Pubblicato il 20 Novembre 2025
Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2025
Dimenticate le vecchie gite in pullman con l’ombrellino alzato. Oggi, il viaggio di gruppo è sinonimo di avventura condivisa, community ed esperienze disegnate per chi parte da solo ma non vuole restare solo.
Come funzionano i viaggi di gruppo?
La formula è semplice e rivoluzionaria: ti iscrivi online a una destinazione e una data, spesso senza conoscere nessuno. Verrai inserito in un gruppo (solitamente tra le 8 e le 15 persone), talvolta segmentato per fascia d’età per garantire affinità.
A guidare il viaggio di gruppo non c’è una guida turistica classica, ma un Coordinatore: un viaggiatore esperto e appassionato che gestisce la logistica, risolve gli imprevisti e fa da collante sociale.
La struttura dei costi varia, ma generalmente si compone di una quota base (che copre organizzazione e, a volte, alloggi e trasporti) e una “Cassa Comune” da versare in loco per le spese vive. Alcuni operatori includono il volo aereo dall’Italia, altri lasciano la libertà di acquistarlo autonomamente per garantire flessibilità.
I principali tour operator per viaggi di gruppo
Il mercato italiano è ricchissimo di opzioni, ognuna con la sua filosofia. Ecco i player principali da monitorare:
- WeRoad: Il colosso social. Punta tutto sulla creazione di community e gruppi omogenei per età (25-35, 35-49). Voli esclusi e focus sul divertimento.
- Avventure nel Mondo: Il pioniere storico. Stile spartano (“zaino in spalla”), voli inclusi e massima attenzione alla scoperta geografica a prezzi contenuti.
- SiVola: Fondato da travel creator. Propone itinerari d’autore molto curati e un pacchetto spesso “chiavi in mano” con voli inclusi.
- Sto Gran Tour: Una realtà fresca che punta su itinerari non convenzionali e un approccio molto “human” e giovanile all’esperienza di viaggio.
- Tramundi: Una travel company digitale che collabora strettamente con operatori locali, offrendo esperienze culturali immersive e trasversali per età.
- KeTrip: Un operatore in crescita che replica il modello del viaggio avventura con coordinatore, puntando su itinerari dinamici e prezzi competitivi.
- Viaggigiovani.it: Conosciuti come i “Nomadi Moderni”, offrono un ottimo compromesso tra l’avventura e un livello di comfort e organizzazione superiore alla media.
1. L’atmosfera e il target: chi sono i tuoi compagni di viaggio?

Ciascuna azienda attrae una “tribù” diversa. Capire in quale ti rispecchi di più è il primo passo per evitare sorprese.
WeRoad
WeRoad ha puntato tutto sulla community. Qui il viaggio è il mezzo, ma il fine è socializzare.
- La vibe: Energico, festaiolo e molto sociale. Si parte sconosciuti, si torna “amici per la pelle”.
- Età: Segmentata rigidamente. Troverai gruppi 25-35 e 35-49 (e oltre), assicurandoti di viaggiare con coetanei.
- Ideale per: Chi vuole divertirsi e cerca un’atmosfera giovane e dinamica.
Avventure nel Mondo
È l’opzione storica, attiva dagli anni ’70. L’atmosfera è spesso spartana, avventurosa e “vecchia scuola”.
- La vibe: È per chi mette la scoperta nuda e cruda al primo posto. Meno forma, più sostanza.
- Età: Molto varia. Si va dai ventenni ai settantenni, anche se esistono linee dedicate (es. “Discovery” per i giovani o “Family” per le famiglie).
- Ideale per: Il viaggiatore “zaino in spalla” che non bada ai fronzoli e vuole la massima libertà.
SiVola
Nato dall’idea di Nicolò Balini (Human Safari) e altri creator, SiVola punta sull’itinerario disegnato da chi viaggia per mestiere.
- La vibe: Curato e appassionato. C’è molta attenzione al “racconto” del viaggio e all’esperienza visiva/fotografica.
- Età: Trasversale, ma attrae un pubblico molto digitale, fan dei creator fondatori e appassionati di fotografia/video.
- Ideale per: Chi cerca itinerari non banali e vuole la garanzia di un percorso testato da professionisti del travel.
Sto Gran Tour
Sto Gran Tour è quella serata improvvisata tra amici che diventa leggenda.
