di hotel, itinerari, biglietti di ritorno. Più sei organizzato, meno domande ti fanno (e meno sudore freddo ti cola sulla schiena).

Quanto tempo si può stare in Inghilterra senza visto

I cittadini italiani possono soggiornare in Inghilterra fino a 6 mesi per turismo, visite familiari o affari senza necessità di visto, ma con ETA valida. Non è consentito lavorare o studiare oltre i 6 mesi. Per soggiorni superiori o per studio/lavoro è necessario richiedere un visto specifico prima della partenza.

Sei mesi sono parecchi, più che sufficienti per visitare ogni singolo pub di Londra (sfida accettata?), fare il giro delle Highlands scozzesi, capire cosa diavolo sia l’haggis e perché gli inglesi lo mangino.

Ma attenzione: quei 6 mesi sono per turismo. Se pensi di lavorare, anche solo un lavoretto part-time in un coffee shop hipster di Shoreditch, allora ti serve un visto lavorativo vero e proprio. Stessa cosa per gli studi: università, master o corsi lunghi richiedono un Student Visa.

E se vuoi rimanere più a lungo? Dovrai uscire dal Regno Unito e richiedere un visto appropriato. Non puoi semplicemente “resettare” il contatore uscendo e rientrando subito: le autorità di frontiera se ne accorgono e potrebbero negarti l’ingresso.

Tipi di visto per soggiorni lunghi:

  • Standard Visitor Visa: per visite fino a 6 mesi (in alcuni casi fino a 10 anni con ingressi multipli)
  • Student Visa: per corsi universitari o professionali
  • Skilled Worker Visa: per lavorare nel Regno Unito
  • Family Visa: per ricongiungimento familiare

Fonte ufficiale: UK Visas and Immigration

Oggetti da viaggio: mappa, bussola, macchina fotografica e un documento con scritto "Visa approved".

Differenze tra visto turistico e ETA per il Regno Unito

L’ETA è un’autorizzazione elettronica rapida (£10, valida 2 anni) per soggiorni fino a 6 mesi, richiesta online senza documenti aggiuntivi. Il visto turistico tradizionale richiede domanda formale, documentazione estesa, tempi più lunghi e costi maggiori (circa £100), necessario solo per casi specifici o cittadini di Paesi non ammessi all’ETA.

Pensa all’ETA come al fast-pass di Disneyland: paghi poco, fai tutto online, e salti le file burocratiche. Il visto tradizionale, invece, è più il percorso completo con moduli, appuntamenti e attese.

Confronto ETA vs Visto Turistico:

CaratteristicaETAVisto Turistico
Costo£10£100+
Validità2 anni6 mesi – 10 anni
Tempo risposta3 giorni3-8 settimane
DocumentazionePassaporto, fotoDocumenti estesi
Modalità richiestaOnline/appOnline + biometria

Per la stragrande maggioranza dei turisti italiani, l’ETA è più che sufficiente. Il visto turistico classico serve solo se hai una storia di immigrazione complicata, rifiuti precedenti, o se vieni da Paesi che non possono richiedere l’ETA.

Cosa fare se l’ETA per l’Inghilterra viene rifiutata

Se l’ETA viene rifiutata, riceverai una notifica via email con le motivazioni. Puoi presentare una richiesta di revisione amministrativa entro 28 giorni fornendo ulteriori informazioni. In alternativa, puoi richiedere un Standard Visitor Visa tradizionale, che richiede documentazione più dettagliata ma offre maggiori possibilità di approvazione per casi complessi.

Ok, non facciamoci prendere dal panico. Un rifiuto dell’ETA può capitare per vari motivi: errori nei dati inseriti, precedenti di immigrazione, condanne penali, o semplicemente perché il sistema automatico ha avuto un’indigestione digitale.

Motivi comuni di rifiuto:

  • Errori nei dati del passaporto
  • Precedenti violazioni delle leggi sull’immigrazione UK
  • Condanne penali non dichiarate
  • Permanenza eccessiva in visite precedenti
  • Problemi di sicurezza nazionale

Se ti rifiutano l’ETA, hai due strade:

  1. Administrative review: presenti ricorso entro 28 giorni, spiegando perché secondo te la decisione è sbagliata e fornendo prove aggiuntive. Costa £80 e i tempi di risposta variano.
  2. Richiedi un visto tradizionale: più lungo, più costoso, ma ti permette di spiegare meglio la tua situazione con documenti a supporto.

La cosa importante è non mentire mai sulla domanda. Se hai precedenti o situazioni complicate, è meglio dichiararle: le bugie vengono sempre a galla e peggiorano solo le cose.

Fonte ufficiale: UK Government – Administrative Review

Assicurazione viaggio per l’Inghilterra: è obbligatoria?

L’assicurazione viaggio non è obbligatoria per entrare in Inghilterra, ma è fortemente consigliata. Dal 1° gennaio 2021, gli italiani non hanno più copertura sanitaria automatica tramite TEAM (ex tessera sanitaria europea). Le cure mediche nel NHS possono essere costose per i turisti: una visita in pronto soccorso costa da £150 a £400.

