La Thailandia ospita oltre 1.400 isole distribuite tra il Mare delle Andamane e il Golfo di Thailandia. Le più belle includono Koh Phi Phi, Phuket, Koh Samui, Koh Lanta, Koh Tao e Koh Phangan, ciascuna con caratteristiche distintive per paesaggi, attività e atmosfera.
E adesso parliamoci chiaro: scegliere tra le isole thailandesi è come essere bambini in un negozio di caramelle gigantesco. Tutte sembrano appetitose, tutte promettono bene, ma poi devi decidere e il panico sale. Tranquilli, siamo qui per questo.

Quali sono le isole più belle nel Mare delle Andamane
Il Mare delle Andamane ospita alcune delle isole più spettacolari della Thailandia, caratterizzate da acque turchesi, formazioni rocciose calcaree e spiagge di sabbia bianca. Le principali sono Phuket, Koh Phi Phi, Koh Lanta e le Isole Similan, accessibili principalmente da novembre ad aprile.
Phuket
Ah, Phuket, la regina indiscussa. È l’isola più grande della Thailandia e probabilmente quella con più personalità multiple. Da una parte hai Patong Beach, dove la parola “tranquillità” è stata cancellata dal vocabolario e sostituita con “party fino all’alba”. Dall’altra, Kata Noi e Freedom Beach che ti fanno sentire in un documentario di National Geographic.
Cosa fare:
- Visitare il Big Buddha, una statua di 45 metri che domina l’isola
- Esplorare Old Phuket Town con le sue case sino-portoghesi colorate
- Fare snorkeling nelle acque cristalline di Kata Beach
- Godersi il tramonto al Promthep Cape
La stagione migliore va da novembre a marzo, quando le piogge danno tregua e il mare è piatto come un tavolo da biliardo.
Koh Phi Phi
Se hai visto “The Beach” con Leonardo DiCaprio, sai già di cosa parliamo. Koh Phi Phi è stata letteralmente devastata dallo tsunami del 2004, ma si è rialzata come una fenice. Oggi è un mix perfetto (o perfettamente caotico, dipende dai punti di vista) tra natura mozzafiato e vita notturna.
L’isola è divisa in Phi Phi Don (quella abitata) e Phi Phi Leh (quella dove è stato girato il film). Maya Bay, la spiaggia più famosa, è stata chiusa per anni per permettere all’ecosistema di riprendersi dal turismo di massa. Dal 2022 è riaperta con accessi limitati – massimo 300 persone alla volta, niente permanenze in spiaggia, solo visite rapide. Il governo thailandese non scherza quando si tratta di proteggere questi gioielli.
Attività imperdibili:
- Tour in barca a Bamboo Island e Monkey Beach
- Snorkeling tra pesci tropicali e coralli
- Arrampicata sul viewpoint per foto da infarto (quello cardiaco, dal sudore)
- Kayak tra le formazioni rocciose
Koh Lanta
Koh Lanta è la risposta per chi cerca pace, relax e magari una disintossicazione dalle folle. È l’isola per chi vuole vedere tramonti senza doversi sgomitare con 200 turisti armati di selfie stick.
Le spiagge sono lunghissime, i resort rispettano distanze di sicurezza naturali (nel senso che non si accalcano), e il ritmo è talmente lento che ti ritrovi a sincronizzare il respiro con le onde. Klong Dao Beach è perfetta per famiglie, mentre Kantiang Bay è un piccolo paradiso nascosto.
Isole Similan
Le Isole Similan sono un parco nazionale marino e rappresentano probabilmente il meglio che il Mare delle Andamane può offrire per le immersioni. Nove isolette (più due del gruppo di Surin) con acque così trasparenti che sembra di guardare un acquario 4K.
Nota importante: sono aperte solo da metà ottobre a metà maggio. Il resto dell’anno sono chiuse per protezione ambientale. Si raggiungono con tour organizzati da Khao Lak o Phuket, niente alloggi sull’isola tranne camping autorizzato.
Le isole più belle del Golfo di Thailandia
Il Golfo di Thailandia offre isole con stagionalità inversa rispetto al Mare delle Andamane. Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao sono le principali destinazioni, ognuna con un’identità ben definita e accessibili tutto l’anno con condizioni migliori da dicembre a agosto.
Koh Samui
Koh Samui è l’isola sofisticata, quella che si è data una sistemata. Qui trovi resort a cinque stelle, ristoranti gourmet, beach club dove il cocktail costa quanto un volo interno, ma anche mercatini locali e templi buddisti autentici.
Chaweng Beach è la zona più sviluppata (leggi: più chiassosa), mentre Lamai offre un compromesso tra servizi e tranquillità. Se vuoi il vero relax, punta su Maenam o Bophut, dove i resort si nascondono tra le palme.