- La vibe: L’atmosfera è dichiaratamente informale, ironica e priva di filtri. Il brand punta tutto su una comunicazione fresca, quasi irriverente (“senza puzza sotto il naso”). Il clima nel gruppo è goliardico e scanzonato: si parte per esplorare, certo, ma soprattutto per ridere e condividere momenti di leggerezza assoluta. È l’anti-turismo ingessato per eccellenza.
- Età: Il target è prevalentemente giovane (Millennials e Gen Z), concentrato nella fascia 20-40 anni. Attrae chi segue i trend digitali ma cerca un approccio più “verace” e meno patinato rispetto ad altri competitor.
- Ideale per: Chi ha paura di prendersi troppo sul serio. È la scelta giusta se cerchi una “crew” più che un gruppo turistico e vuoi un coordinatore che sia prima di tutto un compagno di avventure (e di battute).
Tramundi
Tramundi si posiziona come l’alternativa equilibrata e “local”.
- La vibe: L’atmosfera è rilassata e focalizzata sull’immersione culturale. A differenza di altri operatori che puntano tutto sul coordinatore italiano che viaggia con te, Tramundi valorizza moltissimo l’incontro con le guide locali professioniste. Il gruppo si unisce attraverso esperienze autentiche (come cooking class o visite esclusive) piuttosto che tramite la sola movida. È un viaggio per chi vuole imparare, non solo “andare”.
- Chi incontrerai: Il target è molto trasversale ma decisamente più “adulto” nello spirito. Troverai molti solo traveler, ma la porta è aperta anche a coppie o piccoli gruppi di amici che vogliono unirsi a un tour organizzato senza lo stress della pianificazione. Non ci sono rigide fasce d’età, ma il pubblico è generalmente composto da giovani professionisti (25-45+) che cercano qualità e sostanza.
- Ideale per: Chi cerca la compagnia di un gruppo ma non vuole rinunciare al comfort e alla privacy. È perfetto se vuoi un viaggio organizzato con precisione, dove la socializzazione è piacevole e mai forzata, e dove si dorme in strutture di buon livello evitando l’effetto “ostello”.
KeTrip
KeTrip si è fatto strada posizionandosi come l’alternativa fresca e dinamica, ideale per chi cerca un equilibrio tra l’esplorazione selvaggia e l’organizzazione moderna.
- La vibe: L’atmosfera è informale, giovane e molto focalizzata sul concetto di “tribù”. I partecipanti, chiamati affettuosamente KeTrippers, sono viaggiatori che cercano autenticità ma rifiutano lo stress logistico. C’è molta voglia di divertirsi e condividere, ma sempre con un occhio di riguardo all’esperienza culturale e alla scoperta di luoghi meno battuti.
- Età: I gruppi sono formati cercando di mantenere una certa omogeneità anagrafica. Anche se le fasce non sono sempre “blindate” come quelle di altri competitor, l’algoritmo umano di KeTrip tende ad abbinare partecipanti coetanei (generalmente nella fascia 25-45 anni) per garantire che ritmi e interessi siano allineati.
- Ideale per: Chi si sente un “esploratore comodo”. È perfetto se vuoi vivere l’emozione di un viaggio on the road (magari in Van o 4×4) e fare nuove amicizie vere, affidandoti però a coordinatori preparati (spesso semi-professionisti) che gestiscono gli imprevisti mentre tu ti godi il panorama.
Viaggigiovani.it (Nomadi Moderni)
Qui si radunano i “Nomadi Moderni”, viaggiatori che cercano il punto di equilibrio perfetto tra l’avventura on the road e una struttura organizzativa solida e professionale.
- La vibe: È l’atmosfera del viaggio responsabile e consapevole. Meno focalizzata sul “party” sfrenato e più attenta all’immersione culturale e alla sostenibilità. I gruppi sono volutamente piccoli (spesso limitati a 10-12 persone) per creare un clima intimo, rilassato e per ridurre l’impatto sui luoghi visitati. Si respira un’aria di curiosità genuina: si parte per scoprire il mondo, non solo per fare networking.
- Età: Non lasciarti ingannare dal brand: il target non sono i diciottenni. La platea è composta principalmente da giovani adulti e professionisti tra i 25 e i 45 anni. A differenza di altri operatori con fasce d’età rigide, qui si punta sull’affinità mentale di chi lavora e vuole investire le proprie ferie in un’esperienza di qualità, evitando sia il caos adolescenziale che i ritmi da pensione.
