Allarme jet lag: i rimedi per superarlo

Allarme jet lag: i rimedi per superarlo

Copia link
Link copiato!
https://stories.weroad.it/jet-lag-i-rimedi-per-superarlo/
26 Dicembre

Almeno una volta nella vita è capitato a tutti di subire i disagi legati al jet lag. Ma partiamo dall’inizio: cosa si intende con jet lag?

Il jet lag, chiamato comunemente e per fortuna così e non disritmia, discronia o altri paroloni difficili, è una condizione che si verifica quando si attraversano svariati fusi orari.

Il nostro corpo, passando velocemente da un fuso orario a un altro, perde la cosiddetta sincronia con l’orario e il ciclo sonno/veglia sul quale era regolato.

Questo è quello che capita durante un lungo viaggio in aereo, che porta il nostro orologio biologico a doversi abituare a un nuovo ciclo luce/buio e relativi momenti di attività e riposo.

Se si è fortunati il nostro orologio biologico si adatta facilmente e senza conseguenze, altrimenti si incorre nel jet lag, che non è per niente piacevole.

Per questo motivo sono qui a parlarti dei rimedi per il jet lag, per come superarlo e riprendersi in tempi rapidi. Non vorrai mica farti rovinare il viaggio?!

Continua a leggere per conoscere meglio questa condizione fastidiosa e soprattutto come combatterla!

Sintomi

Quali sono i sintomi che ci fanno capire di essere incappati nel jet lag?

I disturbi che si ricollegano al jet lag, dopo un lungo volo aereo, sono principalmente:

  • stanchezza durante la giornata o affaticamento
  • senso di malessere, mal di testa e/o indolenzimento muscolare
  • disturbi del sonno, insonnia, difficoltà ad addormentarsi o al contrario ad alzarsi la mattina
  • problemi gastrointestinali: difficoltà nella digestione, diarrea o costipazione
  • mancanza di appetito
  • fino ad arrivare alla mancanza di concentrazione e a problemi di memoria.

DIciamo che il jet lag non è affatto da prendere alla leggera, vista la quantità di conseguenze spiacevoli che può portarti!

A proposito: ma quando iniziano a verificarsi questi sintomi? Solitamente entro uno o due giorni dalla partenza. Quindi dopo un paio di giorni, se non hai sintomi, se non caschi dal sonno per colpa del jet lag, puoi ritenerti salvo!

Sulla durata dei sintomi invece meglio che non mi esprima per non agitarti… Diciamo che potrebbero durare anche fino a 10 giorni, in particolare per il jet lag verso est di cui ti parlerò più tardi. Conta all’incirca almeno un giorno per ogni fuso orario attraversato.

Però non temere, anche per questo esistono dei rimedi contro il jet lag!

un aereo lascia la scia nel cielo blu

Fattori di rischio

Il jet lag fortunatamente non colpisce tutti i viaggiatori, altrimenti all’arrivo in un nuovo paese sarebbe, parafrasando Ilary Blasi, un Disastro!

I fattori che aumentano il rischio di soffrire di jet lag sono correlati alla tipologia di viaggio che andrai a compiere.

Per prima cosa all’aumentare del numero di fusi orari attraversati, aumenta anche il rischio di incorrere nel jet lag.

Sicuramente viaggiare verso est, dall’Europa verso l’Asia ad esempio, aumenta il rischio del jet lag e anche i sintomi sono più strong. Non è ancora chiaro perchè il jet lag verso est sia più frequente di quello verso ovest, ma questo ci porta solo a riflettere sul fatto che ci adattiamo più facilmente a un giorno che si allunga di alcune ore rispetto il contrario.

Per essere più chiaro: quando si viaggia verso ovest il giorno si allunga, perchè si “torna indietro” con le lancette dell’orologio. Questo per il nostro organismo è solitamente più facile da accettare rispetto a dover anticipare l’ora di andare a dormire perchè abbiamo spostato in avanti le lancette dell’orologio. Quest’ultimo fattore è una della cause del jet lag verso est.

Alcune ricerche ipotizzano che anche la pressione in cabina durante un volo aereo possa essere un fattore che influenza il verificarsi del fenomeno del jet lag.

Al di là dei fattori di rischio legati alle caratteristiche del viaggio, ci sono quelli dipendenti dalla vita abituale del viaggiatore. Un esempio? La quantità abituale di ore di sonno, come il fatto che quella persona sia più o meno mattiniera.

Dopo l’elenco dei sintomi e delle cause, passiamo ora ai consigli su come prevenire il jet lag, così da partire preparati!

Rimedi preventivi per il jet lag

Per giocare d’anticipo ci sono dei rimedi preventivi contro il jet lag che puoi seguire già prima di partire per un viaggio.

Non ti posso assicurare che eviteranno il manifestarsi del disturbo, ma aiuteranno a diminuire le probabilità che il jet lag si manifesti.

Prima di partire per un lungo viaggio (cit. Irene Grandi) cerca di regolare il sonno a seconda di quello del paese di destinazione. Dunque: se viaggerai verso est, mettiti a letto prima; se vai verso ovest prova ad andare a dormire più tardi.

Anche solo mezz’ora o un’ora di differenza rispetto il tuo orario classico per metterti in branda può fare la differenza!

Naturalmente non devi ridurre le ore di sonno, così da giungere al giorno della partenza riposato e fresco come una rosa (o quasi).