Da non perdere:
- Il Big Buddha Temple, con la statua dorata di 12 metri
- Le rocce del nonno e della nonna (Hin Ta e Hin Yai), formazioni naturali… diciamo “particolari”
- Ang Thong National Marine Park, arcipelago di 42 isole raggiungibile in barca
- Mercato notturno di Fisherman’s Village a Bophut
Koh Phangan
Diciamolo subito: Koh Phangan = Full Moon Party. Ogni mese, durante la luna piena, Haad Rin Beach si trasforma nel party più famoso del Sud-est asiatico. Secchi di alcol colorato, body painting fluorescente, musica a palla fino all’alba. Se questo è il tuo concetto di paradiso, prenota con largo anticipo.
MA (e questo è un grande ma), Koh Phangan non è solo questo. L’isola ha un lato zen con ritiri yoga, cascate immerse nella giungla come Than Sadet e Paradise Waterfall, e spiagge remote come Bottle Beach e Haad Yuan dove il party più pazzo è quello tra i pesci pagliaccio.
Koh Tao
Koh Tao (letteralmente “isola tartaruga”) è il santuario dei subacquei. È uno dei posti più economici al mondo dove prendere il brevetto PADI, e le acque sono talmente ricche di vita marina che sembra di immergersi in un documentario della BBC.
Sito di immersioni top:
- Sail Rock: considerato il migliore, possibilità di vedere squali balena
- Chumphon Pinnacle: pareti di corallo e banchi di barracuda
- Japanese Gardens: perfetto per principianti
- Twin Peaks: per subacquei esperti
Anche per chi non si immerge, lo snorkeling a Shark Bay e Aow Leuk è spettacolare. E no, non ci sono squali pericolosi – al massimo piccoli squali pinna nera che scappano prima di te.
Confronto tra le isole principali della Thailandia
| Isola | Atmosfera | Migliore per | Stagione ottimale | Affollamento |
|---|---|---|---|---|
| Phuket | Vivace e varia | Vita notturna, servizi completi | Nov-Mar | Alto |
| Koh Phi Phi | Festaiola | Giovani, backpacker | Nov-Apr | Molto alto |
| Koh Lanta | Rilassata | Famiglie, coppie | Nov-Apr | Medio |
| Koh Samui | Sofisticata | Resort luxury, comfort | Gen-Ago | Alto |
| Koh Phangan | Party/Relax | Full Moon Party, yoga | Gen-Ago | Variabile |
| Koh Tao | Sportiva | Sub, snorkeling | Gen-Set | Medio |

Come scegliere l’isola giusta in base alle proprie esigenze
La scelta dell’isola dipende da budget, interessi, periodo di viaggio e tolleranza alla folla. Phuket e Koh Samui offrono comfort e infrastrutture, Koh Lanta tranquillità, Koh Phangan vita notturna, Koh Tao immersioni, Phi Phi paesaggi iconici ma molto turismo.
Facciamo un gioco: chiudi gli occhi (ma dopo aver letto) e immagina la tua vacanza perfetta.
Sei tipo da resort con piscina a sfioro? → Koh Samui o Phuket (zona sud)
Vuoi ballare sulla spiaggia fino all’alba? → Koh Phangan (Full Moon Party) o Koh Phi Phi
Cerchi avventura sottomarina? → Koh Tao o Isole Similan
Ti serve pace e un buon libro? → Koh Lanta o le spiagge nascoste di Koh Phangan
Budget limitato e spirito backpacker? → Koh Phi Phi (dormitori) o Koh Tao
Famiglia con bambini? → Koh Samui (spiagge calme) o Koh Lanta
Quando visitare le isole thailandesi
Il clima tropicale della Thailandia presenta una stagione secca e una monsonica con timing diverso. Mare delle Andamane: secco da novembre ad aprile, monsoni maggio-ottobre. Golfo di Thailandia: migliore da dicembre ad agosto, piogge settembre-novembre. I prezzi aumentano in alta stagione (dicembre-febbraio) e durante festività.
Il monsone non significa pioggia continua 24/7, ma acquazzoni improvvisi e mare mosso. Alcune isole come le Similan chiudono completamente, altre restano aperte ma con servizi ridotti e prezzi stracciati.
Temperature medie:
- Alta stagione: 28-32°C
- Bassa stagione: 26-30°C (ma umidità al 90%)
- Acqua: 28-30°C tutto l’anno
Le festività thailandesi come Songkran (Capodanno thailandese ad aprile, guerra d’acqua nazionale) e Loy Krathong (festival delle lanterne a novembre) vedono prezzi alle stelle e prenotazioni impossibili.