- Ideale per: Chi si definisce un “esploratore comodo”. È la scelta perfetta se cerchi un’avventura autentica ma non sei disposto a sacrificare il comfort o la pulizia. Per chi vuole la libertà del viaggio zaino in spalla, ma con la sicurezza di guide locali esperte e itinerari dove nulla è lasciato al caso (o al disagio).
2. Alloggi e comfort: dove si dorme?

Qui le differenze si fanno sentire (e pesano sul portafoglio).
WeRoad
WeRoad punta su un comfort medio (“boutique style”). Dimentica le camerate enormi con sconosciuti: lo standard prevede hotel a 3 stelle o guesthouse tipiche, quasi sempre in camere doppie o triple con bagno privato. L’obiettivo è garantire il riposo necessario per godersi le giornate. Esistono eccezioni per i viaggi “Expedition” o “Safari” (dove si può dormire in tenda), ma la regola generale è la comodità senza eccessi di lusso, favorendo strutture con spazi comuni per socializzare.
Avventure nel Mondo
Qui la parola d’ordine è adattamento. Per mantenere lo spirito “wild”, gli alloggi sono essenziali: ostelli, camerate, guesthouse molto semplici e, in alcuni itinerari, tende. La privacy è un lusso, non una garanzia. . È la scelta per chi vive l’alloggio solo come un tetto economico per dormire qualche ora prima di ripartire all’avventura.
SiVola
L’attenzione al dettaglio dei creator si riflette sulle strutture. SiVola tende a posizionarsi su una fascia medio-alta, cercando non solo il comfort ma l’unicità dell’esperienza: dal ryokan tradizionale in Giappone ai lodge panoramici. Si evitano soluzioni troppo spartane (salvo dove l’esperienza lo richiede, come nel deserto) per garantire uno standard qualitativo certo. È l’opzione ideale per chi vuole “stare bene” e cerca location fotogeniche e curate.
Sto Gran Tour
Un approccio giovane che cerca il giusto compromesso tra avventura e riposo. Le strutture sono selezionate per essere funzionali, pulite e autentiche, spesso a conduzione familiare. Non aspettarti il lusso, ma nemmeno il disagio estremo: si dorme prevalentemente in camere doppie o multiple in hotel e guesthouse selezionate. In alcuni itinerari specifici l’esperienza diventa più immersiva (es. campi tendati nel deserto), ma sempre con un occhio di riguardo al benessere del gruppo.
Tramundi
Collaborando con operatori locali strutturati, Tramundi offre spesso un livello di comfort e certezze superiore alla media dei viaggi avventura. Gli alloggi sono solitamente hotel 3 o 4 stelle o strutture tipiche di buon livello, scelti per posizione e servizi. È una soluzione meno “zaino in spalla” e più vicina al tour organizzato moderno, ideale per chi vuole l’esperienza di gruppo ma non intende rinunciare a materasso comodo e bagno privato.
KeTrip
KeTrip segue la filosofia del viaggio “smart”: strutture semplici ma accoglienti. Si utilizzano prevalentemente piccoli hotel, ostelli moderni (in camere riservate al gruppo) o guesthouse. L’obiettivo è l’ottimizzazione del budget senza sacrificare l’igiene e la posizione strategica. Il comfort è funzionale al tipo di viaggio: niente fronzoli inutili, ma tutto ciò che serve per riposare bene dopo una giornata di esplorazione. Una via di mezzo equilibrata.
Viaggigiovani.it
I “Nomadi Moderni” si distinguono per un’attenzione superiore alla media verso l’accomodation. La filosofia è “avventura sì, disagio no”. Si prediligono boutique hotel, eco-lodge e strutture di charme (spesso 3-4 stelle) che riflettano l’anima del luogo ma garantiscano standard elevati. È l’operatore che più si distanzia dal concetto di ostello, puntando a viaggiatori che cercano un’esperienza di soggiorno piacevole e molto curata.
3. La guida: coordinatore o professionista?

Nessuno di questi dei tre utilizza guide turistiche classiche con l’ombrellino alzato. Si affidano ai “Coordinatori”. Ma chi sono?