Traduzione: se ti fratturi una caviglia scendendo da un double-decker bus perché volevi fare il turista instagrammabile sul piano superiore, preparati a sborsare una bella cifra. Il sistema sanitario britannico (NHS) è ottimo, ma per i turisti non è gratis.

Cosa copre una buona assicurazione viaggio:

  • Spese mediche e ospedaliere
  • Rimpatrio sanitario d’emergenza
  • Bagaglio smarrito o danneggiato
  • Cancellazione viaggio
  • Responsabilità civile

Costa relativamente poco (da €20 a €50 per una settimana) e ti evita sorprese da infarto cardiaco (che poi dovresti pagare per curare, vedi il problema?). Molte carte di credito premium includono già assicurazioni viaggio: controlla prima di acquistarne una separata.

Tre passaporti britannici.

Consigli pratici per viaggiare in Inghilterra nel 2026

Oltre all’ETA e al passaporto, ricorda che in Inghilterra si guida a sinistra, le prese elettriche sono diverse (serve adattatore tipo G), la moneta è la sterlina (£) non l’euro. Il meteo è impredicibile: porta sempre un ombrello. Per risparmiare, prenota treni in anticipo e usa l’Oyster Card a Londra per i trasporti pubblici.

Qualche chicca per sopravvivere e goderti il viaggio senza sembrare un turista spaesato:

Moneta e pagamenti: La sterlina britannica (£) è la valuta ufficiale. Le carte di credito/debito sono accettate ovunque, anche per importi minimi. Controlla se la tua banca applica commissioni su transazioni estere (alcune carte viaggiatori non le hanno).

Trasporti:

  • A Londra: usa l’Oyster Card o pagamenti contactless, molto più economici dei biglietti singoli
  • Treni: prenota in anticipo su siti come Trainline per risparmiare anche il 70%
  • Guida: se noleggi un’auto, ricorda che si guida a sinistra e il volante è a destra (all’inizio sembra di guidare dal sedile del passeggero)

Clima: Il tempo inglese è famoso per essere capriccioso come un gatto. Può piovere, smettere, uscire il sole e ricominciare a piovere tutto nello stesso pomeriggio. Vestiti a strati e porta sempre un ombrello o una giacca impermeabile.

Prese elettriche: Le prese britanniche sono tipo G (tre spinotti rettangolari). Serve un adattatore, costa pochi euro e lo trovi in qualsiasi aeroporto o negozio di elettronica.

Cultura e galateo:

  • Gli inglesi fanno le code per tutto e le rispettano religiosamente
  • “Sorry” è usato come virgola nelle conversazioni
  • Nei pub ordini e paghi al banco, non aspettare il cameriere al tavolo
  • La mancia è circa il 10-12% al ristorante, ma controlla se il “service charge” è già incluso

Se vuoi esplorare oltre Londra e immergerti nella cultura britannica autentica, dai un’occhiata ai viaggi in Scozia per scoprire paesaggi mozzafiato e castelli medievali, oppure considera un’esperienza nei viaggi in Irlanda per combinare il tuo viaggio nel Regno Unito con l’isola verde.

FAQ – Domande frequenti sul visto per l’Inghilterra

Serve il visto per andare in Inghilterra nel 2026?
No, i cittadini italiani non necessitano di un visto tradizionale per soggiorni turistici fino a 6 mesi. Tuttavia, dal 2 aprile 2025 è obbligatoria l’ETA (Electronic Travel Authorisation), un’autorizzazione elettronica che costa £10, è valida per 2 anni e si richiede online prima della partenza.
Quanto costa l’ETA per l’Inghilterra?
L’ETA costa £10 (circa 12 euro) e si paga online con carta di credito o debito durante la procedura di richiesta. È valida per 2 anni o fino alla scadenza del passaporto e permette ingressi multipli nel Regno Unito per soggiorni fino a 6 mesi.
Posso entrare in Inghilterra con la carta d’identità?
No, dal 1° ottobre 2021 la carta d’identità italiana non è più valida per entrare nel Regno Unito. È obbligatorio avere un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno, insieme all’ETA approvata.
Quanto tempo prima devo richiedere l’ETA?
È consigliabile richiedere l’ETA almeno una settimana prima della partenza. La risposta arriva generalmente entro 3 giorni lavorativi, ma potrebbero esserci ritardi. L’ETA è obbligatoria per imbarcarsi e per l’ingresso nel Regno Unito.
Posso lavorare in Inghilterra con l’ETA?
No, l’ETA non permette di lavorare nel Regno Unito. È valida solo per turismo, visite familiari, affari (riunioni, conferenze) e transiti. Per lavorare è necessario richiedere uno specifico visto lavorativo come lo Skilled Worker Visa.
L’assicurazione viaggio è obbligatoria per l’Inghilterra?
No, l’assicurazione viaggio non è obbligatoria ma è fortemente consigliata. Gli italiani non hanno più copertura sanitaria automatica nel Regno Unito e le cure mediche possono essere molto costose per i turisti. Una visita in pronto soccorso può costare da £150 a £400.
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Scritto da Team WeRoad