Adattare gli orari dei pasti a quelli della meta è un’altra misura preventiva che aiuta ad evitare il jet lag.

Sembrano piccoli accorgimenti ma possono davvero fare la differenza, per combattere in anticipo il maledetto jet lag!

un ragazzo assonnato si copre il viso

Rimedi contro il jet lag durante il volo

Durante le ore di volo ci sono altre misure che puoi adottare contro il jet lag.

Come in altri milioni di casi e situazioni, il primo consiglio è bere molta acqua. Mantenersi idratati e ridurre, se non annullare, il consumo di caffeina, té e alcolici, sia prima che durante il volo, non può che fare bene.

Il giorno della partenza e poi durante il volo resta leggero, senza abbuffarti o appesantirti troppo. Nemmeno se il junk food è il tuo modo di mettere a tacere la paura dell’aereo!

E poi, ovviamente, cerca di riposare più che puoi durante il volo, alternando dei lunghi sonni ristoratori a delle passeggiatine su e giù per l’aereo.

Sgranchirsi le gambe ogni tanto, in particolare se all’arrivo ti aspetta un’intera giornata da affrontare, aiuta a mantenere il corpo attivo.

Rimedi al jet lag all’arrivo

Una volta arrivati a destinazione mi raccomando di non cadere nella tentazione di buttarti subito a letto, soprattutto se arrivi di giorno!

Se proprio ti senti stracco, concediti magari un power nap di 30 minuti per ricaricare le batterie, ma cerca di resistere alla stanchezza fino a sera.

Anche qui evita alcool e non esagerare con la caffeina. Lo so che aiuta a sopravvivere praticamente in ogni occasione, ma se prendi troppi caffè durante la prima giornata rischi di non riuscire più ad addormentarti quando è il momento di farlo.

Tra i rimedi naturali per il jet lag c’è anche quello di controllare la tua esposizione solare. La luce del sole infatti influenza profondamente i cicli biologici dell’organismo; far sì che il tuo corpo abbia la giusta esposizione solare aiuta a evitare il manifestarsi del jet lag.

Se viaggi verso est è consigliato esporsi alla luce delle ore mattutine, se viaggi verso ovest meglio la luce del tardo pomeriggio.

Tutto chiaro?

un ragazzo di profilo si copre gli occhi per il sonno

Fototerapia

Sempre legato all’esposizione alla luce c’è un altro rimedio contro il jet lag, sia per prevenirlo che per superarlo: la fototerapia.

La fototerapia è una tecnica terapeutica che sfrutta l’uso della luce per reimpostare i ritmi fisiologici. La fonte di luce può essere naturale, ma anche artificiale: in questo caso si ricorre a una lampada che simula la luce solare.

Grazie alla fototerapia puoi sottoporre il tuo corpo alla giusta dose di luce solare e far adattare il tuo organismo ai rtimi della tua destinazione di viaggio.

Questo rimedio per il jet lag è una versione pro, visto che non tutti sono disposti a ricorrere addirittura a una lampada per fare il pieno di luce. La luce solare però è a portata di tutti e porta dei benefici innegabili!

Come superare il jet lag? Melatonina

Un altro rimedio per superare il jet lag è ricorrere alla melatonina. La melatonina viene normalmente prodotta dal nostro corpo durante le ore serali, quando arriva il buio; la sua produzione continua poi fino alle prime luci dell’alba.

Se non basta, la melatonina può anche essere assunta come integratore, non in dosi eccessive e su consiglio di un medico o di un farmacista.

Questa può risultare molto utile per abituarsi al nuovo fuso orario e al contestuale ciclo sonno/veglia. In particolare, è consigliata per i viaggi lunghi, oltre i 5 fusi orari, e per riprendersi dal jet lag verso est.

Essendo un integratore, puoi assumerla durante tutto il viaggio, poco prima di andare a letto, sempre non si verifichino effetti collaterali.

Altri rimedi naturali

Lungi da me far diventare questo articolo un trattato scientifico su come superare il jet lag, ma volevo parlarti brevemente anche degli altri rimedi naturali per combatterlo.

Al di là della luce solare, ci sono infatti altri rimedi naturali contro il jet lag a cui puoi ricorrere.

La camomilla, la valeriana e la passiflora sono utilizzate come sedativo, contro l’agitazione e per i disturbi del sonno, anche quelli causati dal jet lag.

La fosfatidilserina, invece, viene usata per ridurre i livelli di stress, altra conseguenza sgradevole dovuta al jet lag.

Fatti consigliare il rimedio naturale più giusto per te e riprendersi dal jet lag non sarà mai stato così facile!

Non ci sono scuse: parti con WeRoad!

Ora che ne sai molto di più su come superare il jet lag, non ti resta che prepararti a partire!

Non farti prendere dalle ansie: i rimedi per il jet lag ora li conosci tutti!

Dedicati ai pensieri positivi, come scegliere il tour di WeRoad che senti più tuo. E se proprio non vuoi puntare su un viaggio oltreoceano con annesse ore e ore di volo, scegli un tour con una destinazione vicina.

In Europa puoi viaggiare comodamente senza problemi di jet lag: dal Portogallo all’Islanda, passando per le Canarie e la Grecia.

Anche Marocco, Egitto e Medio Oriente sono destinazioni in cui non avrai problemi di fuso orario!

Non ci sono scuse, ma solo una promessa con te stesso per il 2024: PARTIRE!

Roberto Marana
Scritto da Roberto Marana