Il Coordinatore WeRoad
Anche qui sono volontari (con spese pagate), ma selezionati tramite un processo molto rigoroso (i famosi “Bootcamp”).
- Pro: Sono formati specificamente sulla gestione delle dinamiche di gruppo. Sono dei “collanti” eccezionali per creare l’atmosfera giusta.
- Contro: Non sono guide locali, quelle sono presenti sul posto, quindi la loro conoscenza del luogo potrebbe essere limitata a quanto studiato prima di partire, o al contrario conoscono il posto a memoria.
Il Coordinatore Avventure nel Mondo
È un viaggiatore esperto che si propone volontariamente per guidare il gruppo. Non è pagato (gli vengono coperte le spese di viaggio).
- Pro: Grande passione e spirito di adattamento.
- Contro: La qualità è variabile. Potresti trovare il veterano che conosce il paese a memoria o qualcuno alla prima esperienza in quella destinazione.
Il Coordinatore SiVola
Qui il confine è diverso. Molti coordinatori sono content creator, fotografi o viaggiatori professionisti che hanno contribuito a disegnare l’itinerario.
- Pro: Spesso hanno una conoscenza mediatica e pratica del luogo molto approfondita e offrono un valore aggiunto in termini di storytelling o competenze fotografiche.
- Contro: Come per gli altri, non sostituiscono le guide locali ufficiali per le spiegazioni culturali e storiche.
Il Coordinatore Sto Gran Tour
I loro referenti sono i “Tour Leader”, viaggiatori giovani e dinamici selezionati per la loro capacità di fare squadra e gestire l’imprevisto con leggerezza. Non sono guide turistiche, ma veri e propri compagni di viaggio che si occupano della logistica e del mood del gruppo.
- Pro: Atmosfera estremamente informale e divertente; il Tour Leader è percepito come “uno di noi” fin dal primo istante.
- Contro: Non essendo guide certificate, la preparazione storico-culturale è demandata alla conoscenza personale del singolo leader.
Il Coordinatore Tramundi
Tramundi qui si distingue dagli altri perché collabora direttamente con operatori locali. Spesso non c’è un coordinatore che parte dall’Italia con il gruppo, ma troverai ad attenderti guide locali professioniste o driver esperti che vivono sul posto.
- Pro: Competenza verticale sulla destinazione e narrazione culturale approfondita da chi vive il territorio quotidianamente.
- Contro: Manca la figura del “collante sociale” italiano h24; le dinamiche di amicizia tra i partecipanti sono meno guidate rispetto ai competitor community-based.
Il Coordinatore KeTrip
Utilizzano i “KeTripper”, coordinatori appassionati che facilitano l’esperienza di viaggio. Il modello ricalca quello dei grandi player social: il coordinatore è il punto di riferimento per gli spostamenti e per tenere unito il gruppo, ma partecipa al viaggio con lo stesso spirito di scoperta degli altri.
- Pro: Grande entusiasmo ed energia; sono selezionati per essere empatici e risolvere i piccoli problemi pratici in allegria.
- Contro: La gestione delle emergenze complesse dipende molto dall’esperienza (e dal sangue freddo) del singolo coordinatore assegnato.
Il Coordinatore Viaggigiovani.it (Nomadi Moderni)
I loro coordinatori sono figure molto preparate che accompagnano i gruppi dall’Italia, ma il loro modello prevede quasi sempre l’affiancamento di guide locali certificate per le visite.
- Pro: Modello ibrido eccellente: hai l’amico che fa gruppo (il coordinatore) e il professionista che spiega (la guida locale).
- Contro: L’esperienza risulta spesso più strutturata e meno “all’arrembaggio”, il che potrebbe non piacere a chi cerca l’improvvisazione totale.
4. Prezzi e voli: cosa paghi davvero?

Questa è la sezione fondamentale per il tuo budget. Fai molta attenzione alla voce “Voli”.
WeRoad
Il prezzo del pacchetto copre la logistica a terra e gli alloggi, ma il viaggio per arrivare a destinazione è a parte.
- Voli: Esclusi. Devi comprarli tu separatamente (o tramite il loro servizio opzionale). Questo ti dà flessibilità se vuoi partire da un aeroporto diverso o in date diverse, ma richiede un minimo di organizzazione.