Informazioni pratiche e documenti per viaggiare in Thailandia
I cittadini italiani possono entrare in Thailandia senza visto per soggiorni turistici fino a 60 giorni (estensione introdotta nel 2024). È necessario passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Per informazioni ufficiali aggiornate: Ministero degli Affari Esteri italiano e Thai Immigration Bureau.
Novità 2024-2025: la Thailandia ha semplificato le procedure di ingresso eliminando i moduli cartacei all’arrivo. Tutto è digitale, ma prepara:
- Passaporto valido
- Biglietto di ritorno o proseguimento
- Prova di alloggio (conferma hotel/resort)
- Disponibilità economica (raramente controllata ma teoricamente 20.000 THB per persona)
Assicurazione sanitaria: non obbligatoria ma FORTEMENTE consigliata. Gli ospedali privati thailandesi sono eccellenti ma carissimi. Una storta alla caviglia può costarti quanto il volo.
Vaccinazioni: nessuna obbligatoria dall’Italia. Raccomandate antitetanica ed epatite A. La malaria è presente solo in zone remote di giungla, non nelle isole turistiche.
Moneta: Thai Baht (THB). Carte di credito accettate ovunque, ma tieni contanti per mercati e piccoli locali. Bancomat disponibili su tutte le isole principali (commissioni di circa 220 THB a prelievo).
Per organizzare il tuo viaggio in Thailandia, dai un’occhiata alle proposte di WeRoad Thailandia, dove trovi itinerari di gruppo che combinano più isole e esperienze.
Sostenibilità e rispetto ambientale nelle isole thailandesi
Il turismo di massa ha causato danni significativi agli ecosistemi marini thailandesi. Molte isole hanno implementato restrizioni: Maya Bay limita accessi a 300 persone/giorno, divieto di plastica monouso in parchi nazionali, tasse ambientali obbligatorie. I visitatori devono utilizzare protezioni solari reef-safe, evitare di toccare coralli, rispettare aree protette.
La Thailandia sta imparando la lezione a sue spese. Dopo anni di turismo selvaggio, il governo ha dovuto chiudere spiagge intere per permettere la rigenerazione. Maya Bay è rimasta off-limits dal 2018 al 2022, e ora gli squali pinna nera sono tornati.
Cosa puoi fare tu:
- Usa creme solari reef-safe (senza oxybenzone e octinoxate)
- Non toccare o calpestare i coralli (sono organismi viventi, non decorazioni)
- Evita tour con elefanti (spesso sono maltrattati) – cerca santuari etici
- Riduci plastica: borraccia riutilizzabile, rifiuta cannucce
- Scegli operatori certificati per immersioni e snorkeling
- Rispetta le chiusure stagionali e i limiti di accesso
Molte isole hanno implementato la tassa ambientale (100-400 THB) per entrare nei parchi nazionali marini. Non è una fregatura turistica, finanzia davvero la protezione degli ecosistemi.
Domande frequenti sulle isole della Thailandia
Qual è l’isola più bella della Thailandia?
Non esiste un’isola oggettivamente più bella: Koh Phi Phi offre paesaggi iconici e vita notturna, Koh Lanta tranquillità e natura, Koh Samui comfort e servizi, Koh Tao è ideale per immersioni. La scelta dipende dalle preferenze personali.
Quanti giorni servono per visitare le isole thailandesi?
Per una singola isola bastano 3-5 giorni. Per visitare 2-3 isole sono consigliati 10-14 giorni. Un itinerario completo che include Mare delle Andamane e Golfo di Thailandia richiede almeno 2-3 settimane considerando gli spostamenti.
Quando costa meno andare alle isole della Thailandia?
I prezzi più bassi si trovano in bassa stagione: maggio-ottobre per il Mare delle Andamane (monsone), settembre-novembre per il Golfo di Thailandia. I risparmi raggiungono il 40-60% rispetto all’alta stagione, ma con possibili piogge e mare mosso.
Serve il visto per la Thailandia dall’Italia?
No, i cittadini italiani possono entrare in Thailandia senza visto per soggiorni turistici fino a 60 giorni (estensione 2024). È necessario solo il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Per informazioni ufficiali: Viaggiare Sicuri – Thailandia.
Come spostarsi tra le isole thailandesi?
Traghetti e speedboat collegano le isole principali, con corse quotidiane in alta stagione. Da Phuket partono collegamenti per Phi Phi e Koh Lanta. Da Surat Thani si raggiungono Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao. Voli interni collegano Bangkok a Phuket, Krabi e Koh Samui.
Le isole thailandesi sono sicure?
Sì, le isole turistiche della Thailandia sono generalmente sicure. I rischi principali sono incidenti con scooter (noleggia sempre con assicurazione e casco), furti opportunistici (custodisci i valori in cassaforte) e mareggiate durante il monsone (rispetta le bandiere rosse in spiaggia). Evita droghe: le leggi thailandesi sono severissime.