Pubblicato il 9 Gennaio 2026
Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2026
Il Grand Canyon è uno dei paesaggi più iconici degli States, conosciuto in tutto il mondo e visitato da milioni di viaggiatori da ogni parte del mondo.
Solo quando arriverai sul bordo dell’abisso, ti renderai conto che nessuna fotografia può davvero rendere giustizia all’immensità di questo luogo.
La terra si spacca letteralmente sotto i tuoi piedi, rivelando milioni di anni di storia geologica. Un insieme di gole, creste e formazioni rocciose scolpite dall’erosione del fiume Colorado, altro elemento naturale entrato nell’immaginario collettivo di tutti noi.
Le zone principali da cui osservare uno dei panorami più incredibili del pianeta sono tre:
- South Rim: il versante più famoso, quello che vedi nei film, accessibile e ricco di servizi, ideale per il tuo primo incontro con il parco
- North Rim: la zona più selvaggia, fresca e meno affollata, perfetta se cerchi un contatto più intimo con la natura
- West Rim: dove potrai provare l’ebbrezza dello Skywalk, la passerella di vetro sospesa nel vuoto gestita dai nativi Hualapai.
Senza dimenticare la strada panoramica Desert View Drive, il sentiero Bright Angel e il volo in elicottero.
Sei pronto a scoprire nel dettaglio cosa vedere nel Grand Canyon? Cosa aspetti, continua a leggere!
South Rim
Come già anticipato, il South Rim è il punto giusto da cui partire per l’incontro con l’abisso che sta sotto di te.
Questa è la zona più attrezzata, aperta tutto l’anno e pensata per accogliere tutti coloro che vogliono osservare il Grand Canyon nel suo massimo splendore.
Inizia la tua avventura da Mather Point, dove la vista spazia a 360 gradi e il fiume Colorado sembra un piccolo filo d’argento.
Da qui puoi camminare lungo il Rim Trail, un sentiero asfaltato che costeggia il bordo dell’abisso per diversi chilometri. A mio avviso il Rim Trail è perfetto se non vuoi fare troppa fatica ma desideri comunque cambiare prospettiva ogni pochi minuti.
Già che sei qui, non puoi non fermarti allo Yavapai Geology Museum per capire come l’erosione abbia scavato questa meraviglia. Non serve essere degli appassionati di geologia per rimanere senza parole da quello che la Natura ha creato qui.
Il South Rim è il luogo dove la vastità del canyon ti colpisce dritto allo stomaco, facendoti sentire minuscolo di fronte alla grandezza di ciò che ti circonda.
L’altitudine supera i 2.000 metri, quindi potresti sentire un po’ di fiatone anche solo camminando: prenditela con calma che non c’è fretta!
Diciamocelo: vuoi andare in un posto così fantasmagorico senza vedere il tramonto?!
Punti come Hopi Point e Mohave Point sono leggendari per ammirare il tramonto, quando la luce radente trasforma le stratificazioni rocciose in una miriade di fiamme rosse e arancioni.
Non l’ho fatta troppo poetica io, è davvero così!
Desert View Drive
Non puoi dire di aver visto il Grand Canyon se non percorri la Desert View Drive con la tua auto o con un tour guidato.
Si tratta di una strada panoramica di circa 40 chilometri che si snoda verso l’uscita est del Parco Nazionale del Grand Canyon, regalandoti scorci meno turistici e battuti.
Lungo il tragitto, avrai la possibilità di fermarti in diverse piazzole di sosta, ognuno con una vista particolare sul Canyon.
La tappa obbligatoria è la Desert View Watchtower, una torre in pietra progettata dall’architetto Mary Colter negli anni 30 del secolo scorso.
La struttura si ispira alle antiche torri di guardia dei popoli Pueblo e l’interno è decorato con murales stupendi realizzati da artisti Hopi; sia i Pueblo che gli Hobi sono tribù native americane.
Dalla cima della torre, la vista spazia sul deserto dipinto e, soprattutto, ti permette di vedere chiaramente il fiume Colorado che serpeggia sul fondo del canyon.
È un punto meno affollato rispetto al centro del parco e ti permette di respirare un’atmosfera più spirituale e legata alle tradizioni dei nativi, per cui questo luogo è ancora oggi sacro.
La tavolozza dei colori che potrai osservare lungo la Desert View Drive è tendente all’infinito: dal rosso all’ocra, dal giallo al viola.
Altro che armocromia!
Bright Angel Trail
Se dopo aver visto questo paesaggio meraviglioso dall’alto, senti che la tentazione di scendere è altissima, il Bright Angel Trail fa al caso tuo!
Il Bright Angel è il sentiero più celebre per scendere nel cuore del canyon, seguendo una faglia naturale del terreno.
Diciamo che questo sentiero è il modo giusto per testare la tua resistenza fisica: 19 km andata e ritorno di fatica, sudore ma tanta emozione!
Il Bright Angel Trail è un percorso storico, usato da secoli per accedere alle profondità di questa parte di Grand Canyon. Camminare qui significa attraversare la storia della Terra, dove ogni strato di roccia rappresenta milioni di anni.
Inizialmente la discesa è dolce, con infiniti tornanti che offrono zone d’ombra preziose grazie alle pareti rocciose.