- Cassa Comune: Esiste, ma serve per spese minori (pasti, benzina, extra). È più contenuta rispetto ad AnM.
Avventure nel Mondo
Il prezzo base è spesso il più basso del mercato, ma attenzione alle spese extra in loco.
- Voli: Generalmente inclusi nel pacchetto base (con partenza da Roma o Milano).
- Cassa Comune: Molto alta. È una parte consistente del budget che dovrai portare in contanti per pagare vitto, alloggio e trasporti locali. Il prezzo finale è quindi variabile.
SiVola
Si posiziona nella fascia di prezzo medio-alta, ma offre un pacchetto “chiavi in mano”.
- Voli: Inclusi. A differenza di WeRoad, il prezzo che vedi comprende già il volo internazionale A/R.
- Cassa Comune: Spesso assente o ridotta al minimo. La filosofia è “zero sorprese”: paghi una cifra più alta all’inizio, ma hai meno spese extra obbligatorie durante il viaggio.
Sto Gran Tour
Questo operatore punta molto sulla trasparenza e su pacchetti ricchi.
- Voli: Generalmente Inclusi (con partenze da Roma o Milano). Esiste comunque l’opzione “senza volo” se preferisci autonomia, ma il pacchetto standard ti toglie il pensiero della prenotazione aerea.
- Cassa comune: Presente. Viene stimata prima della partenza e serve a coprire spese variabili in loco come ingressi specifici, mance, benzina o tasse di soggiorno, gestita dal gruppo con il coordinatore.
Tramundi
Si comporta come una travel company digitale flessibile, aggregando operatori locali di qualità.
- Voli: Opzionali/Flessibili. Il prezzo che vedi in vetrina è solitamente solo per il tour (land-only), ma in fase di prenotazione puoi quasi sempre aggiungere il volo o decidere di acquistarlo per conto tuo.
- Cassa comune: Spesso Assente. La filosofia è diversa: o è tutto incluso, o le spese extra sono indicate chiaramente da pagare individualmente. Non c’è quasi mai la gestione complessa del “fondo cassa” condiviso.
KeTrip
Adotta un modello molto simile a quello storico dei viaggi avventura “zaino in spalla”.
- Voli: Esclusi. Ti danno la massima libertà su da dove e quando partire, acquistando il biglietto in autonomia (o tramite loro assistenza).
- Cassa comune: Fondamentale. Attenzione al budget: la quota base è bassa, ma la cassa comune è alta perché spesso copre voci importanti come i pernottamenti, i trasporti locali e i pasti principali. Il prezzo finale si costruisce letteralmente mentre viaggi.
Viaggigiovani.it (Nomadi Moderni)
Si posizionano su una fascia di comfort e organizzazione superiore, con una filosofia “zero stress”.
- Voli: Inclusi. Nella maggior parte dei loro itinerari, il volo intercontinentale è compreso nel prezzo, spesso includendo anche il bagaglio in stiva.
- Cassa comune: Assente. È il loro grande punto di forza: “No Cassa Comune”. Quello che non è incluso nella quota (es. alcuni pasti) si paga individualmente col proprio portafoglio, eliminando le discussioni di gruppo sulla gestione dei soldi comuni.
Qual è il miglior tour operator di viaggi di gruppo per te?
Non esiste il “migliore” in assoluto, esiste quello giusto per il tuo stile di vita attuale.
| Operatore | Il Vibe Principale | Ideale per… |
| WeRoad | Social & Community | Chi vuole fare festa, stringere nuove amicizie e viaggiare con coetanei. |
| Avventure nel Mondo | Spartano & Wild | Chi bada alla sostanza, ha grande spirito di adattamento e budget attento. |
| SiVola | Creator & Storytelling | Chi ama la fotografia, i social e cerca itinerari curati da professionisti. |
| Viaggigiovani | Comfort & Small Group | I “Nomadi Moderni” che cercano avventura ma con più comfort e gruppi piccoli. |
| Tramundi | Local & Culturale | Chi preferisce l’immersione nella cultura locale con operatori del posto. |
| Sto Gran Tour | Genuino & Fun | Chi cerca un approccio giovane, informale e fuori dagli schemi turistici. |
| KeTrip | Dinamico & Smart | Chi vuole l’esperienza di gruppo classica con un ottimo rapporto qualità/prezzo. |