Risalire è il vero problema! La risalita richiede il doppio del tempo e delle energie rispetto alla discesa, specialmente sotto il sole cocente dell’Arizona, che qui non perdona. Vedi tu se te la senti!
Un’alternativa più ripida ma più panoramica è il South Kaibab Trail: non ha zone d’ombra, quindi devi percorrerlo all’alba, ma ti regala una vista aperta sul canyon.
Se sei un camminatore esperto e ben equipaggiato, puoi spingerti fino a Havasupai Gardens, una vera oasi verde nel bel mezzo delle rocce.
E alla palette colori del tuo viaggio puoi aggiungere anche diverse tonalità di verde!
North Rim
Se sei un amante della solitudine e della Natura incontaminata, il North Rim sarà il tuo paradiso terrestre.
Considera che pochissimi visitatori del parco si spingono fin qui, principalmente a causa della sua posizione remota e della chiusura invernale.
Per raggiungerlo dal South Rim devi percorrere oltre 300 chilometri di deserto e foreste, aggirando fisicamente l’enorme spaccatura della terra.
Qui l’altitudine sale a 2500 metri e il paesaggio cambia drasticamente rispetto al versante sud. Le zone aride lasciano il posto a fitte foreste di abeti, pini e pioppi tremuli che, se visitati in autunno, regalano colori mozzafiato.
Che te lo dico a fare, l’atmosfera al North Rim è decisamente più rilassata e molto più intima.
Piccolo suggerimento: vai al Grand Canyon Lodge, hotel di pietra e legno letteralmente sospeso sul canyon, e accomodati su una delle sedie a dondolo nel porticato.
Fermati a riposare e respirare l’aria fresca che sale dalle profondità: che pace!
Un’altra meta imperdibile per te è Cape Royal, il punto panoramico più ampio di tutto il versante nord.
Questo è l’unico punto da cui potrai scorgere l’Angels Window, un arco naturale scavato nella roccia attraverso cui si vede il cielo.
Ricorda che le strutture qui sono limitate e chiudono rigorosamente a metà ottobre per via delle abbondanti nevicate e il rischio di imbatterti in cervi e alci è molto alto.
Caro mio, questo è il bello di essere totalmente immersi nella Natura più pura!
West Rim
Il West Rim non fa tecnicamente parte del Parco Nazionale del Grand Canyon, ma si trova nella riserva della tribù nativa americana degli Hualapai.
Qui l’attrazione principale è lo Skywalk, passerella a forma di ferro di cavallo con il pavimento in vetro trasparente, che si sporge per 20 metri oltre il bordo del canyon.
Se soffri di vertigini, preparati: guardare tra i propri piedi e vedere 1200 metri di vuoto assoluto è un’esperienza che mette a dura prova!
Te lo anticipo: è un’attrazione molto turistica, dove tra l’altro non potrai portare la tua fotocamera sulla per motivi di sicurezza, ma se ti trovi in zona merita assolutamente di essere vista!
Oltre allo Skywalk, potrai visitare Guano Point, che offre una vista a quasi 360 gradi sul canyon e sui resti di una vecchia miniera.
È un modo diverso di visitare questo territorio e un’occasione per conoscere meglio la cultura dei nativi che abitano queste aree da tempi immemori.
Il West Rim è perfetto soprattutto se non hai molto tempo a disposizione e se arrivi da Las Vegas. Un assaggio della grandezza del canyon dopo i fasti della città del peccato!

Il volo in elicottero
Manca solo un modo per vedere il Grand Canyon: dal cielo!
Quando l’elicottero decolla e sorvola la foresta del Kaibab tutto sembra normale, fino a quando il terreno sotto di te scompare e ti ritrovi a volare sopra lo strapiombo.
È in quel momento che capisci quanto sia vasto questo labirinto di roccia, con tutti i canyon, piccoli e grandi, e il fiume Colorado che scorre placido.
Il volo ti permette di vedere zone del parco inaccessibili via terra e di apprezzare i diversi colori delle rocce, dal grigio al rosso fuoco fino al nero delle rocce più antiche.
Fidati di me: tutto quello che vedrai dal finestrino dell’elicottero rimarrà impresso nella tua memoria per sempre!
Scopri il Grand Canyon con WeRoad!
Dopo aver scoperto insieme tutte le cose da vedere nel Grand Canyon, hai una voglia matta di preparare lo zaino e partire, vero?!
Cogli l’occasionr di visitare il Grand Canyon combinandolo con gli altri Parchi d’America che si trovano tra Arizona, Utah e Nevada.
Il viaggio organizzato Grandi Parchi Americani di WeRoad è perfetto per chi non vuole perdersi nulla.
Si parte dalle luci psichedeliche di Las Vegas per andare ad ammirare i monoliti della Monument Valley e restare a bocca aperta davanti alle cattedrali di roccia del Bryce Canyon.
Da non perdere l’Horshoebend, il ferro di cavallo più famoso della storia, e l’Antelope Canyon, con le sue pareti di arenaria levigate dal vento e dall’acqua.
Tappa obbligata, ovviamente, al Grand Canyon, che dopo questo articolo per te non avrà più segreti!
Che cosa stai aspettando? Corri a prenotare!